Nel mese di Elùl dobbiamo ‘arare’ e ‘seminare’ Pubblicato il 12 August, 2018

Il concetto del mese di Elùl comporta la rivelazione dei Tredici Attributi di Misericordia ad ogni Ebreo, anche quello che ha peccato, proprio là dove egli si trova: nel campo, là dove, cioè, si svolgono le normali attività di tutti i giorni.


Una duplice consolazione Pubblicato il 26 July, 2018

Attraverso il suo servizio, l’Ebreo ha il potere di fondere insieme le due dimensioni di spiritualità e materialità, fino alla loro unione finale e definitiva, la duplice consolazione che si rivelerà col Terzo Tempio.


La consolazione della Redenzione Pubblicato il 26 July, 2018

Il nostro lavoro, nell’esilio, è ciò che prepara la rivelazione del infinitezza di D-O nel mondo. Il rivelarsi dell’unione perfetta del tutto nell’Uno, Semplice ed Indivisibile, coesisterà coi particolari, che non si annulleranno. L’anticipazione di questo, D-O ce la dà, con la promessa della Sua doppia consolazione, un’allusione al ‘senza limite’ che ci aspetta. (P. Vaetchannàn)


La luna ci insegna Pubblicato il 25 July, 2018

L’incredibile forza e potere che ha la nostra capacità di annullarci davanti all’Eterno, ci viene insegnata dalla luna: “Va’ allora e diventa più piccola!”


Il 9 di Av e Moshiach Pubblicato il 19 July, 2018

L’energia particolare del 9 di Av, giorno della nascita di Moshiach, genera un nuovo impulso per l’avvento della Redenzione. La consapevolezza di ciò ci potrà aiutare a vivere questo giorno in modo diverso, rivelando il suo grande bene, che oggi è ancora nascosto.


L’amore che si rivela nella distruzione Pubblicato il 18 July, 2018

aron hakodesh

Nell’esilio e nella distruzione si nasconde un contenuto interiore, un bene meraviglioso ed elevato: nell’esilio stesso si tesse la Redenzione, che è la rivelazione di una luce completamente nuova.


La “Visione” Pubblicato il 17 July, 2018

Shabat Chazon

La parashà Devarìm viene sempre letta nello Shabàt che precede il Nove di Av, il digiuno che ricorda la distruzione del Primo e del Secondo Tempio. Questo Shabàt è anche conosciuto come Shabàt Chazòn, in riferimento alla prima parola della sua haftarà.


Menachem Av: consoliamo D-O Pubblicato il 15 July, 2018

Come dicono i nostri Saggi, non solo gli Ebrei sono in esilio, ma anche la Divina Presenza lo è. Per questo, per così dire, noi abbiamo la capacità di confortare D-O, quando, con le nostre buone azioni, affrettiamo la Redenzione.


Dal dolore alla gioia Pubblicato il 9 July, 2018

I Sabati che sono compresi nelle ‘tre settimane’, e che sono un anticipo del ‘Futuro a Venire’, rappresentano la Redenzione e la costruzione, che fioriscono e si sviluppano proprio nell’esilio. In questi Sabati è celata una luce che ricorda già quella del ‘Futuro a Venire’, una luce che ha la forza di trasformare i giorni stessi del lutto, in giorni di gioia ed allegrezza.


Le ‘Tre Settimane’ Pubblicato il 3 July, 2018

Il numero tre ha una connotazione positiva, eppure non è quello che sembrerebbe, se si pensa alle ‘Tre Settimane di Punizione’, il periodo che va dal 17 di Tamùz al 9 di Av. La Chassidùt, però, ci insegna a vedere la verità interiore delle cose, e questa verità, oggi, inizia ad essere visibile, ormai, anche esteriormente, in modo manifesto.