I tesori sono nascosti proprio nella terra Pubblicato il 6 November, 2019

Come noi non avremo mai la possibilità di valutare l’abbondanza dei tesori naturali che si trovano nelle profondità della terra, così nessuno è in grado di figurarsi l’immensità dei tesori nascosti nel cuore dell’Ebreo.


Procediamo verso la meta Pubblicato il 6 November, 2019

Nonostante il Matàn Torà abbia già avuto luogo, noi non abbiamo ancora ricevuto la Torà nella sua interezza, con tutti i suoi segreti, poichè solo ai ‘Giorni di Moshiach’ meriteremo la rivelazione della Torà nella sua completezza. Per questo, noi ci troviamo anche ora nell’attitudine costante di adempiere al comando di Lech Lechà, di andare e procedere ogni giorno verso il grande fine della rivelazione della Torà nuova da parte del nostro Giusto Moshiach.


L’odissea di Avraham Pubblicato il 5 November, 2019

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Il percorso spirituale di una persona comporta il trascendere le proprie normali abitudini e modi di pensare, per arrivare a toccare il proprio nucleo essenziale Divino. Ed è questo il messaggio che il comando Divino, Lech Lechà, rivolto ad Avraham Avìnu, trasmette ad ogni Ebreo ed in ogni tempo, guidandolo nel suo servizio.


“Una Torà nuova uscirà da Me” Pubblicato il 4 November, 2019

Con l’avvicinarsi della Gheulà, che ormai si affaccia alle porte, il Rebbe ci trasmette l’insegnamento, che ci viene impartito dal comando che D-O diede al nostro padre Avraham:”Lech Lechà”. Noi impariamo da qui qual’è il nostro compito oggi, quello di prepararci a ricevere il completamento del Matàn Torà, la rivelazione di tutti i segreti della Torà, che Moshiach porta con sè, nella rivelazione finale alla quale ci apprestiamo.


Lech Lechà Pubblicato il 3 November, 2019

Il viaggio che l’Ebreo intraprende nel mondo, quando si mette in cammino per seguire la strada che D-O gli indica, gli permette di adempiere al suo compito fondamentale: preparare il mondo stesso alla Rivelazione Divina. Questo viaggio necessita di preparazione, consapevolezza e completa dedizione, fino al punto in cui i limiti vengono superati, per la forza dell’Infinito che D-O gli dà, quando egli si unisce a Lui, annullando la propria volontà davanti alla Sua.


Vedere il bene Pubblicato il 30 October, 2019

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Il Baal Shem Tov dice che, quando noi vediamo qualcosa di male nel nostro prossimo, ciò dimostra che quello stesso male riguarda in qualche modo anche noi stessi. Vedere il male negli altri è simile a guardarsi nello specchio. Se D-O ha fatto in modo che noi vediamo il male nel nostro prossimo, è per dirci di correggere quello stesso difetto in noi stessi.


Affrettare la Gheulà Pubblicato il 29 October, 2019

Da Noach noi possiamo imparare come comportarci, così da affrettare con le nostre azioni la nostra uscita nella Gheulà vera e completa.


La scienza moderna al servizio di D-O Pubblicato il 28 October, 2019

Tutte le scoperte sentifiche e le invenzioni moderne non sono altro che una preparazione all’avvento di Moshiach. I profeti dicono che al tempo di Moshiach noi potremo vedere il Divino coi nostri occhi fisici! La scienza moderna ce ne offre un’analogia.


Le acque di Noè Pubblicato il 27 October, 2019

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Quando i problemi e le difficoltà della vita sembrano sommergerci, così come le acque del diluvio coprirono la terra, possiamo rifugiarci nell’arca, nelle parole della Torà e della preghiera. Quegli stessi problemi, allora, invece di ostacolarci, diventeranno il mezzo che ci consentirà di elevarci.


L’Ebreo deve ‘conquistare territori’ Pubblicato il 24 October, 2019

“Tutta la terra appartiene al Santo, Benedetto Egli sia” e lo scopo finale del mondo materiale è di “farne per Lui, sia Egli benedetto, una dimora nei mondi inferiori”, secondo anche il noto detto, che l’Ebreo deve fare di ogni luogo nel quale egli si trovi, ‘Terra d’Israele’, facendo penetrare la santità Divina in ogni luogo ed in ogni campo.