Il tesoro nascosto del mese di Elùl Pubblicato il 22 September, 2019

Scopriamo in questo mese, quanto D-O ci sia vicino, e che questo ci dia la forza di servirLo con gioia ed entusiasmo, fino a rivelare la nostra perfetta unione con Lui, nella Gheulà vera e completa.


Come servire D-O Pubblicato il 22 September, 2019

Rav Shmùel Mùnkes, con i suoi scherzi, ci insegna e ci fa capire bene, qual’è la giusta via da seguire. E allora… andiamogli dietro!


‘Pulizie’ in vista di Rosh HaShana Pubblicato il 19 September, 2019

Come c’è bisogno di lavare e lucidare bene un recipiente, prima di mettervi dentro qualcosa di prezioso, così, prima di Rosh HaShanà, vi è la necessità di una purificazione spirituale, che viene operata tramite i brani di ammonizione.


La gioia di uno è la gioia di tutti Pubblicato il 19 September, 2019

offerta delle primizie

La vera unità del popolo Ebraico trova espressione proprio quando gli Ebrei, nel loro stato di individui distinti e separati, sono comunque anche allora realmente uniti come una cosa sola, poiché la loro unità deriva dal fatto, in virtù della Fonte comune delle loro anime, essi sono veramente una cosa sola.


Chài Elùl Pubblicato il 18 September, 2019

La vitalità del mese di Elùl, che viene, poi, trasmessa a tutto l’anno, è racchiusa e viene sprigionata dal 18 di Elùl, il giorno della nascita di due grandi lumi, i fondatori della Chassidùt e della Chassidùt Chabad. La luce che la Chassidùt porta all’Ebreo, è l’assaggio della luce che ci illuminerà nella Gheulà vera e completa, che si sta ormai per rivelare.


In movimento Pubblicato il 17 September, 2019

Una persona può adempiere ad un precetto e restare ferma, trovarsi cioè, dopo l’adempimento, nello stesso stato in cui si trovava prima di esso. “E procederete…” implica che osservare i precetti trasformi la persona che li adempie in un individuo in movimento, capace di lasciare la sua posizione precedente ed avanzare verso un livello spirituale più elevato.


98 benedizioni camuffate Pubblicato il 16 September, 2019

tesoro

“Se però non darai ascolto alla voce dell’Eterno… allora ti verranno addosso e ti raggiungeranno tutte queste maledizioni” (Devarìm, parashà Ki Tavò 28,15). Eppure ci è stato detto, che non vi è male che scende dall’Alto! Deve esserci, quindi, ovviamente, del bene, nascosto in questi duri versi, ma dove?


Una relazione più profonda con D-O Pubblicato il 15 September, 2019

Uno dei credo fondamentali dell’Ebraismo è il nostro riconoscimento del bene che D-O ci elargisce costantemente. Il precetto delle primizie fu stabilito per dimostrare che noi non siamo degli ingrati nei confronti del bene che D-O ci elargisce. In un senso più vasto, ogni aspetto della vita di una persona è in qualche modo paragonabile alle ‘primizie’, ossia ad un modo di esprimere il ringraziamento a D-O per tutta la Sua bontà.


Quando uscirai in guerra Pubblicato il 12 September, 2019

La guerra contro il male, non ha lo scopo di eliminarlo. Nel male vi è celato un bene enorme. Il servizio dell’Ebreo, è quello di rivelare questo bene, trasformando il buio in luce, l’amaro in dolce. Quando il cammino dell’Ebreo segue questa direzione, immediatamente egli riceve da D-O tutto l’aiuto di cui necessita, poichè con questo viene ad attuarsi lo scopo stesso della Creazione.


Come può D-O “divorziare”? Pubblicato il 11 September, 2019

matrimonio 3

In molte parti della Torà, il rapporto fra D-O e il popolo d’Israele viene paragonato a quello fra un uomo e una donna. Al Monte Sinai D-O consacrò a Se Stesso il popolo d’Israele, e l’esilio è come un divorzio. La redenzione futura rappresenta il matrimonio, poiché allora D-O prenderà il popolo d’Israele come Sua sposa per l’eternità.