Menachem Av: consoliamo D-O Pubblicato il 20 July, 2017

Come dicono i nostri Saggi, non solo gli Ebrei sono in esilio, ma anche la Divina Presenza lo è. Per questo, per così dire, noi abbiamo la capacità di confortare D-O, quando, con le nostre buone azioni, affrettiamo la Redenzione.


Un Ebreo deve andare sempre avanti Pubblicato il 18 July, 2017

Massè

Il Baal Shem Tov spiega che i quarantadue ‘viaggi’ del popolo Ebraico rappresentano stadi della vita di ogni Ebreo. Il viaggio verso un nuovo stadio dell’esistenza, uno stato di vera trasformazione, un livello più elevato, richiede che noi ci sradichiamo dal luogo dove eravamo.


Dal dolore alla gioia Pubblicato il 17 July, 2017

I Sabati che sono compresi nelle ‘tre settimane’, e che sono un anticipo del ‘Futuro a Venire’, rappresentano la Redenzione e la costruzione, che fioriscono e si sviluppano proprio nell’esilio. In questi Sabati è celata una luce che ricorda già quella del ‘Futuro a Venire’, una luce che ha la forza di trasformare i giorni stessi del lutto, in giorni di gioia ed allegrezza.


Le difficoltà rafforzano Pubblicato il 16 July, 2017

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Il popolo d’Israele è paragonato ad un ramo forte e resistente, capace di superare ogni ostacolo, grazie alle forze nascoste che esso è in grado di rivelare dentro di sè, quando è fronteggiato dalle difficoltà e dalle prove dell’esilio.


‘Il Paese sarà suddiviso soltanto tramite il sorteggio’ Pubblicato il 13 July, 2017

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La suddivisione fisica della Terra d’Israele rispecchia il particolare rapporto spirituale di ognuno con la terra ‘spirituale’ d’Israele e la relazione di ciascuno alla sua parte personale non dipende dalla ragione o dall’intelletto, ma li trascende.


Tre tipi di collegamento Pubblicato il 13 July, 2017

L’Ebreo è legato alla Terra d’Israele con un legame indissolubile, così come egli è legato a D-O, con lo stesso legame essenziale.


Una purificazione eterna Pubblicato il 12 July, 2017

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Moshè e Pinchàs rappresentano due vie per servire D-O. Lo scopo generale del servizio Divino è quello di purificare la materialità, trasformandola in un recipiente capace di contenere e rivelare la luce Divina. Un simile processo può svolgersi per due vie: la prima, tramite una grande rivelazione di luce Divina proveniente dall’alto, e la seconda, attraverso la purificazione della realtà fisica e la sua elevazione


Le ‘Tre Settimane’ Pubblicato il 12 July, 2017

Il numero tre ha una connotazione positiva, eppure non è quello che sembrerebbe, se si pensa alle ‘Tre Settimane di Punizione’, il periodo che va dal 17 di Tamùz al 9 di Av. La Chassidùt, però, ci insegna a vedere la verità interiore delle cose, e questa verità, oggi, inizia ad essere visibile, ormai, anche esteriormente, in modo manifesto.


“L’America non è differente”. Pubblicato il 11 July, 2017

In quest’epoca, alle soglie della Redenzione finale, la Torà deve raggiungere ogni luogo, per preparare il mondo al rivelarsi in esso del Divino. Con questo scopo, il Rebbe Precedente arrivò in America, paese in cui, allora, mantenere un legame con l’Ebraismo, era considerato, del tutto impossibile; concetto che venne espresso con il detto: “L’America è differente!” E l’America, con l’opera del Rebbe, non solo è divenuta patria dell’Ebraismo e della Torà, ma anche luogo dal quale essa stessa viene diffusa in tutto il mondo!


Tamùz, dagli opposti emerge l’unità Pubblicato il 10 July, 2017

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Il numero 17 ha il valore numerico della parola “bene”, e già oggi si può iniziare a riconoscere il bene nascosto nel 17 di Tamùz, una data che viene considerata come negativa, e che, di fatto, molto presto si trsformerà in un meraviglioso giorno di festa.