26 Tammuz 5777 - 20 Jul 2017 Thu

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                                        26 Tamùz                                          5703 Nello studio della Torà, la persona si dedica al soggetto che desidera comprendere, ed arriva ad una....
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HaYomYom: Giovedì, 26 Tamùz 5777 Pubblicato il 20 July, 2017

Giovedì                                                        26 Tamùz                                          5703 Nello studio della Torà, la persona si dedica al soggetto che desidera comprendere, ed arriva ad una comprensione. Nella preghiera, la dedizione è diretta a ciò che oltrepassa la comprensione. Nello studio della Torà, l’Ebreo si sente come un allievo con il suo maestro; nella preghiera, egli si sente come un […]


HaYomYom: Mercoledì, 25 Tamùz 5777 Pubblicato il 19 July, 2017

Mercoledì                                                    25 Tamùz                                           5703 Vi sono due espressioni caratteristiche, nella Chassidùt: a) L’Ebreo riconosce il Divino e sente il soprannaturale. Egli non ha bisogno di prove, per questo. b) L’Ebreo né vuole, né può essere separato dal Divino. Invero, queste due espressioni dicono una stessa ed unica cosa: “L’Ebreo riconosce il Divino e sente il soprannaturale, e per […]


Un’autentica elevazione Pubblicato il 1 June, 2017

L’Ebreo che dedica tutto se stesso a D-O ed alla Sua Torà, ha una possibilità di elevazione senza limiti, dal momento che egli si unisce a D-O, Che è senza limiti.


Liberiamo il mondo dalla galùt Pubblicato il 3 May, 2017

Quando pensiamo alla Gheulà, immaginiamo qualcosa di completamente diverso dalla realtà attuale, un girar pagina, lasciandoci il passato alle spalle. Ci stupirà, quindi, scoprire ora, che la Gheulà non è una pagina nuova, bensì la stessa di prima, con una aggiunta: la rivelazione di D-O in essa!



Moshè e Moshiach Pubblicato il 7 March, 2017

Noi dobbiamo ricordarci che vi è una “scintilla di Moshiach” in ogni Ebreo. La “scintilla di Moshiach” presente in ogni Ebreo richiama e riflette la “scintilla di Moshè” compresa in ogni Ebreo e il leader della generazione viene chiamato sia Moshè della generazione che Moshiach della generazione.


Mordechài e Hammàn: bitùl contro arroganza Pubblicato il 6 March, 2017

Ogni Ebreo, non importa chi egli sia o quanto possa sentire della religione, possiede la qualità di abbandonarsi a D-O ed annullarsi davanti a Lui, poichè questa è una caratteristica naturale della nostra anima.


Ogni Ebreo è “oro”. Pubblicato il 1 March, 2017

Dalla costruzione del Santuario e dalle offerte per esso, noi possiamo trarre moltissimi insegnamenti, ed in particolare, la possibilità di riconoscere quanto sia prezioso l’Ebreo.

  


La zedakà equivale a tutti i precetti Pubblicato il 28 February, 2017

I nostri Saggi dicono che facendo la carità, la mente ed il cuore della persona vengono raffinati. Chi fa la carità costruisce un muro di difesa, che lo protegge dalle forze del male nel mondo: ogni moneta che si dà costituisce una maglia dell’armatura, che impedisce alle ‘frecce’ di colpire. Di fatto, la carità, più che fare del bene al povero, fa del bene a chi dà.


Vedere e credere Pubblicato il 24 January, 2017

L’esilio è uno stato innaturale, mentre la realtà vera rimane celata. Ognuno ha il proprio “Egitto” che lo limita e dal quale egli deve essere liberato. E il primo passo della redenzione è una rivelazione diretta del Divino.


La capacità di sacrificarsi che porta Moshiach Pubblicato il 16 November, 2016

Il vero auto-sacrificio lo si fa senza calcolo. L’unica considerazione, l’unico pensiero è cosa D-O vuole e richiede da me in questo momento. In questo senso, l’Akedà fu il primo esempio di auto-sacrificio.