9 Elul 5778 - Lunedi, 20 agosto 2018




Costruire una barriera di protezione Pubblicato il 20 August, 2018

barriera di protezione

Un Ebreo non deve accontentarsi solo di servire D-O egli stesso, ma deve costruire un ‘edificio’ per D-O, influenzando il proprio ambiente, così che anch’esso sia permeato di Ebraismo. Ad ogni Ebreo è affidata una porzione di mondo che è suo compito purificare, elevare e rendere ‘nuova’, trasformandola in una dimora per D-O. Egli non può fare solo affidamento sul servizio spirituale delle generazioni passate, né su quello degli altri Ebrei della propria generazione. È suo compito ‘edificare’ la sua porzione di mondo.


Guerra e pace Pubblicato il 19 August, 2018

Pur nella sua discesa nel nostro mondo materiale, confrontata da continue sfide e difficoltà, l’anima possiede comunque ed in ogni caso la capacità di superarle. Essendo l’anima una ‘parte stessa di D-O’, essa è sempre superiore alle influenze del mondo ed ha il potere di superare gli ostacoli e trasformare il mondo circostante.


La funzione del monarca Pubblicato il 16 August, 2018

corona

Il precetto di nominare un re è descritto nella parashà Shofetìm. A livello spirituale, per gli Ebrei, il cui vero re è D-O, un re in carne ed ossa è nominato per fungere da canale per la rivelazione del Regno Divino al popolo.


Interiorizzare la parola di D-O Pubblicato il 15 August, 2018

giudice

Dal momento stesso in cui è stato creato, l’uomo ha sentito il bisogno di ricercare la verità. Allo stesso tempo, però, egli si è scontrato con i limiti imposti dal suo essere soggettivo. Con il Dono della Torà, D-O ha fornito all’umanità uno standard di verità assoluto, fornendoci valori e principi che fungono da linee guida applicabili in ogni situazione, in ogni luogo ed in ogni tempo.


Re e leader Pubblicato il 14 August, 2018

Leader

Moshè ricoprì due ruoli: egli fu sia re, sia ‘nassì’, ovvero leader spirituale. La stessa cosa vale per Moshiach. Il Redentore finale sarà anche un re, il cui regno sarà perfetto e completo, e sarà anche il ‘nassì’, che insegna la Torà a tutto il popolo, in ogni luogo.


Perchè abbiamo bisogno dei profeti? Pubblicato il 13 August, 2018

Come il popolo Ebraico ebbe bisogno, ad ogni passo, di Moshè Rabèinu, per procedere nel suo cammino, così, anche oggi, l’Ebreo, per seguire il giusto cammino, ha bisogno della guida della generazione, di colui che gli sappia trasmettere il messaggio Divino, relativo al momento presente, permettendogli di riconoscere la via della verità. (P. Shofetìm)


Partecipare alla creazione della Torà! Pubblicato il 12 August, 2018

frutteto mele

Il Santo, benedetto Egli sia, ha trasmesso ai giudici d’Israele la Torà e le sue regole, ha dato loro la forza di studiare, interpretare e portare in essa innovazioni (secondo le regole della Torà, naturalmente), e ha permesso loro così di ‘creare’ Torà: la Torà Orale. Per arrivare alla capacità di partecipare alla creazione della Torà, si rende necessario ridurre il proprio ‘ego’ e cercare di mirare alla volontà Divina.


Nel mese di Elùl dobbiamo ‘arare’ e ‘seminare’ Pubblicato il 12 August, 2018

Il concetto del mese di Elùl comporta la rivelazione dei Tredici Attributi di Misericordia ad ogni Ebreo, anche quello che ha peccato, proprio là dove egli si trova: nel campo, là dove, cioè, si svolgono le normali attività di tutti i giorni.


Elùl: anticipare la Redenzione Pubblicato il 10 August, 2018

mese elul

Credere nell’avvento di Moshiach ed attenderlo è uno dei Tredici Principi di Fede sui quali si fonda l’Ebraismo. Affinché il nostro servizio Divino sia efficace, noi dobbiamo porci in esso in una condizione che sia già di redenzione e, allo stesso tempo, aspettare, chiedere e pretendere che venga la Redenzione.


HaMelech ba sadè (‘il Re nel campo’) Pubblicato il 9 August, 2018

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La vicinanza di D-O al Suo popolo si esprime, in particolare, nel mese di Elùl, come risulta dalla suggestiva parabola dell’Admòr HaZakèn, del ‘re nel campo’.


Il male esiste per il bene Pubblicato il 8 August, 2018

Tutti gli altri esseri creati al mondo non hanno la possibilità di scegliere. Il loro comportamento è in funzione della loro natura e delle loro caratteristiche. L’unica creatura al mondo ad avere il potere del libero arbitrio, è l’uomo. E solo grazie all’esistenza del male, l’uomo può scegliere il bene.


Il potere della vista Pubblicato il 7 August, 2018

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Al contrario dell’era presente, nella quale noi vediamo solo entità materiali ed il Divino viene percepito come una forza esterna, in quella futura noi vedremo direttamente come il Divino è la vera realtà di tutta l’esistenza.


Vedere la verità interiore Pubblicato il 6 August, 2018

La parashà Reè, ci insegna a porre il nostro servizio ad un livello apertamente rivelato, il livello della ‘vista’. Il Divino, la Torà e le mizvòt devono essere rivelate apertamente, “viste”. Ciò che si deve creare, è un forte legame interiore, simile a quello che si stabilisce con la vista.


Orgoglio Ebraico Pubblicato il 5 August, 2018

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Se anche l’orgoglio non è, in genere, una virtù, quando si parla della fierezza dell’Ebreo, che segue la Torà a testa alta, distinguendosi in ciò da tutte le altre nazioni, si è certi di trovarsi davanti ad una qualità elevata ed indispensabile, che pone l’Ebreo nella sua giusta dimensione, là dove egli può e deve operare per il bene di tutto il mondo. (Parashà Reè)


Il mese di Elùl Pubblicato il 2 August, 2018

Dal nome stesso del mese di Elùl riceviamo una grande richezza di insegnamenti sul nostro servizio Divino, un servizio che oggi, più che mai, ha ormai il solo ed unico compito fondamentale di portare la Redenzione che ci spetta, alla sua rivelazione finale e completa.