Oltre i limiti Pubblicato il 2 April, 2020

L’ultimo Sabato prima di Pèsach, Shabàt HaGadòl, ricorda un miracolo, che insegna fino ad oggi il potere che ha l’Ebreo, quando è collegato al Moshè della generazione, di superare i limiti della natura e del mondo, al punto di veder trasformarsi gli ostacoli del mondo stesso in un aiuto manifesto per l’attuazione della volontà Divina nel mondo.


Dobbiamo essere disponibili a sporcarci Pubblicato il 1 April, 2020

Quando i Figli d’Israele scesero in Egitto, D-O scese con loro, ed Egli Stesso li tirò fuori dall’Egitto. E così sarà nel futuro più prossimo, quando il Santo, benedetto Egli sia, raccoglierà ogni Ebreo col suo braccio e ci farà uscire dall’esilio, già questo mese di Nissàn stesso!


La gioia di servire D-O Pubblicato il 31 March, 2020

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Con l’arrivo di Moshiach, entrando nell’epoca della redenzione, nessun Ebreo verrà lasciato indietro. Portare il mondo al suo stato desiderato, dipende dal contributo di ogni singolo individuo. Ognuno ha una certa dimensione, che solo lui può aggiungere.


Non restare mai senza fuoco Pubblicato il 30 March, 2020

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L’altare, sul quale deve ardere un fuoco perpetuo, allude al cuore dell’uomo. L’uomo deve far sì che il fuoco dell’amore per D-O e l’entusiasmo per la Torà ed i precetti ardano sempre nel suo cuore e non si spenga mai.


Matzà sorvegliata, fatta a mano Pubblicato il 29 March, 2020

Conoscendo il valore e l’unicità della matzà sorvegliata, fatta a mano, ogni Ebreo si preoccuperà di averla sulla sua tavola la sera del Sèder di Pèsach, ed anche in tutti i successivi giorni della Festa.

  


Creare un legame Pubblicato il 29 March, 2020

L’Ebraismo offre la possibilità di stabilire un legame fra il mondo materiale e quello spirituale. L’iniziativa che porta a ciò, però, deve venire da D-O e non dall’uomo. È D-O a darci gli strumenti per relazionarci a Lui, permettendoci in questo modo di elevare anche il nostro mondo. E questi strumenti sono i precetti. È il comando di D-O, e non la sua esecuzione da parte dell’uomo, a stabilire una connessione fra i due. Scegliendo di obbedire al comando, l’uomo conferma e rinsalda il legame.


Nissàn, il mese dei miracoli Pubblicato il 26 March, 2020

Il mese di Nissàn, che stiamo per accogliere, ci insegna che l’Ebreo può scegliere di rimanere nei limiti della natura, dimenticando la sua essenza Divina, oppure può scegliere di rivelarla, scoprendo così, che nulla può opporsi o ostacolare la sua libertà, come nulla può limitare D-O Stesso. D-O, la Torà e l’Ebreo sono una cosa sola. La vera natura dell’Ebreo è miracolosa di per sè, e Nissàn ci aiuta a rivelarla.


L’amore per ogni Ebreo Pubblicato il 25 March, 2020

Quando parliamo con un Ebreo noi dobbiamo essere consapevoli di star parlando ad un’anima che è “una parte vera e propria di D-O”. Noi dobbiamo evidenziare il suo potenziale positivo, rendendolo cosciente della scintilla Divina che è in lui. Quando egli viene incoraggiato con calore ed apertura ad affermare il proprio retaggio, risponderà, procedendo, con i suoi tempi, verso il suo avvicinamento a D-O.


“Un sacrilegio nei confronti dell’Eterno” Pubblicato il 25 March, 2020

Quando la condotta dell’uomo verso il suo prossimo è mancante, si è portati a pensare che ciò riguardi solo, per l’appunto, l’uomo ed il suo prossimo. La Torà ci viene ad insegnare invece, che è proprio contro D-O che noi agiamo, in quel caso!


L’amore per ogni Ebreo Pubblicato il 24 March, 2020

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Quando parliamo con un Ebreo, noi dobbiamo essere consapevoli di star parlando ad un’anima che è “una parte vera e propria di D-O. Noi dobbiamo sforzarci di apprezzare ed accentuare sempre le qualità positive che ogni membro del nostro popolo possiede. Il fatto stesso dell’esistenza dell’Ebreo è infatti un’espressione della lode di D-O, indipendentemente dal livello del suo servizio Divino.