2 Kislev 5778 - Lunedi, 20 novembre 2017



È uscito l’ultimo numero di


Quando la testa ed i piedi stanno allo stesso livello Pubblicato il 20 November, 2017

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Nel sonno e nel sogno di Yacov, sulla strada di Charàn, viene rivelato il compito del popolo Ebraico: unire spiritualità e materialità, trasformando il mondo in una dimora per D-O.


Il dono di Yacov Avìnu Pubblicato il 19 November, 2017

La completezza del servizio Divino, cui l’Ebreo può arrivare, e che comporta aspetti diversi, e addirittura opposti fra loro, ci deriva come dono prezioso dal nostro patriarca Yacov, la cui anima include in sè le anime di tutto il popolo Ebraico.


L’Ebreo riceve da D-O la forza di operare nel mondo Pubblicato il 16 November, 2017

L’Ebreo è l’inviato di D-O nel mondo, che ha il compito di tasformare tutto il mondo in una dimora per D-O, attraverso la Torà e le mizvòt. Per assolvere al suo compito, D-O fornisce l’Ebreo di forze senza limite, come senza limite sono le forze di D-O Stesso.


Essàv non è nato malvagio Pubblicato il 15 November, 2017

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Fra chi serve D-O, si possono trovare due tipi in generale: il ‘chassìd perfetto’ e chi ‘sottomette il suo istinto (del male)’. Il primo tipo è attratto solo dal bene e tutto il suo servizio consiste solo in un elevarsi continuo nel campo della santità. Al contrario, il secondo tipo è attratto anche dal male, e la sua grandezza consiste nel fatto che egli sottomette il proprio istinto.


I pozzi di Izchak: un Santuario interiore Pubblicato il 15 November, 2017

Come un pozzo è, per così dire, la ‘casa’ dell’acqua viva, dalla quale essa scorre, così anche il Tempio è la casa di D-O, dalla quale scorre la vitalità spirituale.


‘Follia di santità’ Pubblicato il 14 November, 2017

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Come è possibile che Yacov, uno dei nostri Patriarchi, abbia ingannato suo padre per ottenere le benedizioni che aveva riservato a suo fratello Essàv? Evidentemente ciò fu consono al volere Divino, ma perché fu necessario proprio l’inganno?


Due modi di servire D-O Pubblicato il 13 November, 2017

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Il Rambam spiega che vi sono in generale due tipi di servizio spirituale: quello di chi desidera fare solo il bene, e quello di chi desidera fare il male, ma vince e sottomette la sua cattiva inclinazione.


‘Interiorità’: un cammino per i posteri Pubblicato il 12 November, 2017

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Ognuno di noi vuole essere ricordato. Ognuno vuole che qualcosa delle propria vita resti nel mondo e continui a prosperare e a tramandarsi, anche quando non ci siamo più. Ed è proprio questo il messaggio trasmesso dalla parashà Toledòt.


Servire D-O deve comportare uno sforzo Pubblicato il 9 November, 2017

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Il servizio spirituale di ogni Ebreo è quello di purificare il luogo in cui si trova, con lo studio della Torà e l’adempimento dei precetti, fino a diventare lì il padrone, così come lo si diventa solo quando l’acquisto viene fatto pagandone l’intero prezzo.


Ogni Ebreo è uno “shalìach” Pubblicato il 9 November, 2017

Lo scopo della nostra esistenza è una missione preziosa, che D-O ha affidato alle nostre anime, nella loro discesa qui, nel mondo materiale in un corpo fisico. La parashà di Chayèi Sarà ci offre l’opportunità di comprendere il contenuto e l’eccezionalità di questa missione.


“Viva il Re per sempre!” Pubblicato il 9 November, 2017

D-O scelse Avraham e lo legò a Sè con un legame eterno ed immutabile. Questo legame fu trasmesso ad Izchak, e da lui a Yacov e ad ogni Ebreo dopo di lui. Allo stesso modo, D-O scelse di dare la corona del regno a Davìd ed a tutti i suoi discendenti, fino al re Moshiach, e questa scelta è eterna e non è soggetta a cambiamenti.


La missione di portare Moshiach Pubblicato il 7 November, 2017

È noto che, “in ogni generazione, nasce un individuo, discendente di Yehuda, qualificato ad essere il Moshiach per Israele”, “uno che è qualificato per la sua qualità di ‘giusto’ ad essere il Redentore e, quando arriverà il momento, D-O si rivelerà a lui e lo manderà, ecc.” Ma per arrivare a quel momento qualcosa è richiesto anche da noi e cioè che da ora, ogni aspetto del nostro servizio Divino, in ogni momento della nostra vita, sia permeato dal fine di “portare i ‘giorni di Moshiach’”.


La Terra d’Israele è del Popolo d’Israele Pubblicato il 6 November, 2017

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La Terra d’Israele è ‘un’eredità eterna’ data al ‘popolo eterno’ dal ‘D-O eterno’. Il nostro compito è quello di dichiarare con forza l’evidenza dei fatti, poiché questo è ciò che è scritto nella ‘Torà eterna’, ed allora tutti comprenderanno e concorderanno col fatto che non è possibile contestare il nostro possesso su questo paese, dato che anche le nazioni del mondo credono nella Torà.


Illuminiamo il mondo Pubblicato il 5 November, 2017

Il servizio Divino di illuminare la dimensione materiale del mondo per mezzo delle mizvòt è proprio ciò che realizza l’intento stesso della creazione Divina, una dimora per D-O in questo mondo.


I “figli” che Sara allattò Pubblicato il 2 November, 2017

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Qual’è il ruolo del popolo Ebraico rispetto alle nazioni del mondo? Qual’è la sua influenza? Da dove essa deriva? Nella parashà di Vayerà, nel miracolo che Sara, nostra Madre, meritò, con la nascita di suo figlio Isacco, il Rebbe trova le risposte a queste domande e ci comunica la forza contenuta in esse.