28 Av 5776 - Giovedi, 1 settembre 2016



È uscito l’ultimo numero di


Vedere la verità interiore Pubblicato il 30 August, 2016

La parashà Reè, ci insegna a porre il nostro servizio ad un livello apertamente rivelato, il livello della ‘vista’. Il Divino, la Torà e le mizvòt devono essere rivelate apertamente, “viste”. Ciò che si deve creare, è un forte legame interiore, simile a quello che si stabilisce con la vista.


Orgoglio Ebraico Pubblicato il 30 August, 2016

sefer Tora

Se anche l’orgoglio non è, in genere, una virtù, quando si parla della fierezza dell’Ebreo, che segue la Torà a testa alta, distinguendosi in ciò da tutte le altre nazioni, si è certi di trovarsi davanti ad una qualità elevata ed indispensabile, che pone l’Ebreo nella sua giusta dimensione, là dove egli può e deve operare per il bene di tutto il mondo. (Parashà Reè)


Il potere della vista Pubblicato il 29 August, 2016

occhi_vedere

Al contrario dell’era presente, nella quale noi vediamo solo entità materiali ed il Divino viene percepito come una forza esterna, in quella futura noi vedremo direttamente come il Divino è la vera realtà di tutta l’esistenza.


Il male esiste per il bene Pubblicato il 28 August, 2016

Tutti gli altri esseri creati al mondo non hanno la possibilità di scegliere. Il loro comportamento è in funzione della loro natura e delle loro caratteristiche. L’unica creatura al mondo ad avere il potere del libero arbitrio, è l’uomo. E solo grazie all’esistenza del male, l’uomo può scegliere il bene.


La Manna: una lezione preziosa! Pubblicato il 26 August, 2016

Ricchezza e povertà sono entrambe prove, cui D-O sottopone l’Ebreo. La manna, il cibo celeste di cui gli Ebrei si cibarono nel deserto, ci fornisce la chiave per comprendere la natura di queste prove ed il valore del loro superamento.


La Mezuzà: un precetto unico Pubblicato il 25 August, 2016

Mezuzah 2

Nella parashà Ekev leggiamo del comando riguardante il precetto della mezuzà. I nostri Saggi ci informano che, quando una persona affigge una mezuzà all’ingresso della sua casa, D-O protegge quella casa. La protezione che essa offre non è una ricompensa per aver messo in atto il precetto che la riguarda, ma piuttosto una componente ed un risultato del precetto stesso.


La tecnologia al servizio della Presenza Divina Pubblicato il 25 August, 2016

“Tutto ciò che creò il Santo, benedetto Egli sia, nel Suo mondo, non lo creò che per la Sua gloria”. D-O ha dato tuttavia all’uomo la facoltà del libero arbitrio, che gli permette di fare del creato un uso corretto, e cioè secondo lo scopo per il quale è stato creato, o, ciò non sia, un uso negativo delle cose.


Il mese di Elùl Pubblicato il 24 August, 2016

Dal nome stesso del mese di Elùl riceviamo una grande richezza di insegnamenti sul nostro servizio Divino, un servizio che oggi, più che mai, ha ormai il solo ed unico compito fondamentale di portare la Redenzione che ci spetta, alla sua rivelazione finale e completa.


L’esilio cresce dall’importanza che si dà al mondo. Pubblicato il 23 August, 2016

serpente deserto

Il deserto allude all’esilio nel quale si trova il popolo d’Israele, immerso fra le nazioni. La Torà ci dice che vedere il deserto come “grande” è la causa prima dell’esilio. Quando noi consideriamo le nazioni ed il mondo che ci stanno intorno come più grandi del popolo d’Israele, creiamo in questo modo la possibilità che il mondo ci domini.


Il tempo dell’ “Ikveta de Meshicha” Pubblicato il 22 August, 2016

Ekev, il titolo della nostra parashà, è un termine che ha il significato di ‘tallone’. La struttura del tallone esprime in modo particolare il potere della volontà. La nostra volontà è il canale attraverso il quale la nostra anima si esprime, e fra tutte le membra del corpo, il tallone è quello che mostra la più pronta obbedienza a questo potenziale.


Un’unione di opposti Pubblicato il 21 August, 2016

SAMSUNG

Quando l’Ebreo si sforza di servire D-O, mentre è sprofondato al livello più basso, egli merita di arrivare a quello più elevato. E la stessa cosa accade anche per quel che riguarda la Redenzione. Proprio perché questo è un periodo di livello così basso, di così grande oscurità, possiamo sentire in esso i passi di Moshiach.


I Dieci Comandamenti Pubblicato il 18 August, 2016

Nella parashà di Itrò, la Torà narra della promulgazione della Torà da parte di D-O stesso, mentre in una successiva parashà, Vaetchannàn, il Matàn Torà è riferito, nella narrazione che Moshè Rabèinu ne fa. In questa ripetizione del racconto del Matàn Torà, è possibile trovare un insegnamento centrale riguardo tutta la Torà.


Per non sbagliare strada Pubblicato il 16 August, 2016

La vita è piena di bivi, di momenti di dubbio. La scelta è nelle nostre mani, così D-O ha stabilito. Egli, però, ci ha dato una segnaletica chiara e visibile, e seguendola, si è certi di arrivare!


D-O è tutto Pubblicato il 15 August, 2016

Non vi è assolutamente alcuna realtà all’infuori di D-O. Il Santo, benedetto Egli sia, è l’unica e sola realtà esistente al mondo, sia nel cielo, sia sulla terra, sia nello spazio del mondo.


‘Ama il tuo prossimo come te stesso’ Pubblicato il 5 August, 2016

ahavat iasrael

Amare se stessi è un fatto naturale, che non occorre imparare, ma amare l’altro, anche quando non ci piace e ci da fastidio…!? Come può la Torà pretendere di comandare ai nostri sentimenti? La vera domanda, che dobbiamo porci, però, è: ‘Chi è, veramente, per noi, il nostro prossimo, l’altro Ebreo?