15 Tammuz 5780 - 07 Jul 2020 Tue

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Sabato                                                        14 Tamùz                                             5703

Da uno dei discorsi dello Zemmach Zèdek: "Martedì della parashà di Balàk del 5562 (1802),....

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Offrire l’essenza Pubblicato il 30 Aprile, 2020

Al tempo di Moshiach, noi saremo consapevoli della Volontà dell’Eterno e l’adempiremo come cosa ovvia e naturale, dato che i precetti, allora, non esprimeranno il semplice rapporto del popolo d’Israele con D-O, ma piuttosto la loro essenza unificata.


Non ci sono “due pesi e due misure” Pubblicato il 30 Aprile, 2020

bilancia 2

Perché la legge sulle false misure si distingue da tutte le altre leggi sul furto? Perché una persona pecca anche solo costruendo o possedendo un oggetto che potrebbe eventualmente essere usato disonestamente?


Connessione essenziale Pubblicato il 30 Aprile, 2020

“Santificatevi e sarete santi.” Anche nelle cose che la Torà ha permesso all’uomo, egli deve comportarsi santamente e limitarsi. Non è sufficiente adempiere ai precetti in quanto tali. L’uomo ha il dovere di mettere da sè dei limiti anche alle cose che sono permesse. Perchè ci viene richiesta una cosa simile? Non bastano i precetti così numerosi che la Torà stessa ci ha dato?


HaYomYom: Giovedì, 6 Iyàr 5780 Pubblicato il 30 Aprile, 2020

Martedì                                                    6 Iyàr                                                     5703      21° giorno dell’omer I nostri Saggi dissero: “Non bisogna accomiatarsi dal proprio amico, se non con  parole di halachà (‘legge della Torà’ – la parola halachà è anche correlata al ‘mealech‘, e cioè a ‘colui che avanza, che progredisce’). I nostri antenati, i santi Rebbeìm, hanno spiegato: “Le parole di […]


Ahavàt Israel Pubblicato il 30 Aprile, 2020

“Ama il tuo prossimo come te stesso”. Il Baal Shem Tov ha stabilito l’Ahavàt Israel come fondamento della Chassidùt. Ogni Ebreo deve impegnarsi nell’Ahavàt Israel e da qui verrà a lui tutto il bene e tutta l’abbondanza.


Rivelare D-O nella nostra vita Pubblicato il 29 Aprile, 2020

scacchiera

La vita non è tutta ‘bianco’ e ‘nero’, né lo è il concetto ebraico di servizio Divino. Per l’Ebraismo, santità non è sinonimo di ascetismo, astinenza. Anzi, il concetto di santità richiede che una persona interagisca con l’ambiente che la circonda e lo permei di santità.


HaYomYom: Mercoledì, 5 Iyàr 5780 Pubblicato il 29 Aprile, 2020

Lunedì                                                     5 Iyàr                                                     5703 20° giorno dell’omer L’Admòr HaZakèn ricevette il seguente insegnamento da Reb Mordechai, lo zadìk, che lo sentì dal Baal Shem Tov: Un’anima  scende nel mondo e vive settanta o ottant’anni, per fare un piacere ad un Ebreo in campo materiale e, in particolare, in quello spirituale.


Aiutare il nostro prossimo Pubblicato il 29 Aprile, 2020

annega

Vi sono molti Ebrei che non sono consapevoli del proprio Ebraismo, e sono molto lontani dalla Torà e dai precetti. Il comando “Non rimarrai inerte davanti al sangue del tuo prossimo” comprende anche il pericolo di morte spirituale. È un dovere di ogni Ebreo quello di fare tutto ciò che gli è possibile, rianimando così lo spirito di coloro che sono ancora lontani e avvicinandoli al nostro Padre che è nei Cieli.

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HaYomYom: Martedì, 4 Iyàr 5780 Pubblicato il 28 Aprile, 2020

Domenica                                                4 Iyàr                                                      5703   19° giorno dell’omer È un uso Ebraico non rasare o tagliare i capelli di un bambino, fino al suo terzo compleanno. Il primo taglio di capelli (opsherenish) di un bambino è un uso Ebraico di grande importanza. L’essenza di quest’uso è il messaggio educativo di lasciare (non tagliati) i peyòt (le […]


Liberiamo il mondo dalla galùt Pubblicato il 28 Aprile, 2020

Quando pensiamo alla Gheulà, immaginiamo qualcosa di completamente diverso dalla realtà attuale, un girar pagina, lasciandoci il passato alle spalle. Ci stupirà, quindi, scoprire ora, che la Gheulà non è una pagina nuova, bensì la stessa di prima, con una aggiunta: la rivelazione di D-O in essa!