13 Tammuz 5781 - 23 Jun 2021 Wed

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                                      12  Tamùz                                            5703

Compleanno del Rebbe, R. Yosef Yzchak, nel 5640 (1880). In questo giorno,...

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Il mese di Tamùz Pubblicato il 23 Giugno, 2021

tamuz

Il mese di Tamùz unisce in sè contenuti, che sono completamente opposti, aspetti antitetici fra di loro, eppure entrambi giusti e veri: un aspetto è ‘esteriore’ e ben visibile, mentre il secondo è ‘interiore’, nascosto.


La trasformazione del male in bene Pubblicato il 23 Giugno, 2021

Vi è un tipo particolare di luce della santità: la santità che deriva dalla trasformazione del male in bene e dell’amaro in dolce. Proprio da Balàk, malvagio nemico di Israele, l’opposto della santità, uscì la santità più elevata: il re Davìd e il nostro giusto Moshiach.


Il messaggio del 12 e del 13 di Tamùz Pubblicato il 22 Giugno, 2021

Torah

L’Ebraismo è interamente costituito dall’esecuzione delle leggi della Torà che D-O ci ha dato sul Sinai. È quindi la Torà, e solo la Torà, a determinare cosa sia l’Ebraismo. Non è in potere dell’uomo dire che certe cose dell’Ebraismo siano obbligatorie, mentre altre non lo siano. Per questo, l’Ebraismo resta esattamente lo stesso, in ogni condizione, in ogni tempo ed in ogni luogo.


HaYomYom: Martedì, 12 Tamùz 5781 Pubblicato il 22 Giugno, 2021

Giovedì                                                      12  Tamùz                                            5703 Compleanno del Rebbe, R. Yosef Yzchak, nel 5640 (1880). In questo giorno, nel 5687 (1927), egli ricevette la buona notizia della liberazione dall’esilio cui era stato condannato, dopo il suo arresto ed il suo imprigionamento, a causa della sua opera di rafforzamento della Torà e dell’Ebraismo. Da una lettera del Rebbe […]


Quando la natura stessa serve D-O Pubblicato il 22 Giugno, 2021

rayatz

I nostri Saggi ci dicono che Balàk odiava il popolo Ebraico con ardore. Egli tentò quindi di colpirlo in ogni modo possibile, arrivando ad assumere lo stregone Bilàm, affinché maledisse il popolo Ebraico. Balàk e Bilàm fallirono miseramente nel loro nefasto tentativo, tanto che Bilàm, invece di maledire il popolo Ebraico finì per benedirlo. Così fu anche per quel che riguarda la liberazione del Precedente Rebbe di Lubavich: le stesse persone responsabili del suo arresto furono poi quelle che alla fine dovettero attivarsi per la sua liberazione.


La libertà dell’Ebreo Pubblicato il 21 Giugno, 2021

Ogni Ebreo è stato creato libero, e, in quanto figlio di D-O, non gli si addice, per natura, la condizione dell’esilio. La diaspora non ha, quindi, alcun potere reale su di lui, in tutti gli aspetti dell’Ebraismo, che sono collegati a D-O.


Nulla ci può ostacolare Pubblicato il 21 Giugno, 2021

Durante il suo imprigionamento, in tutta quell’amara e terrificante esperienza, il Rayàz non si lasciò mai impressionare nè spaventare dalle dure prove e dalla minaccia che incombeva su di lui. Dal suo comportamento, riceviamo un insegnamento valido per ognuno di noi, in ogni momento della nostra vita.


HaYomYom: Lunedì, 11 Tamùz 5781 Pubblicato il 21 Giugno, 2021

Mercoledì                                                  11 Tamùz                                             5703 Nell’edizione del Tanya pubblicata a Zolkvi nell’anno mevassèr tov (“Annunciatore di bene”, che equivale numericamente al 5559, o 1799), fu pubblicata la prima versione dell’Ighèret Hateshuvà. Essa non era divisa in capitoli e vi erano delle variazioni (rispetto al testo attuale) nel contenuto.


Il 12 e 13 di Tamùz: una data importante per tutto il popolo d’Israele. Pubblicato il 20 Giugno, 2021

Con la liberazione del Rebbe Precedente dal suo imprigionamento in Russia, ha inizio un processo, per il quale l’Ebraismo e la Chassidùt hanno potuto diffondersi in tutto il mondo, in modo da prepararlo, oggi, alla rivelazione finale del nostro Giusto Moshiach.

   


HaYomYom: Domenica, 10 Tamùz 5781 Pubblicato il 20 Giugno, 2021

Martedì                                                     10 Tamùz                                              5703 L’Admòr HaZakèn, all’inizio della sua guida, insegnò: “I passi dell’uomo sono diretti da D-O.” Quando un Ebreo arriva in un particolare posto, è per adempiere ad una mizvà, sia essa una mizvà dell’uomo verso D-O, o una dell’uomo verso il suo compagno. L’Ebreo è un emissario, inviato dall’Alto. Un emissario, ovunque […]