10 Tishri 5779 - Mercoledi, 19 settembre 2018



È uscito l’ultimo numero di


Collegamento e non distacco Pubblicato il 17 September, 2018

Spiritualità e materialità, i due estremi più opposti, trovano la loro unione nel servizio dell’Ebreo, che con le sue azioni quotidiane introduce la santità nel mondo materiale. A Yom Kippùr la necessità e la possibilità di questo collegamento trova la sua espressione.


Una danza di gioia a Yom Kippùr! Pubblicato il 16 September, 2018

Yankel si presentò alla sinagoga, quel Yom Kippùr, completamente ubriaco! “Che vergogna!”, pensarono tutti. Solo Rabbi Levi Izchak capì la grandezza di quell’uomo, che…


“Segnali di fumo” Pubblicato il 16 September, 2018

La teshuvà di Yom Kippùr sgorga dalla parte più profonda del nostro cuore, un livello che va completamente al di là della logica e della comprensione. Essa deriva dal rivelarsi dell’essenza stessa della propria anima, rivelazione che è resa possibile dalla teshuvà, che nasce dall’amore per D-O.


Noi dobbiamo vivere con Moshiach Pubblicato il 14 September, 2018

Noi siamo alla Vigilia dell’era della Redenzione. Siamo in una fase di transizione verso il tempo in cui, come dice il profeta: “la terra sarà riempita dalla conoscenza di D-O, così come le acque coprono il mare.” Noi dobbiamo essere infusi già oggi dallo spirito della Redenzione o, secondo le parole del Rebbe: “Noi dobbiamo vivere con Moshiach.”


Teshuvà con gioia Pubblicato il 13 September, 2018

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Quando un Ebreo torna a D-O e si attacca a Lui, ne deriva da ciò una gioia ed una felicità senza limiti.


Yom Kippùr ha il potere di espiare Pubblicato il 13 September, 2018

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Ogni Ebreo a Yom Kippùr sente un richiamo speciale, il risveglio di una parte di sè, che per lo più rimane nascosta e dimenticata. Di cosa si tratta, veramente?….


Due differenti dinamiche Pubblicato il 12 September, 2018

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La traduzione convenzionale per teshuvà è ‘pentimento’, ma essa ne limita il suo vero significato. La sua traduzione più fedele, che ne rispecchia anche il concetto espresso, è ‘ritorno’.


“Ricercate il Signore mentre Lo si può trovare, invocateLo mentre è vicino” (Yeshayahu 55:6) Pubblicato il 9 September, 2018

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L’amore di D-O per il popolo d’Israele durante i ‘Dieci Giorni di Teshuvà’ è come quello descritto dal verso: “Poiché Israele non è che un ragazzo ed Io lo amo” (Hoshea 11: 1), come un padre ama il suo bambino piccolo di un amore essenziale, che non dipende dalla condotta del figlio, tanto che non cessa di amarlo anche quando il bambino si comporta male.


Teshuvà Pubblicato il 9 September, 2018

Il servizio del pentimento e del ritorno a D-O si impone a noi in modo particolare in questo periodo dell’anno, nella sua massima estensione e profondità. È di fodamentale importanza, quindi, comprenderne la sua importanza ed il suo significato.


L’occasione che D-O ci dà. Pubblicato il 9 September, 2018

L’Ebreo riceve in regalo dieci giorni, in cui compiere e perfezionare il suo avvicinamento a D-O. Da questo servizio, verrà per tutti noi un buon e dolce anno.


La posizione ferma dell’Ebreo Pubblicato il 6 September, 2018

Quando si tratta di Torà e mizvòt, all’Ebreo è richiesto di essere fermo e deciso. La forza per ciò, può derivargli solo dall’amore, che unisce il popolo d’Israele, in virtù dell’anima Divina, che lega ogni Ebreo a D-O ed al suo compagno Ebreo, in un’unità inscindibile.


La qualità essenziale di Rosh HaShanà Pubblicato il 6 September, 2018

Come è importante comprendere il servizio della teshuvà, che caratteriza in particolar modo i giorni che vanno da Rosh HaShanà a Yom Kippùr, così è indispensabile comprendere la base indispensabile, che ci permette di accedere a questo servizio e di farlo nostro. Questa base è espressa dalla qualità essenziale di Rosh HaShanà….


Un Rosh HaShanà del tutto speciale! Pubblicato il 6 September, 2018

In un kibbuz tipico Israeliano, non religioso, nessuno penserebbe di organizzare un miniàn per pregare, nemmeno a Capodanno. Quella volta, però, sembrava dover andare diversamente, solo che a completare il numero del miniàn, mancava il decimo…


La voce dello Shofàr Pubblicato il 6 September, 2018

Un re mandò il proprio figlio lontano, ad apprendere nuove conoscenze. Il figlio, però, non fece esattamente quel che il padre si aspettava da lui, tanto che…



La forza di sradicare montagne Pubblicato il 5 September, 2018

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“Voi tutti vi trovate fermi e ritti oggi” (Devarìm 29:9) Ogni mese, nello Shabàt che precede il Capomese, noi benediciamo il mese entrante. Nello Shabàt che precede Rosh HaShanà (Capodanno), invece, noi non benediciamo il mese di Tishrei. L’Admòr HaZakèn, iniziatore della Chassidùt Chabad e compilatore del libro del Tanya, a nome del Baal Shem […]