Trasformare il buio in luce Pubblicato il 20 May, 2019

leone agnello

Tutte le rivelazioni del tempo futuro dipendono dal nostro comportamento e dal nostro lavoro oggi, mentre ci prepariamo per la redenzione. Già ora noi non dobbiamo rifuggire il mondo, ma servire D-O dal suo interno; così prepareremo il mondo e trasformeremo un posto basso e lontano dal Divino in una dimora per D-O benedetto.


Nulla è mai perduto Pubblicato il 19 May, 2019

pesach sheni

Quando noi diciamo, secondo l’insegnamento di Pèsach Shenì, che “nulla è mai perduto,” fondiamo ciò sulla base del legame essenziale che lega l’Ebreo a D-O, legame che non tiene conto del livello basso che l’individuo può aver raggiunto e consente sempre una possibilità di riparazione.


Pèsach Shenì: vi è sempre una seconda possibilità! Pubblicato il 16 May, 2019

Anche quando si pensa che tutto sia perduto, che la propria impurità rappresenti un ostacolo troppo grosso alla nostra possibilità di avvicinarci a D-O, l’espressione del nostro profondo desiderio di attenerci alla Sua volontà, affermato con forza e decisione, ha il potere di influenzarla al punto di “cambiare i Suoi programmi” in nostro favore. Un insegnamento nell’approssimarci alla festa di Pèsach Shenì.


L’Ebreo semina ed ha fede Pubblicato il 15 May, 2019

L’anno sabbatico ci fornisce una lezione di fede eccezionale, capace di infonderci forza e di darci un assaggio del “Giorno che è tutto Sabato”, la Gheulà vera e completa.


Prendere D-O come socio Pubblicato il 14 May, 2019

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Quando un Ebreo sa che il proprio servizio Divino esercita un effetto sui regni spirituali, questa consapevolezza conferisce ai suoi sforzi energia e soddisfazione, dandogli la forza di superare gli ostacoli che l’istinto del male gli pone davanti.


Imparare ad elevarsi al di sopra del mondo, per elevare il mondo Pubblicato il 13 May, 2019

visione dall

Lo scopo del Matàn Torà sul Monte Sinai non fu quello di creare uno stato di completo distacco degli Ebrei dal mondo fisico. Essi avrebbero dovuto, al contrario, installarsi nel paese, vivere una vita naturale e, con il potere e la forza della Torà, sopraffare i limiti della natura.


“Sul monte”, con orgoglio Pubblicato il 12 May, 2019

Behar significa ‘sul monte’. Il monte Sinai rappresenta la sintesi di due potenziali. Da un lato si tratta della “più bassa fra tutte le montagne”, un simbolo di umiltà, mentre dall’altro lato esso è purtuttavia una montagna, simbolo di orgoglio e forza. Nell’Ebreo è necessaria la fusione complementare di orgoglio e umiltà.


Il potere delle nostre parole Pubblicato il 10 May, 2019

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Ogni Ebreo deve stare molto attento ad ogni parola che esce dalla sua bocca, affinché non dica, per carità, nulla di male a proposito di un altro Ebreo. Anche quando vediamo un Ebreo compiere una cattiva azione, noi dobbiamo trovargli una giustificazione positiva. Il detto stesso che loda il prossimo, rivela le forze positive che si nascondono in lui e lo porta ad agire bene.


Una luce che ispira Pubblicato il 9 May, 2019

Nella parashà che porta questo nome, ‘emòr’ è un comando che ingiunge alla persona di parlare. I nostri Saggi associano il comando “emòr” all’obbligo dell’educazione dei nostri figli. Un’insegnamento fondamentale riguardo l’educazione, è che essa deve essere caratterizzata dal risvegliare la luce interiore, che ognuno possiede nella sua anima.


Il potere del nostro servizio nell’esilio Pubblicato il 8 May, 2019

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Oggi abbiamo la possibilità, con la comprensione e la forza che ci vengono dallo studio della parte interiore della Torà, di raggiungere i livelli più sublimi ed elevati, qui nel mondo, fino a quello di vedere e riconoscere D-O in ogni cosa di questo mondo. E questo si chiama ormai, già Gheulà.