7 Tevet 5779 - 15 Dec 2018 Sat

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                  6 Tevèt                                                       5703

È scritto: “Conosci il D-O dei tuoi Padri e serviLo con tutto il cuore”. Ogni....

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Senza paura, ma con dolore Pubblicato il 13 December, 2018

Beer Sheva Goshen

Non c’è da temere e da avere paura dell’esilio. Proprio grazie al superamento delle difficoltà dell’esilio, il popolo d’Israele raggiungerà la sua massima completezza e grandezza. Non per questo, però, l’Ebreo si deve sentire comodo e tranquillo in esilio. Egli deve gridare e pretendere: “Fino a quando!”, e affrettare così la sua Redenzione.


Una diga rafforza la corrente Pubblicato il 13 December, 2018

corrente

L’esilio, ha la funzione di risvegliare nell’Ebreo le forze nascoste e potenti che si trovano celate nel punto più profondo della sua anima. Ciò significa che bisogna approfittare dei giorni dell’esilio, nei quali ci troviamo, per rafforzarci ulteriormente nella Torà e nei precetti.


Non ritirarsi davanti alle difficoltà Pubblicato il 25 November, 2018

Quando l’Ebreo va in esilio, egli porta la Presenza Divina con sè, e grazie ad Essa egli trasforma lo stato dell’esilio, fino al punto di farlo diventare un aiuto per il proprio servizio. Ed è con questa forza che noi possiamo arrivare alla Redenzione.


L’esilio cresce dall’importanza che si dà al mondo. Pubblicato il 1 August, 2018

serpente deserto

Il deserto allude all’esilio nel quale si trova il popolo d’Israele, immerso fra le nazioni. La Torà ci dice che vedere il deserto come “grande” è la causa prima dell’esilio. Quando noi consideriamo le nazioni ed il mondo che ci stanno intorno come più grandi del popolo d’Israele, creiamo in questo modo la possibilità che il mondo ci domini.


Il 9 di Av e Moshiach Pubblicato il 19 July, 2018

L’energia particolare del 9 di Av, giorno della nascita di Moshiach, genera un nuovo impulso per l’avvento della Redenzione. La consapevolezza di ciò ci potrà aiutare a vivere questo giorno in modo diverso, rivelando il suo grande bene, che oggi è ancora nascosto.


Le difficoltà rafforzano Pubblicato il 9 July, 2018

ramo spezzato

Il popolo d’Israele è paragonato ad un ramo forte e resistente, capace di superare ogni ostacolo, grazie alle forze nascoste che esso è in grado di rivelare dentro di sè, quando è fronteggiato dalle difficoltà e dalle prove dell’esilio.


La libertà dell’Ebreo Pubblicato il 25 June, 2018

Ogni Ebreo è stato creato libero, e, in quanto figlio di D-O, non gli si addice, per natura, la condizione dell’esilio. La diaspora non ha, quindi, alcun potere reale su di lui, in tutti gli aspetti dell’Ebraismo, che sono collegati a D-O.


Il mese di Tamùz Pubblicato il 25 June, 2018

tamuz

Il mese di Tamùz unisce in sè contenuti, che sono completamente opposti, aspetti antitetici fra di loro, eppure entrambi giusti e veri: un aspetto è ‘esteriore’ e ben visibile, mentre il secondo è ‘interiore’, nascosto.


Il potere del nostro servizio nell’esilio Pubblicato il 23 April, 2018

alef-michoel-muchnik

Oggi abbiamo la possibilità, con la comprensione e la forza che ci vengono dallo studio della parte interiore della Torà, di raggiungere i livelli più sublimi ed elevati, qui nel mondo, fino a quello di vedere e riconoscere D-O in ogni cosa di questo mondo. E questo si chiama ormai, già Gheulà.


Liberiamo il mondo dalla galùt Pubblicato il 18 April, 2018

Quando pensiamo alla Gheulà, immaginiamo qualcosa di completamente diverso dalla realtà attuale, un girar pagina, lasciandoci il passato alle spalle. Ci stupirà, quindi, scoprire ora, che la Gheulà non è una pagina nuova, bensì la stessa di prima, con una aggiunta: la rivelazione di D-O in essa!