3 Shevat 5778 - 19 Jan 2018 Fri

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Sabato                                                   3 Shvàt                                                      5703

Torà Or fu stampata, per la prima volta, nel 5597 (1837) a Kopust (senza supplementi).....

Leggi Tutto

Vedere e credere Pubblicato il 8 January, 2018

L’esilio è uno stato innaturale, mentre la realtà vera rimane celata. Ognuno ha il proprio “Egitto” che lo limita e dal quale egli deve essere liberato. E il primo passo della redenzione è una rivelazione diretta del Divino.


D-O appare ad ogni Ebreo Pubblicato il 1 November, 2017

D-O apparve ad Avraham, il primo Ebreo, ed ogni Ebreo ha ricevuto la sua eredità da nostro padre Avraham, e con essa la possibilità di meritare l’apparizione Divina. Questa possibilità è però, appunto, solo una possibilità, e per renderla attuale, l’Ebreo deve impegnarsi e desiderare questa rivelazione con tutto se stesso.


La capacità di sacrificarsi che porta Moshiach Pubblicato il 31 October, 2017

Il vero auto-sacrificio lo si fa senza calcolo. L’unica considerazione, l’unico pensiero è cosa D-O vuole e richiede da me in questo momento. In questo senso, l’Akedà fu il primo esempio di auto-sacrificio.


L’Ebreo deve ‘conquistare territori’ Pubblicato il 13 October, 2017

“Tutta la terra appartiene al Santo, Benedetto Egli sia” e lo scopo finale del mondo materiale è di “farne per Lui, sia Egli benedetto, una dimora nei mondi inferiori”, secondo anche il noto detto, che l’Ebreo deve fare di ogni luogo nel quale egli si trovi, ‘Terra d’Israele’, facendo penetrare la santità Divina in ogni luogo ed in ogni campo.


Ad una mizvà non si rinuncia! Pubblicato il 8 October, 2017

altern

Provate a togliere ad un Ebreo una mizvà, una mizvà che egli ha fatto sempre, per tutta la sua vita. Sarebbe come dirgli di non respirare! Anche al ‘Mondo Futuro’, egli potrà rinunciare, ma non ad una mizvà!


Una danza di gioia a Yom Kippùr! Pubblicato il 28 September, 2017

Yankel si presentò alla sinagoga, quel Yom Kippùr, completamente ubriaco! “Che vergogna!”, pensarono tutti. Solo Rabbi Levi Izchak capì la grandezza di quell’uomo, che…


Ad ogni Ebreo è data una forza particolare Pubblicato il 19 September, 2017

Nei ‘Dieci Giorni di Teshuvà’, ad ogni Ebreo è data dall’alto una forza particolare. Ognuno ha la possibilità di avvicinarsi a D-O, elevandosi al punto tale da poter arrivare ad un vero e proprio attaccamento alla propria fonte: il Santo, benedetto Egli sia.


Elùl e la teshuvà Pubblicato il 19 September, 2017

La teshuvà riflette un grande e struggente desiderio di aderire a D-O, desiderio che aggiunge energia e vigore ad ogni aspetto del nostro adempimento della Torà e delle mizvòt.


La guerra dell’Ebreo Pubblicato il 29 August, 2017

Per creare una dimora per D-O in questo mondo, l’Ebreo deve dichiarare guerra alla materialità del mondo, che occulta il Divino, e conquistarla. Egli deve anche sapere di avere la capacità di riuscire, poichè nel suo legame con D-O, fin dall’inizio egli è al di sopra del suo nemico.


La luna ci insegna Pubblicato il 6 August, 2017

L’incredibile forza e potere che ha la nostra capacità di annullarci davanti all’Eterno, ci viene insegnata dalla luna: “Va’ allora e diventa più piccola!”