5 Adar 5778 - Martedi, 20 febbraio 2018



È uscito l’ultimo numero di


Moshè e Moshiach Pubblicato il 19 February, 2018

Noi dobbiamo ricordarci che vi è una “scintilla di Moshiach” in ogni Ebreo. La “scintilla di Moshiach” presente in ogni Ebreo richiama e riflette la “scintilla di Moshè” compresa in ogni Ebreo e il leader della generazione viene chiamato sia Moshè della generazione che Moshiach della generazione.


Il “Pastore di Fede” Pubblicato il 18 February, 2018

Quale fu la funzione di Moshè Rabèinu e quale fu il suo legame con il popolo Ebraico, e qual’è il compito della estensione di Moshè Rabèinu che esiste in ogni generazione, fino ad arrivare alla nostra ed al Moshè Rabèinu della nostra generazione? Il Rebbe ci accompagna nella conoscenza di questo legame fondamentale ed insostituibile, solamente attraverso il quale ci è possibile unirci a D-O.


La gioia del mese di Adàr Pubblicato il 15 February, 2018

Gioia e miracoli sono correlati. Come i miracoli rompono i limiti della natura, così la gioia ha la forza di spezzare i limiti. I miracoli di Purim e la gioia che accompagna tutto il mese di Adàr, però, hanno una qualità del tutto particolare.Vediamo perchè…


La zedakà equivale a tutti i precetti Pubblicato il 14 February, 2018

I nostri Saggi dicono che facendo la carità, la mente ed il cuore della persona vengono raffinati. Chi fa la carità costruisce un muro di difesa, che lo protegge dalle forze del male nel mondo: ogni moneta che si dà costituisce una maglia dell’armatura, che impedisce alle ‘frecce’ di colpire. Di fatto, la carità, più che fare del bene al povero, fa del bene a chi dà.


Ogni Ebreo è “oro”. Pubblicato il 12 February, 2018

Dalla costruzione del Santuario e dalle offerte per esso, noi possiamo trarre moltissimi insegnamenti, ed in particolare, la possibilità di riconoscere quanto sia prezioso l’Ebreo.

  


Il nostro apporto attivo Pubblicato il 11 February, 2018

Mishkan 3

Con la costruzione del Tabernacolo, il mondo fu purificato a un punto tale, che la materialità stessa acquisì la possibilità di essere un ‘recipiente’ per la santità. Separando oggetti materiali dalla loro natura terrena, consacrandoli ed elevandoli alla santità, l’Ebreo riceve da D-O il potere di trasformare l’intero mondo in un immenso Tabernacolo.


Non dobbiamo essere ‘servi di servi’ Pubblicato il 8 February, 2018

Quando l’Ebreo si ricorda che il suo compito è quello di servire D-O, egli raggiunge la vera libertà.


Il “disarmo”, come in Isaia Pubblicato il 7 February, 2018

La spinta al disarmo è un presagio della realizzazione della profezia di Isaia che dice:“… spezzeranno le loro spade per farne vomeri, e le loro lance per farne falci; nessun popolo alzerà la spada contro l’altro, e non impareranno più la guerra.”


Il potere di guarire Pubblicato il 6 February, 2018

Dalle regole che riguardano la cura e la guarigione del corpo, noi impariamo le regole che riguardano la salute dell’anima.


Fede e ragione Pubblicato il 5 February, 2018

mishpatim

La fede è un bastione per il servizio Divino, poiché l’intelletto, se lasciato a se stesso, può molto facilmente tradire l’uomo, che a causa dell’amore per se stesso può divenire cieco di fronte alla verità.


La forza di santificare il mondo Pubblicato il 4 February, 2018

Lo scopo che si realizzò con gli avvenimenti del Monte Sinai fu quello di annullare la distanza che separava i mondi spirituali dalla realtà materiale, e portare la Torà e la santità fin proprio dentro il mondo stesso; l’unione di spiritualità e materialità.


‘Ama il tuo prossimo come te stesso’ Pubblicato il 5 August, 2016

ahavat iasrael

Amare se stessi è un fatto naturale, che non occorre imparare, ma amare l’altro, anche quando non ci piace e ci da fastidio…!? Come può la Torà pretendere di comandare ai nostri sentimenti? La vera domanda, che dobbiamo porci, però, è: ‘Chi è, veramente, per noi, il nostro prossimo, l’altro Ebreo?


Shlemùt haArez – l’integrità della Terra d’Israele Pubblicato il 22 July, 2014

Infinite volte, ed in infinite occasioni, il Rebbe ha parlato, ha gridato, attirando,col massimo vigore, l’attenzione sulla necessità assoluta e vitale di difendere, con tutte le forze, l’integrità della Terra d’Israele. Il destino del popolo d’Israele è legato alla Terra d’Israele. Abbiamo bisogno di risvegliare questa consapevolezza, in modo che ognuno possa dare il suo contributo, rafforzando se stesso e gli altri nella giusta direzione, affrettando così, sicuramente, anche la completa rivelazione del nostro Giusto Moshiach, nella Gheulà vera e completa.