HaYomYom... “di Giorno in Giorno”
Un calendario di luce, disseminata per i Chassidìm di Chabàd.


Un antologia di aforismi e usi, tratti dagli insegnamenti della Chassidùt, redatta secondo i giorni dell’anno, raccolta dai discorsi e dalle lettere del Rebbe, Rabbi Yosef Izchak Schneersohn di Lubavich.
Compilata e redatta dal Rebbe, Rabbi Menachem Mendel Schneerson שליט"א, di Lubavich.
Il calendario del testo originale si riferisce agli anni ebraici 5703 - 5704.
Per maggiore comodità dei visitatori del sito, aggiungeremo qui anche le date corrispondenti all'anno in corso.

Secondo il calendario ebraico oggi è il giorno 17 Shevat 5779, per cui è importante leggere il YomYom scritto il 17 Shevat dell'anno 5703 anche se il giorno della settimana non concide.

Di venerdì e nelle vigilie delle feste consigliamo di leggere anche il YomYom di Shabàt e dei giorni festivi (poiché in tali giorni non è consentito l'uso del computer)

HaYomYom: Mercoledì, 17 Shvàt 5779 Pubblicato il 23 January, 2019

Sabato                                                      17 Shvàt                                                    5703

Durante la lettura della Cantica del mare, si sta in piedi.
Haftarà: U’Dvorà ishà nevià.

Vi è un’usanza di mangiare grano saraceno in questo Shabàt.

Nel Shabàt di Beshallàch del 5621 (1861), il Zemmach Zedek pronunziò il maamàr ‘Reù ki HaShem’, pubblicato in Likutèi Torà. Dopodichè egli disse a suo figlio, mio nonno: Nel Shabàt di Beshallàch del 5565 (1805), mio nonno pronunciò questo maamàr, dopodichè egli mi chiamò e mi disse che nel 5529 (1769), quando era a Mezerich, il Magghìd lo chiamò nella sua stanza e gli disse:

    “Nel Shabàt di Beshallàch del 5516 (1756), il Baal Shem Tov pronunciò un maamàr su “Vayashàv hayàm…l’eitanò” (‘Il mare ritornò alla sua forza’), in cui “l’eitanò” viene letto dai Rabbini come ‘litnaò’, ossia alla sua condizione precedente o al suo accordo (all’atto della Creazione, D-O fece un accordo, o una condizione, con il Mar Rosso, secondo la quale questo avrebbe dovuto aprirsi, per far passare Israele). Nel 5521 (1761), un anno dopo la scomparsa del Baal Shem Tov, il mio Rebbe (il Baal Shem Tov) venne da me, pronunciò il maamàr, ed aggiunse una spiegazione sul soggetto di “fare la Sua volontà”, in contrasto con il “fare la Sua parola”. Ed oggi, il mio Rebbe è venuto di nuovo da me, per ripetermi il maamàr.

Il Magghìd, a quel punto, ripetè il maamàr all’Admòr HaZakèn, aggiungendo un’interpretazione di “Fiume Ghinài, dividiti per me!”, che è simile all’apertura del Mar Rosso.
Il Zemmach Zedek concluse: “Oggi, il Baal Shem Tov, il Magghìd e l’Admòr HaZakèn sono venuti da me, ripetendo ognuno il maamàr nel suo proprio stile.
Qualche ora dopo il Zemmach Zedek chiamò, nuovamente, mio nonno e gli disse un’interpretazione del maamàr.

HaYomYom: Sabato, 6 Shvàt 5779


HaYomYom: Venerdì, 5 Shvàt 5779


HaYomYom: Giovedì, 4 Shvàt 5779


HaYomYom: Martedì, 9 Shvàt 5779


HaYomYom: Mercoledì, 3 Shvàt 5779


HaYomYom: Martedì, 2 Shvàt 5779


HaYomYom: Lunedì, 1 Shvàt 5779


HaYomYom: Domenica, 29 Tevèt 5779


HaYomYom: Sabato, 28 Tevèt 5779


HaYomYom: Venerdì, 27 Tevèt 5779