Il messaggio del 12 e del 13 di Tamùz Pubblicato il 22 June, 2018

Torah

L’Ebraismo è interamente costituito dall’esecuzione delle leggi della Torà che D-O ci ha dato sul Sinai. È quindi la Torà, e solo la Torà, a determinare cosa sia l’Ebraismo. Non è in potere dell’uomo dire che certe cose dell’Ebraismo siano obbligatorie, mentre altre non lo siano. Per questo, l’Ebraismo resta esattamente lo stesso, in ogni condizione, in ogni tempo ed in ogni luogo.


Nulla ci può ostacolare Pubblicato il 21 June, 2018

Durante il suo imprigionamento, in tutta quell’amara e terrificante esperienza, il Rayàz non si lasciò mai impressionare nè spaventare dalle dure prove e dalla minaccia che incombeva su di lui. Dal suo comportamento, riceviamo un insegnamento valido per ognuno di noi, in ogni momento della nostra vita.


Il 12 e 13 di Tamùz: una data importante per tutto il popolo d’Israele. Pubblicato il 20 June, 2018

Con la liberazione del Rebbe Precedente dal suo imprigionamento in Russia, ha inizio un processo, per il quale l’Ebraismo e la Chassidùt hanno potuto diffondersi in tutto il mondo, in modo da prepararlo, oggi, alla rivelazione finale del nostro Giusto Moshiach.

   


L’inizio della Redenzione Pubblicato il 17 June, 2018

Riguardo la Redenzione in generale, si può iniziare a vedere come l’esilio sia di per sè l’inizio stesso dell’elevazione. Impariamo ciò dagli avvenimenti del tre di Tamùz, in quanto allora, l’andare in esilio del Rebbe Rayàz, il leader della generazione, fu non solo al fine di un’elevazione che porti alla redenzione, bensì l’inizio della redenzione stessa!


Il 3 di Tamùz Pubblicato il 14 June, 2018

Rebes[1]

Ci avviciniamo al mese di Tamùz, e con esso al 3 di Tamùz, data che segna l’inizio della Gheulà, dove i miracoli, che penetrano e coinvolgono la natura, vestendosi di essa, si svolgono a ritmo così serrato, da sembrarci, ormai, un fatto naturale, portando il mondo alla sua vera meta: essere una dimora, in cui D-O Si possa rivelare completamente ai nostri occhi.


“L’America non è differente”. Pubblicato il 11 June, 2018

In quest’epoca, alle soglie della Redenzione finale, la Torà deve raggiungere ogni luogo, per preparare il mondo al rivelarsi in esso del Divino. Con questo scopo, il Rebbe Precedente arrivò in America, paese in cui, allora, mantenere un legame con l’Ebraismo, era considerato, del tutto impossibile; concetto che venne espresso con il detto: “L’America è differente!” E l’America, con l’opera del Rebbe, non solo è divenuta patria dell’Ebraismo e della Torà, ma anche luogo dal quale essa stessa viene diffusa in tutto il mondo!


Moshè Rabèinu davanti agli angeli Pubblicato il 18 May, 2018

mathan torah

Quando l’Ebreo affronta la sua inclinazione al male e lotta contro tutte le difficoltà che il mondo gli oppone, egli fa di questo mondo materiale una dimora per D-O benedetto.


Si può cambiare Pubblicato il 17 May, 2018

È relativamente facile abituarsi fin dall’inizio a procedere nella retta via, mentre è molto più difficile cambiare le abitudini, superare le limitazioni che si sono radicate nel passato e intraprendere una strada nuova. Con l’uscita dall’Egitto, D-O ha dato ad ogni Ebreo la forza di superare i limiti.


Cosa abbiamo ricevuto con il Matàn Torà Pubblicato il 17 May, 2018

10 comandamenti

Con il Matàn Torà D-O diede Se Stesso al Popolo Ebraico. Il re Salomone, nel suo Cantico dei Cantici, paragona Shavuòt al giorno del matrimonio fra D-O ed il popolo Ebraico.

  


La nostra capacità di ricevere l’infinito Pubblicato il 17 May, 2018

Matàn Torà 2

Con la Torà che D-O ci donò, Egli ci donò anche Se Stesso, in quanto Egli “incorporò” Se Stesso totalmente nella Torà. Lo scopo finale del Matàn Torà è permettere all’uomo di cogliere D-O Stesso – una relazione che trascende completamente l’intelletto – e, contemporaneamente, di avere la facoltà di assimilare l’insegnamento della Torà in modo che esso permei l’intelletto umano, così che l’individuo divenga di fatto una cosa sola con la Torà.