I Dieci Comandamenti Pubblicato il 14 August, 2019

Nella parashà di Itrò, la Torà narra della promulgazione della Torà da parte di D-O stesso, mentre in una successiva parashà, Vaetchannàn, il Matàn Torà è riferito, nella narrazione che Moshè Rabèinu ne fa. In questa ripetizione del racconto del Matàn Torà, è possibile trovare un insegnamento centrale riguardo tutta la Torà.


La gioia della rivelazione Pubblicato il 13 August, 2019

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Il giorno del 15 di Av è un giorno di festa e di grande gioia. Diversi avvenimenti positivi della storia del nostro popolo sono collegati a questa data, ma la vera e propria gioia sta nella forza di questo giorno di rivelare il bene nascosto, quello che fino ad ora è sembrato, ai nostri occhi, addirittura l’opposto del bene stesso.


La consolazione della Redenzione Pubblicato il 13 August, 2019

Il nostro lavoro, nell’esilio, è ciò che prepara la rivelazione del infinitezza di D-O nel mondo. Il rivelarsi dell’unione perfetta del tutto nell’Uno, Semplice ed Indivisibile, coesisterà coi particolari, che non si annulleranno. L’anticipazione di questo, D-O ce la dà, con la promessa della Sua doppia consolazione, un’allusione al ‘senza limite’ che ci aspetta. (P. Vaetchannàn)


D-O è tutto Pubblicato il 12 August, 2019

Non vi è assolutamente alcuna realtà all’infuori di D-O. Il Santo, benedetto Egli sia, è l’unica e sola realtà esistente al mondo, sia nel cielo, sia sulla terra, sia nello spazio del mondo.


Il Terzo Tempio Pubblicato il 9 August, 2019

In questo mese di Menachem Av, lo studio e l’attenzione, che D-O ci chiede di porre in tutto ciò che riguarda il Tempio, viene considerato da D-O Stesso, come se noi ci occupassimo della costruzione vera e propria del Tempio.


Shabàt Chazòn Pubblicato il 8 August, 2019

Vi è un giorno, durante l’anno, in cui ci viene fatto vedere il ‘Terzo Tempio’. È il momento in cui si può cominciare a guardare in avanti, verso la Gheulà, ed il passato, con la distruzione del Primo e del Secondo Tempio, viene finalmente compreso nel suo significato vero: una preparazione indispensabile per un’elevazione senza paragoni, quella della Redenzione finale.


L’amore che si rivela nella distruzione Pubblicato il 8 August, 2019

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Nell’esilio e nella distruzione si nasconde un contenuto interiore, un bene meraviglioso ed elevato: nell’esilio stesso si tesse la Redenzione, che è la rivelazione di una luce completamente nuova.


Un essere mortale che pronuncia la parola di D-O Pubblicato il 7 August, 2019

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I nostri Saggi spiegano che Moshè pronunciò il Libro di Devarìm “di sua propria iniziativa”. Evidentemente Moshè pronunciò le sue parole “ispirato dallo Spirito Santo”, e non come propria invenzione. D’altro canto, è anche chiaro che il Libro di Devarìm include il processo di pensiero personale di Moshè. La Torà infatti, essendo fondamentalmente superiore alla nostra struttura terrena, per potersi rivestire del mondo, deve passare attraverso un intermediario.


La “Visione” Pubblicato il 7 August, 2019

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La parashà Devarìm viene sempre letta nello Shabàt che precede il Nove di Av, il digiuno che ricorda la distruzione del Primo e del Secondo Tempio. Questo Shabàt è anche conosciuto come Shabàt Chazòn, in riferimento alla prima parola della sua haftarà.


Devarìm, un Libro particolare Pubblicato il 5 August, 2019

Con questo mese iniziamo la lettura dell’ultimo Libro della Torà: Devarìm, noto come la “Ripetizione della Torà”. Con questo Libro, Moshè illustrò la capacità di far discendere la santità infinita della Torà nel regno del finito.