Dobbiamo sempre avanzare Pubblicato il 14 May, 2020

andare avanti

Sviluppando nuovi concetti nello studio della Torà, ogni Ebreo può rivelare una dimensione della Torà che è infinita e non ha limiti.


Trasformare il buio in luce Pubblicato il 14 May, 2020

leone agnello

Tutte le rivelazioni del tempo futuro dipendono dal nostro comportamento e dal nostro lavoro oggi, mentre ci prepariamo per la redenzione. Già ora noi non dobbiamo rifuggire il mondo, ma servire D-O dal suo interno; così prepareremo il mondo e trasformeremo un posto basso e lontano dal Divino in una dimora per D-O benedetto.


Cambiamenti nella natura del mondo Pubblicato il 13 May, 2020

Due epoche contraddistingueranno i “Giorni di Moshiach”. Inizialmente non vi sarà alcun mutamento nell’opera della creazione, mentre successivamente vi saranno innovamenti in essa, come promesso dai nostri profeti. Se lo meriteremo, tutto si condurrà nella maniera più rapida, accompagnata dai più grandi miracoli, già dall’inizio della Redenzione, e così non vi sarà separazione fra le due epoche.


“Bechukkotài”, come lettere scolpite. Pubblicato il 13 May, 2020

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Materia e spirito sono un’unica cosa, come sarà evidente nella Gheulà. La via per rivelare ciò, è vivere la Torà ed i suoi statuti in modo da esserne compenetrati in un’unione inscindibile, come le lettere scolpite formano un tutt’uno con la pietra stessa.


“Sul monte”, con orgoglio Pubblicato il 13 May, 2020

Behar significa ‘sul monte’. Il monte Sinai rappresenta la sintesi di due potenziali. Da un lato si tratta della “più bassa fra tutte le montagne”, un simbolo di umiltà, mentre dall’altro lato esso è purtuttavia una montagna, simbolo di orgoglio e forza. Nell’Ebreo è necessaria la fusione complementare di orgoglio e umiltà.


Prendere D-O come socio Pubblicato il 12 May, 2020

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Quando un Ebreo sa che il proprio servizio Divino esercita un effetto sui regni spirituali, questa consapevolezza conferisce ai suoi sforzi energia e soddisfazione, dandogli la forza di superare gli ostacoli che l’istinto del male gli pone davanti.


Imparare ad elevarsi al di sopra del mondo, per elevare il mondo Pubblicato il 11 May, 2020

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Lo scopo del Matàn Torà sul Monte Sinai non fu quello di creare uno stato di completo distacco degli Ebrei dal mondo fisico. Essi avrebbero dovuto, al contrario, installarsi nel paese, vivere una vita naturale e, con il potere e la forza della Torà, sopraffare i limiti della natura.


L’Ebreo semina ed ha fede Pubblicato il 11 May, 2020

L’anno sabbatico ci fornisce una lezione di fede eccezionale, capace di infonderci forza e di darci un assaggio del “Giorno che è tutto Sabato”, la Gheulà vera e completa.


Imbrigliare le forze naturali Pubblicato il 8 May, 2020

L’offerta dell’Omer è costituita da orzo, che è considerato un alimento per animali. Ciò ha attinenza con il significato più profondo del Conto dell’Omer: il vaglio e il raffinamento degli attributi dell’‘anima animale’.


Il potere del nostro servizio nell’esilio Pubblicato il 6 May, 2020

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Oggi abbiamo la possibilità, con la comprensione e la forza che ci vengono dallo studio della parte interiore della Torà, di raggiungere i livelli più sublimi ed elevati, qui nel mondo, fino a quello di vedere e riconoscere D-O in ogni cosa di questo mondo. E questo si chiama ormai, già Gheulà.