3 Shevat 5778 - Venerdi, 19 gennaio 2018



È uscito l’ultimo numero di


Un ‘test’ per la Redenzione Pubblicato il 18 January, 2018

agnelli

Il precetto dell’Ahavàt Israel, l’amore per l’altro Ebreo, ci insegna che, quando vediamo un Ebreo che si allontana dalle sorgenti della Torà e dei suoi precetti, è nostro obbligo rivolgerci a lui con amore e affetto e avvicinarlo alla Torà, e quando le parole sono parole di verità, esse hanno la forza di penetrare e di essere accolte nel cuore di chi le ascolta.


Si può sempre ritornare Pubblicato il 17 January, 2018

La possibilità dell’Ebreo di ritornare alla propria radice. all’unione col proprio Creatore, è illimitata, e questo è possibile verificarlo, paradossalmente, dalla storia delle piaghe che colpirono il faraone!


Affrontare Par’ò Pubblicato il 16 January, 2018

All’uomo è stata affidata la missione di fare di questo mondo una dimora per D-O, e ciò è possibile solo quando l’egocentrismo è annientato. Un arrogante egoismo, infatti, impedisce alla Presenza Divina di manifestarsi.


Bo – Vieni dal Faraone Pubblicato il 15 January, 2018

Andiamo alla scoperta della radice, da cui deriva il Faraone, il grande re dell’Egitto, potente e malvagio. Saremo sorpresi di trovare il suo corrispettivo, nel lato della Santità e ad un livello così elevato, da essere completamente al di là della nostra portata. Eppure…


L’essenza dello scopo della Creazione Pubblicato il 14 January, 2018

Dall’uscita dall’Egitto è possibile comprendere quale sia il nostro compito nel mondo, per attuare lo scopo della sua creazione.


Bisogna gridare e credere Pubblicato il 11 January, 2018

Vaerà

All’Ebreo è richiesto di vivere con due tendenze nell’animo: da un lato la fede completa e incontestabile, e dall’altro il grido che proviene dal profondo dell’anima: “Fino a quando?!” “Noi vogliamo Moshiach adesso!”


Rompere l’ostinazione Pubblicato il 11 January, 2018

makat dam

Parò rappresenta l’ostinazione irrazionale, quella che porta l’uomo ad andare addirittura contro a ciò che il suo stesso intelletto e le sue stesse emozioni gli dicono di fare. Per superare questo tipo di ostinazione e non lasciare che prenda il sopravvento, noi dobbiamo utilizzare un’altra forma di ostinazione: un’ostinazione dalla parte della santità.


I quattro bicchieri Pubblicato il 10 January, 2018

La Torà usa quattro diverse espressioni per descrivere la redenzione del popolo Ebraico dall’Egitto, e i quattro bicchieri di vino che si bevono ogni anno, nella sera del sèder di Pèsach, corrispondono proprio a queste quattro espressioni. Anche nell’ultimo giorno di Pesach, durante la ‘Seudàt Moshiach’, si bevono i quattro bicchieri.


Trasformare l”acqua’ in ‘sangue’ Pubblicato il 9 January, 2018

Per uscire anche oggi dall’Egitto, dai limiti e dalle ristrettezze, dobbiamo conoscere la via da percorrere. La Torà ce la insegna accompagnandoci passo per passo.


Vedere e credere Pubblicato il 8 January, 2018

L’esilio è uno stato innaturale, mentre la realtà vera rimane celata. Ognuno ha il proprio “Egitto” che lo limita e dal quale egli deve essere liberato. E il primo passo della redenzione è una rivelazione diretta del Divino.


Vaerà Pubblicato il 7 January, 2018

Il processo di rivelazione della Divinità, nelle sue varie fasi, fino al suo completamento, nella Gheulà vera e completa.


Sfida, crescita e transizione Pubblicato il 4 January, 2018

Il ciclo di esilio e redenzione non è solo una circostanza casuale, ma un processo diretto dalla volontà Divina. D-O desidera che l’Ebreo raggiunga livelli più elevati nel suo servizio Divino e così gli pone davanti le prove dell’esilio, che lo costringono ad esprimere il suo potenziale spirituale più profondo.


Il nome di D-O col quale noi veniamo redenti Pubblicato il 4 January, 2018

Con un Nome in particolare, D-O ci porterà fuori dal nostro esilio, nella Gheulà vera e completa, tramite il nostro Giusto Moshiach. Possa ciò essere immediatamente!


L’unione, come condizione per la Redenzione Pubblicato il 4 January, 2018

La divisione e la discordia colpiscono l’essenza stessa del popolo d’Israele. Quando i figli d’Israele tornano ad essere uniti, guadagnano il merito della scelta eterna di D-O e la Redenzione vera e completa.


Moshè e Moshiah Pubblicato il 4 January, 2018

reb336[1]

I nostri Saggi dicono: “Moshè è il primo redentore ed egli sarà l’ultimo redentore”. Il significato di ciò non è che essi saranno la stessa persona, ma piuttosto che attraverso la forza di Moshè, Moshiach arriverà.