Prepararsi al dono della Torà Pubblicato il 25 April, 2018

D-O, creando gli uomini, ha dato loro la facoltà di avere opinioni differenti, e in questo modo ha consentito la possibilità del formarsi di contrasti di opinione, cosa che potrebbe portare ad una mancanza di rispetto dell’uno verso l’altro e ad una divisione. Ma l’intenzione Divina in ciò, è proprio quella che si arrivi invece ad una pace e ad un’unione tali, che vadano al di là della differenza di opinioni.


Emòr Pubblicato il 24 April, 2018

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La vera educazione deve portare luce all’altro, in modo che egli stesso possa, poi, diffondere luce a sua volta, una luce di santità, capace di rivelare il Divino nel mondo.


Il potere del nostro servizio nell’esilio Pubblicato il 23 April, 2018

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Oggi abbiamo la possibilità, con la comprensione e la forza che ci vengono dallo studio della parte interiore della Torà, di raggiungere i livelli più sublimi ed elevati, qui nel mondo, fino a quello di vedere e riconoscere D-O in ogni cosa di questo mondo. E questo si chiama ormai, già Gheulà.


Una luce che ispira Pubblicato il 22 April, 2018

Nella parashà che porta questo nome, ‘emòr’ è un comando che ingiunge alla persona di parlare. I nostri Saggi associano il comando “emòr” all’obbligo dell’educazione dei nostri figli. Un’insegnamento fondamentale riguardo l’educazione, è che essa deve essere caratterizzata dal risvegliare la luce interiore, che ognuno possiede nella sua anima.


Non ci sono “due pesi e due misure” Pubblicato il 19 April, 2018

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Perché la legge sulle false misure si distingue da tutte le altre leggi sul furto? Perché una persona pecca anche solo costruendo o possedendo un oggetto che potrebbe eventualmente essere usato disonestamente?


Connessione essenziale Pubblicato il 19 April, 2018

“Santificatevi e sarete santi.” Anche nelle cose che la Torà ha permesso all’uomo, egli deve comportarsi santamente e limitarsi. Non è sufficiente adempiere ai precetti in quanto tali. L’uomo ha il dovere di mettere da sè dei limiti anche alle cose che sono permesse. Perchè ci viene richiesta una cosa simile? Non bastano i precetti così numerosi che la Torà stessa ci ha dato?


Rivelare D-O nella nostra vita Pubblicato il 19 April, 2018

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La vita non è tutta ‘bianco’ e ‘nero’, né lo è il concetto ebraico di servizio Divino. Per l’Ebraismo, santità non è sinonimo di ascetismo, astinenza. Anzi, il concetto di santità richiede che una persona interagisca con l’ambiente che la circonda e lo permei di santità.


Un potente anelito Pubblicato il 19 April, 2018

“I figli di Aharon, Nadàv e Avìhu, presero ognuno il proprio braciere, vi misero dentro del fuoco, posero su di esso dell’incenso, e presentarono dinanzi all’eterno un fuoco estraneo, che D-O non aveva loro comandato. Un fuoco uscì dall’Eterno e li divorò, ed essi morirono dinanzi a D-O. ”Da un lato, la condotta dei figli di Aharon risulta indesiderabile, come appare ovvio dalla punizione che essi ricevettero. D’altro canto, invece, come spiega la Chassidùt, emerge una dimensione positiva dei loro sforzi.


Liberiamo il mondo dalla galùt Pubblicato il 18 April, 2018

Quando pensiamo alla Gheulà, immaginiamo qualcosa di completamente diverso dalla realtà attuale, un girar pagina, lasciandoci il passato alle spalle. Ci stupirà, quindi, scoprire ora, che la Gheulà non è una pagina nuova, bensì la stessa di prima, con una aggiunta: la rivelazione di D-O in essa!



Offrire l’essenza Pubblicato il 17 April, 2018

Al tempo di Moshiach, noi saremo consapevoli della Volontà dell’Eterno e l’adempiremo come cosa ovvia e naturale, dato che i precetti, allora, non esprimeranno il semplice rapporto del popolo d’Israele con D-O, ma piuttosto la loro essenza unificata.