17 Shevat 5779 - 23 Jan 2019 Wed

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Sabato                                                      17 Shvàt                                                    5703

Durante la lettura della Cantica del mare, si sta in piedi. Haftarà: U'Dvorà ishà nevià.

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HaYomYom: Domenica, 25 Tamùz 5778 Pubblicato il 8 July, 2018

Mercoledì                                                    25 Tamùz                                           5703 Vi sono due espressioni caratteristiche, nella Chassidùt: a) L’Ebreo riconosce il Divino e sente il soprannaturale. Egli non ha bisogno di prove, per questo. b) L’Ebreo né vuole, né può essere separato dal Divino. Invero, queste due espressioni dicono una stessa ed unica cosa: “L’Ebreo riconosce il Divino e sente il soprannaturale, e per […]


Un’autentica elevazione Pubblicato il 22 May, 2018

L’Ebreo che dedica tutto se stesso a D-O ed alla Sua Torà, ha una possibilità di elevazione senza limiti, dal momento che egli si unisce a D-O, Che è senza limiti.


Liberiamo il mondo dalla galùt Pubblicato il 18 April, 2018

Quando pensiamo alla Gheulà, immaginiamo qualcosa di completamente diverso dalla realtà attuale, un girar pagina, lasciandoci il passato alle spalle. Ci stupirà, quindi, scoprire ora, che la Gheulà non è una pagina nuova, bensì la stessa di prima, con una aggiunta: la rivelazione di D-O in essa!



Mordechài e Hammàn: bitùl contro arroganza Pubblicato il 1 March, 2018

Ogni Ebreo, non importa chi egli sia o quanto possa sentire della religione, possiede la qualità di abbandonarsi a D-O ed annullarsi davanti a Lui, poichè questa è una caratteristica naturale della nostra anima.


Moshè e Moshiach Pubblicato il 19 February, 2018

Noi dobbiamo ricordarci che vi è una “scintilla di Moshiach” in ogni Ebreo. La “scintilla di Moshiach” presente in ogni Ebreo richiama e riflette la “scintilla di Moshè” compresa in ogni Ebreo e il leader della generazione viene chiamato sia Moshè della generazione che Moshiach della generazione.


La zedakà equivale a tutti i precetti Pubblicato il 14 February, 2018

I nostri Saggi dicono che facendo la carità, la mente ed il cuore della persona vengono raffinati. Chi fa la carità costruisce un muro di difesa, che lo protegge dalle forze del male nel mondo: ogni moneta che si dà costituisce una maglia dell’armatura, che impedisce alle ‘frecce’ di colpire. Di fatto, la carità, più che fare del bene al povero, fa del bene a chi dà.


Ogni Ebreo è “oro”. Pubblicato il 12 February, 2018

Dalla costruzione del Santuario e dalle offerte per esso, noi possiamo trarre moltissimi insegnamenti, ed in particolare, la possibilità di riconoscere quanto sia prezioso l’Ebreo.

  


La capacità di sacrificarsi che porta Moshiach Pubblicato il 31 October, 2017

Il vero auto-sacrificio lo si fa senza calcolo. L’unica considerazione, l’unico pensiero è cosa D-O vuole e richiede da me in questo momento. In questo senso, l’Akedà fu il primo esempio di auto-sacrificio.


Una domanda difficile Pubblicato il 23 April, 2012

Un’altra storia del nostro amico, Reb Shmùel Munkes, che con la sua inimitabile furbizia e saggezza, risolve tutto, sempre per il meglio.


Una moneta arrugginita Pubblicato il 23 April, 2012

Avaro e scontroso, quel gran ricco era ormai una leggenda, nel suo, paese, e nessuno cercava la sua compagnia, se non ne era proprio costretto. Nessuno, tranne l’Admòr HaZakèn, che…




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