Orgoglio Ebraico Pubblicato il 5 August, 2018

Se anche l'orgoglio non è, in genere, una virtù, quando si parla della fierezza dell'Ebreo, che segue la Torà a testa alta, distinguendosi in ciò da tutte le altre nazioni, si è certi di trovarsi davanti ad una qualità elevata ed indispensabile, che pone l'Ebreo nella sua giusta dimensione, là dove egli può e deve operare per il bene di tutto il mondo. (Parashà Reè)

Re’è (b)

sefer ToraAi Figli d’Israele è comandato  di non apprendere dagli usi dei goìm (popoli non Ebrei), come è detto: “Fai bene attenzione a non lasciarti attirare a seguirne (gli errori)….domandando: ‘Come prestavano culto queste nazioni le loro divinità? Io stesso voglio fare come loro.’ Non dovrai fare una cosa simile al Signore tuo D-O!… Ciò avverrà, quando tu ascolterai la voce del Signore D-O tuo, osservando tutti i Suoi precetti… facendo ciò che è retto agli occhi del Signore tuo D-O.” Moshè mette in guardia i figli d’Israele dall’imitare le azioni dei goìm. I goìm hanno una loro cultura e loro propri costumi. Vi sono fra di loro idolatri, vi sono coloro che inseguono i piaceri, coloro che inseguono il denaro; è proibito alll’Ebreo imparare dalle loro azioni. Nonostante che, numericamente, il popolo d’Israele sia una minoranza fra tutte le nazioni del mondo, esso è speciale ed unico, rispetto al suo comportamento. Esso non ha alcuna attinenza ed alcun rapporto con il comportamento dei popoli, che lo circondano. Vi sono coloro che pensano, che, se Israele imparerà dalle azioni dei goìm, questi li rispetteranno di più e li ameranno. Al contrario! Solo quando gli Ebrei si mantengono fedeli  con orgoglio al loro Ebraismo ed alla loro fede in D-O, essi guadagnano il rispetto, la stima, l’aiuto e l’appoggio di tutte le nazioni del mondo. Il Santo, benedetto Egli sia, ha posto il popolo d’Israele fra il resto delle nazioni del mondo, per provare agli occhi di tutti, la semplice fede in D-O degli Ebrei, che  ricordano sempre, che: “Tu ci hai scelto fra tutti i popoli”, e si comportano secondo la volontà del Santo, benedetto Egli sia, secondo quanto è scritto nella Torà. Il particolare comportamento degli Ebrei, costituisce anche un esempio per i goìm, per la loro possibilità di seguire le ‘sette mizvòt dei figli di Noè’, oggi, ai nostri tempi. Nonostante la Torà di Israele sia antica, risalendo essa ad un tempo così remoto, ed esista da più di tremila anni, essa si addice anche ai nostri giorni, fornendo una rinnovata forza a coloro, che seguono le sue strade. Quando il popolo d’Israele osserva i precetti della Torà e non impara dalle azioni dei goìm, esso arriva a meritare le benedizioni Divine per una lunga e buona vita, una vita di serenità, accompagnata da salute ed autentico piacere. Anche le nazioni del mondo, allora, lo rispettano e lo aiutano, nel mantenimento di YeshivòtTalmudèi Torà (istituti per lo studio della Torà, secondo le diverse età) e residenze per anziani, nei quali gli Ebrei si comportano come devono, facendo cosa è retto agli occhi di D-O.

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