22 Tammuz 5780 - 14 Jul 2020 Tue

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Domenica                                                     22 Tamùz                                          5703

Mio padre disse: Un aforisma chassìdico rende la testa chiara ed il cuore terso; una buona condotta chassìdica riempie la casa....
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HaYomYom: Domenica, 3 Kislèv 5780 Pubblicato il 30 Novembre, 2019

Martedì                                                      3 Kislèv                                                5704 Una differenza fra la condotta del Baal Shem Tov e quella del Magghìd era che il Baal Shem Tov faceva diversi viaggi, mentre il Magghìd non si muoveva da casa. Oltre a ciò, ai tempi in cui il Magghìd era Rebbe, la Chassidùt era già ampiamente conosciuta, anche in località remote, […]


HaYomYom: Sabato, 2 Kislèv 5780 Pubblicato il 29 Novembre, 2019

Lunedì                                                        2 Kislèv                                                5704 Mio nonno, una volta, spiegò in un maamàr la frase, R. Elazàr prima diede una moneta ad un povero, e dopo pregò (Baba Batra 10a), in questo modo: “Bisogna pregare con vitalità. Dando, prima della preghiera, della carità ad un povero – dandogli, quindi, vita – si aggiunge una grande vitalità […]


HaYomYom: Venerdì, 1 Kislèv 5780 Pubblicato il 29 Novembre, 2019

Domenica                                        1 Kislèv, Capo Mese                                      5704 Vi furono dei periodi in cui R. Yekutiel Liepler, un chassìd dell’Admòr HaZakèn, pregava Shacharìt, Minchà e Maarìv uno di seguito all’altro; non vi era tempo per degli intervalli.


Essàv non è nato malvagio Pubblicato il 28 Novembre, 2019

due mondi 2

Fra chi serve D-O, si possono trovare due tipi in generale: il ‘chassìd perfetto’ e chi ‘sottomette il suo istinto (del male)’. Il primo tipo è attratto solo dal bene e tutto il suo servizio consiste solo in un elevarsi continuo nel campo della santità. Al contrario, il secondo tipo è attratto anche dal male, e la sua grandezza consiste nel fatto che egli sottomette il proprio istinto.


Le benedizioni di Izchak Pubblicato il 28 Novembre, 2019

L’attributo di nostro Padre Izchak fu quello del timore, attributo che comprende l’atto di annullarsi davanti a D-O. Proprio attraverso questo timore e questo annullarsi, Izchak si rese atto alla gioia ed all’apertura del cuore nel Servizio Divino, gioia che porta ad un’espansione senza limiti, una vera espansione nella santità.


I pozzi di Izchak: un Santuario interiore Pubblicato il 28 Novembre, 2019

Come un pozzo è, per così dire, la ‘casa’ dell’acqua viva, dalla quale essa scorre, così anche il Tempio è la casa di D-O, dalla quale scorre la vitalità spirituale.


HaYomYom: Mercoledì, 29 Marcheshvàn 5780 Pubblicato il 27 Novembre, 2019

Sabato                                                     29 Cheshvàn                                           5704 Benedici il mese di Kislèv. Recita l’intero libro dei Salmi, la mattina presto. Giorno di farbrenghen. Non si può descrivere la grandezza del merito di coloro che partecipano al servizio sacro di recitare i Salmi con un minyàn (congregazione di un minimo di dieci Ebrei), e il grande piacere che questo […]


‘Follia di santità’ Pubblicato il 27 Novembre, 2019

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Come è possibile che Yacov, uno dei nostri Patriarchi, abbia ingannato suo padre per ottenere le benedizioni che aveva riservato a suo fratello Essàv? Evidentemente ciò fu consono al volere Divino, ma perché fu necessario proprio l’inganno?


HaYomYom: Martedì, 28 Marcheshvàn 5780 Pubblicato il 26 Novembre, 2019

Venerdì                                                  28 Cheshvàn                                           5704 Il concetto di Divina Provvidenza consiste in ciò: non solo ogni particolare movimento delle varie creature è diretto dalla Divina Provvidenza, e non solo la Divina Provvidenza è essa stessa la forza vitale, che mantiene in esistenza tutte le creature, ma, e ancora di più, il particolare movimento di ogni creatura […]


Due modi di servire D-O Pubblicato il 26 Novembre, 2019

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Il Rambam spiega che vi sono in generale due tipi di servizio spirituale: quello di chi desidera fare solo il bene, e quello di chi desidera fare il male, ma vince e sottomette la sua cattiva inclinazione.