Il 3 di Tamùz Pubblicato il 9 Giugno, 2021

Rebes[1]

Ci avviciniamo al mese di Tamùz, e con esso al 3 di Tamùz, data che segna l’inizio della Gheulà, dove i miracoli, che penetrano e coinvolgono la natura, vestendosi di essa, si svolgono a ritmo così serrato, da sembrarci, ormai, un fatto naturale, portando il mondo alla sua vera meta: essere una dimora, in cui D-O Si possa rivelare completamente ai nostri occhi.


Uguaglianza: non a tutti i costi Pubblicato il 8 Giugno, 2021

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D-O ha creato il mondo in modo che ogni cosa o essere creato abbiano proprie caratteristiche e limiti che li definiscano e li distinguano da ogni altra cosa creata. Ogni creatura ha un compito specifico e la perfezione di ogni creatura è proprio quando essa preserva la propria definizione e le proprie caratteristiche peculiari e adempie, grazie ad esse, al proprio compito. La vera unità non significa smorzare l’unicità espressa da ogni particolare, ma il contrario, e cioè il pieno utilizzo di tutte le forze caratteristiche di ogni particolare, per lo scopo comune.


Tutto il popolo è consacrato Pubblicato il 7 Giugno, 2021

Cohen HaGadol

Cosa l’Ebreo può imparare di positivo da Kòrach, che è descritto come un empio, che si ribellò all’autorità di Moshè e del Sommo Sacerdote, ed a nome del quale è stata dedicata un’intera parashà della Torà?


Unione sopra ogni cosa Pubblicato il 6 Giugno, 2021

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L’unità è più completa quando comprende entità divergenti, ognuna con la sua propria natura. La Torà è stata data per stabilire questo tipo di pace. Non è che le differenze non debbano esistere, esse devono piuttosto fondersi in armonica sinergia. La Torà insegna che la divisione può servire uno scopo positivo, e la diversità non deve portare ad un conflitto.


La forza di Moshè Rabèinu Pubblicato il 3 Giugno, 2021

In ogni generazione esiste ‘un’estensione di Moshè’, e cioè il ‘Giusto’ della generazione, che si preoccupa e prega per ogni membro del popolo d’Israele, si cura di ogni singolo Ebreo, prega e fa discendere dall’Alto ogni bene materiale e spirituale per tutti in generale e per ogni singolo in particolare.


L’unione nella divisione Pubblicato il 2 Giugno, 2021

Nonostante il mondo sia un luogo di divisione, in cui l’unità non viene percepita, e nonostante sia proprio in questa divisione, che l’Ebreo deve agire con il suo servizio, purificando il mondo nei suoi particolari, con le mizvòt della Torà, proprio perchè la Torà è una, una col D-O Uno, l’Ebreo ha la possibilitaà di inserire l’unità nella molteplicità, e completare la sua missione.


Scegliere la nostra missione Pubblicato il 1 Giugno, 2021

L’esercizio della nostra libera scelta ha una posizione centrale nel nostro servizio Divino. Noi abbiamo la possibilità di adempiere alla volontà Divina, o di ignorarla, D-O non permetta, e la nostra sfida è quella di ‘scegliere la vita’, vivendo la nostra vita secondo il Suo desiderio.


Il leader si sacrifica Pubblicato il 31 Maggio, 2021

La via del leader è quella di colui che non pensa alla propria perfezione, ma al popolo ed alle sue necessità. Tale fu Moshè Rabèinu, che si dedicò completamente e con sacrificio persino in favore dei malvagi del popolo d’Israele. Anche Yehoshùa, essendo destinato ad essere la guida della generazione dopo Moshè, dovette annullare la propria volontà e i propri desideri personali, per dedicarsi completamente all’adempimento della volontà Divina.


Superare la possibilità di sbagliare Pubblicato il 30 Maggio, 2021

spie

La parashà Shelàch riporta il racconto delle spie e della loro trasgressione nei confronti della volontà di D-O, che ebbe come risultato la permanenza forzata degli Ebrei nel deserto per quarant’anni. Apparentemente, il loro errore fu solamente grave e negativo, eppure…


Un cammino di luce Pubblicato il 27 Maggio, 2021

Diffondendo la luce della Torà nel cammino della sua vita, ogni individuo fornisce il proprio contributo alla realizzazione dello scopo di tutta l’esistenza: stabilire una dimora per D-O nel nostro mondo materiale.