29 Iyyar 5777 - Giovedi, 25 maggio 2017



È uscito l’ultimo numero di


La Torà e la sapienza Pubblicato il 25 May, 2017

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Con l’approssimarsi della festa di Shavuòt, prepariamoci a ricevere la Torà, innanzitutto iniziando a comprenderne la vera essenza. La Torà, guida e maestro di ogni Ebreo, si trova dentro di lui, nel punto più profondo e vero del suo essere, nella sua essenza. Nostro compito è liberare quel punto interiore da tutti gli ostacoli, che lo ostruiscono, rivelando la vera natura interiore dell’Ebreo.


Matàn Torà: il ‘riposo’ e la Gheulà Pubblicato il 24 May, 2017

Quando la Torà penetra la nostra esistenza, rivelandosi come la nostra propria essenza, essa diventa il filo che unisce tutte le nostre azioni, in un mondo di unità, che è il vero ‘riposo’.


Il particolare si collega al generale Pubblicato il 23 May, 2017

Nella parashà Bemidbàr si contano i Figli d’Israele. Da questo conto si riceve un insegnamento sull’importanza di ogni Ebreo


Si può cambiare Pubblicato il 22 May, 2017

È relativamente facile abituarsi fin dall’inizio a procedere nella retta via, mentre è molto più difficile cambiare le abitudini, superare le limitazioni che si sono radicate nel passato e intraprendere una strada nuova. Con l’uscita dall’Egitto, D-O ha dato ad ogni Ebreo la forza di superare i limiti.


Ciò che viene contato non si annulla Pubblicato il 21 May, 2017

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Scrivono i nostri Saggi che la forza inspiegabile che tiene in esistenza il popolo Ebraico è allusa nel comando impartito da D-O di contare il popolo d’Israele nel deserto.


La forza del mese di Sivàn Pubblicato il 19 May, 2017

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La Torà crea un’unione totale con il Creatore. Il valore più elevato, che è anche l’obiettivo ultimo, è quello di stabilire l’unità, escludendo ogni dualismo. L’unità, tuttavia, può essere riconosciuta come vera e provata solo quando essa continua a mantenersi e ad affermarsi tale, anche di fronte ad altre realtà che le si oppongano.


Imparare ad elevarsi al di sopra del mondo, per elevare il mondo Pubblicato il 18 May, 2017

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Lo scopo del Matàn Torà sul Monte Sinai non fu quello di creare uno stato di completo distacco degli Ebrei dal mondo fisico. Essi avrebbero dovuto, al contrario, installarsi nel paese, vivere una vita naturale e, con il potere e la forza della Torà, sopraffare i limiti della natura.


Dobbiamo sempre avanzare Pubblicato il 18 May, 2017

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Sviluppando nuovi concetti nello studio della Torà, ogni Ebreo può rivelare una dimensione della Torà che è infinita e non ha limiti.


L’Ebreo semina ed ha fede Pubblicato il 17 May, 2017

L’anno sabbatico ci fornisce una lezione di fede eccezionale, capace di infonderci forza e di darci un assaggio del “Giorno che è tutto Sabato”, la Gheulà vera e completa.


“Bechukkotài”, come lettere scolpite. Pubblicato il 17 May, 2017

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Materia e spirito sono un’unica cosa, come sarà evidente nella Gheulà. La via per rivelare ciò, è vivere la Torà ed i suoi statuti in modo da esserne compenetrati in un’unione inscindibile, come le lettere scolpite formano un tutt’uno con la pietra stessa.


Cambiamenti nella natura del mondo Pubblicato il 17 May, 2017

Due epoche contraddistingueranno i “Giorni di Moshiach”. Inizialmente non vi sarà alcun mutamento nell’opera della creazione, mentre successivamente vi saranno innovamenti in essa, come promesso dai nostri profeti. Se lo meriteremo, tutto si condurrà nella maniera più rapida, accompagnata dai più grandi miracoli, già dall’inizio della Redenzione, e così non vi sarà separazione fra le due epoche.


Prendere D-O come socio Pubblicato il 16 May, 2017

prestito a interesse

Quando un Ebreo sa che il proprio servizio Divino esercita un effetto sui regni spirituali, questa consapevolezza conferisce ai suoi sforzi energia e soddisfazione, dandogli la forza di superare gli ostacoli che l’istinto del male gli pone davanti.


“Sul monte”, con orgoglio Pubblicato il 15 May, 2017

Behar significa ‘sul monte’. Il monte Sinai rappresenta la sintesi di due potenziali. Da un lato si tratta della “più bassa fra tutte le montagne”, un simbolo di umiltà, mentre dall’altro lato esso è purtuttavia una montagna, simbolo di orgoglio e forza. Nell’Ebreo è necessaria la fusione complementare di orgoglio e umiltà.


Quando c’è posto solo per la gioia Pubblicato il 14 May, 2017

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Vi è più di un motivo per la gioia del giorno di Lag BaOmer ed in esso non vi è posto per alcuna sofferenza.


Lag baOmer Pubblicato il 12 May, 2017

לג בעומר 3

Shimon barYochài e l’unità del popolo Ebraico: un insegnamento che emerge dalle parate che, in tutto il mondo, vengono organizzate nel giorno di Lag baOmer