Una danza di gioia a Yom Kippùr! Pubblicato il 28 September, 2017

Yankel si presentò alla sinagoga, quel Yom Kippùr, completamente ubriaco! "Che vergogna!", pensarono tutti. Solo Rabbi Levi Izchak capì la grandezza di quell'uomo, che...  

  Si era all’inizio delle preghiere di Yom Kippùr, il rotolo della Torà era stato estratto dall’Arca, quando, all’improvviso, Yankel, completamente ubriaco, afferrò il rotolo e cominciò a ballare, cantando i versi delle Akafòt di Simchat Torà. 

I presenti vollero subito buttarlo fuori, ma Rabbi Levi Izchak di Bèrditchev, il grande Zadìk, li fermò. “Quest’uomo ha diritto di fare ciò!” Ecco la storia di Yankel:

       Poche ore prima, egli era venuto a sapere che il gestore di una locanda era stato gettato in prigione, con tutta la sua famiglia, per non aver pagato alcuni mesi di affitto: 300 rubli! Come aiutarlo? Yankel girò, bussando a tutte le porte, ma il risultato, dopo molta fatica, non fu che di 50 rubli. La gente del villaggio era povera, non si poteva chiedere di più. La soluzione doveva essere cercata altrove.

      Arrivato ad una taverna frequentata da giocatori e malviventi, Yankel provò a chiedere aiuto anche lì. Uno dei frequentatori, cui il gioco era andato bene quel giorno, riempì un bicchiere di vodka, lo mise davanti a Yankel e lo invitò a berlo d’un fiato, in cambio di 100 rubli. L’idea piacque a tutti, che furono pronti a divertirsi alle spalle di Yankel.

      Arrivare a Yom Kippùr ubriaco? Del resto, come lasciare che una famiglia intera passasse la festa in prigione!? Yankel bevve d’un colpo, e, dopo quello, altri due bicchieri, in cambio dell’intera somma, che gli serviva.

     Il gestore della locanda potè così essere liberato e non sapeva come ringraziare Yankel. Questi, però, non era nemmeno in grado di sentirlo. Solo chiese di essere portato alla sinagoga!

    Rabbi Levi Izchak spiegò: “Per arrivare al livello elevato di Simchàt Torà, l’Ebreo deve arrampicarsi sulla scala spirituale delle feste di Tishrei, una dopo l’altra. Con un’enorme devozione e spirito di sacrificio, però, è possibile saltare ogni tappa ed arrivare direttamente in cima, là dove si rivela la pura gioia di Simchàt Torà. Questo è ciò che il nostro caro Yankel ha fatto!”

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