Un cammino di luce Pubblicato il 11 June, 2019

Diffondendo la luce della Torà nel cammino della sua vita, ogni individuo fornisce il proprio contributo alla realizzazione dello scopo di tutta l’esistenza: stabilire una dimora per D-O nel nostro mondo materiale.


Perché la teshuvà non rientra nel numero delle mizvòt Pubblicato il 7 June, 2019

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Tutto lo scopo del pentimento è che esso porti ad un risveglio interiore, ad un desiderio di tornare a D-O, un risveglio che deve venire dall’uomo stesso. Per questo non può esservi un comando in proposito, poiché allora un simile processo non sorgerebbe dall’uomo stesso. Ecco perché la Torà non ha comandato di pentirsi, affinché questo processo sia in tutto e per tutto solo il frutto di una iniziativa interiore dell’uomo.


Moshè Rabèinu davanti agli angeli Pubblicato il 7 June, 2019

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Quando l’Ebreo affronta la sua inclinazione al male e lotta contro tutte le difficoltà che il mondo gli oppone, egli fa di questo mondo materiale una dimora per D-O benedetto.


La Torà e la sapienza Pubblicato il 6 June, 2019

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Con l’approssimarsi della festa di Shavuòt, prepariamoci a ricevere la Torà, innanzitutto iniziando a comprenderne la vera essenza. La Torà, guida e maestro di ogni Ebreo, si trova dentro di lui, nel punto più profondo e vero del suo essere, nella sua essenza. Nostro compito è liberare quel punto interiore da tutti gli ostacoli, che lo ostruiscono, rivelando la vera natura interiore dell’Ebreo.


Un’autentica elevazione Pubblicato il 6 June, 2019

L’Ebreo che dedica tutto se stesso a D-O ed alla Sua Torà, ha una possibilità di elevazione senza limiti, dal momento che egli si unisce a D-O, Che è senza limiti.


Matàn Torà: il ‘riposo’ e la Gheulà Pubblicato il 5 June, 2019

Quando la Torà penetra la nostra esistenza, rivelandosi come la nostra propria essenza, essa diventa il filo che unisce tutte le nostre azioni, in un mondo di unità, che è il vero ‘riposo’.


Restare noi stessi, pur nell’unione più perfetta Pubblicato il 4 June, 2019

בית המקדש

Il nome della parashà – Nassò – significa “Solleva”. Essa evidenzia come la Torà sia un mezzo che consente alla persona di elevarsi al di sopra dei limiti.


Anche nel deserto, noi erigiamo un Santuario a D-O Pubblicato il 29 May, 2019

offerta delle donne

D-O non ha limitato le forze della santità, legandole solo a determinate condizioni. In ogni luogo dove un Ebreo arrivi, sia esso un deserto materiale o spirituale, egli ha tutta la forza e la capacità necessarie ad erigere un Santuario a D-O.


La forza del mese di Sivàn Pubblicato il 28 May, 2019

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La Torà crea un’unione totale con il Creatore. Il valore più elevato, che è anche l’obiettivo ultimo, è quello di stabilire l’unità, escludendo ogni dualismo. L’unità, tuttavia, può essere riconosciuta come vera e provata solo quando essa continua a mantenersi e ad affermarsi tale, anche di fronte ad altre realtà che le si oppongano.


Il particolare si collega al generale Pubblicato il 27 May, 2019

Nella parashà Bemidbàr si contano i Figli d’Israele. Da questo conto si riceve un insegnamento sull’importanza di ogni Ebreo