25 Shevat 5777 - Martedi, 21 febbraio 2017




Fede e ragione Pubblicato il 20 February, 2017

mishpatim

La fede è un bastione per il servizio Divino, poiché l’intelletto, se lasciato a se stesso, può molto facilmente tradire l’uomo, che a causa dell’amore per se stesso può divenire cieco di fronte alla verità.


La forza di santificare il mondo Pubblicato il 19 February, 2017

Lo scopo che si realizzò con gli avvenimenti del Monte Sinai fu quello di annullare la distanza che separava i mondi spirituali dalla realtà materiale, e portare la Torà e la santità fin proprio dentro il mondo stesso; l’unione di spiritualità e materialità.


Senza infrangere le leggi della natura Pubblicato il 16 February, 2017

Quando la Torà viene trasmessa tramite Moshè, essa permette all’uomo, così come egli è, di ricevere la parola di D-O e di fare del mondo una “dimora” per il Santo, benetetto Egli sia.


Quando videro il Divino Pubblicato il 16 February, 2017

matan Tora Chumashim

Nel momento in cui il popolo Ebraico si presentò davanti al Monte Sinai per ricevere la Torà, essi: “Videro ciò che si sente ed udirono ciò che si vede”. La realtà spirituale, ciò che si è soliti sentire, divenne chiara e percepibile come ciò che si vede, mentre la realtà materiale (ciò che si vede) perse della sua autenticità. La realtà del Creatore divenne la cosa più chiara ed assoluta.


Cinque ‘kolòt’ nel Matàn Torà Pubblicato il 15 February, 2017

Con il Dono della Torà, D-O ci ha rivelato i livelli più elevati, e quando l’Ebreo si occupa di Torà, egli raggiunge non solo la santità relativa ai limiti della Creazione, ma anche quella più elevata, appartenente a D-O Stesso, che trascende del tutto i limiti della Creazione.


La preparazione al Matàn Torà Pubblicato il 14 February, 2017

Anche la guerra contro Amalèk fu ed è indispensabile al nostro servizio Divino, per poter ricevere anche oggi la Torà


I Dieci Comandamenti Pubblicato il 13 February, 2017

Nella parashà di Itrò, la Torà narra della promulgazione della Torà da parte di D-O stesso, mentre in una successiva parashà, Vaetchannàn, il Matàn Torà è riferito, nella narrazione che Moshè Rabèinu ne fa. In questa ripetizione del racconto del Matàn Torà, è possibile trovare un insegnamento centrale riguardo tutta la Torà.


Un popolo unito: un mondo unito Pubblicato il 12 February, 2017

Matàn Torà achdut

Il mondo è composto di entità diverse e separate, senza che la connessione fra un componente e l’altro sia immediatamente riconoscibile. Eppure, con il Matàn Torà fu raggiunta un’unanimità in tutto il mondo. Come fu raggiunta una simile unità?


Saper riconoscere cos’è l’essenziale Pubblicato il 9 February, 2017

manna

Quando noi ariamo e seminiamo la terra perché da essa ne spunti il grano, il processo ci sembra del tutto naturale. Noi pensiamo allora che, se vi è qualcuno da ringraziare, questo è l’uomo che ha seminato ed arato e la terra che ha prodotto il raccolto. Ma la manna che abbiamo ricevuto nel deserto, viene ad insegnarci il modo che D-O ha, in generale, di sostentarci anche qui ed oggi.


L’uomo è come un albero del campo Pubblicato il 9 February, 2017

L’uomo, come l’albero, ha un potenziale di crescita del tutto particolare. Si tratta, infatti, di una crescita che comporta un salto di qualità: dal seme, ad un livello completamente nuovo e differente. Il Capodanno degli Alberi ci fornisce l’energia per questo salto, anche riguardo la crescita del nostro servizio Divino.


L’espressione del bene interiore Pubblicato il 9 February, 2017

L’intento della creazione è che questo mondo materiale ed ogni suo elemento sia trasformato in una dimora per D-O, il che include anche quegli elementi che inizialmente si oppongono alle forze della santità. Alla fine, ogni aspetto dell’esistenza servirà ad uno scopo positivo.


Due guerre, due insegnamenti Pubblicato il 8 February, 2017

Amalek

Muovere guerra contro il nostro Amalèk spirituale, e fare ciò con la forza di Moshè, produce un effetto che influenza ogni luogo, anche quello più lontano dalla santità, e ciò sarà a sua volta una fase nella preparazione per ricevere la parte più nascosta ed interiore della Torà, che sarà rivelata dal nostro Giusto Moshiach, presto, ai nostri giorni.


Come ricevere la rivelazione Divina Pubblicato il 7 February, 2017

Noi ci prepariamo oggi a ricevere, con la Gheulà vera e completa, una nuova Torà, ossia la rivelazione di tutti i segreti più profondi della Torà, che fino ad ora sono rimasti nascosti. Nel numero undici è racchiusa l’essenza di questo livello così elevato.


Perchè Nachshon saltò in mare? Pubblicato il 6 February, 2017

L’apertura del Mar Rosso costituì un ulteriore fase nella preparazione al Matàn Torà ed anche alla Redenzione futura. Come si realizzò questo miracolo? Il midràsh racconta che un Ebreo, di nome Nachshon Aminadàv, si sacrificò gettandosi in mare, gesto che portò al realizzarsi del miracolo.


Cosa si impara dai miracoli Pubblicato il 5 February, 2017

Il miracolo ci porta alla consapevolezza della sovranità Divina che regna su tutto, e sarà proprio questo riconoscimento a permetterle di rivelarsi agli occhi di tutti nella Gheulà vera e completa.