2 Kislev 5778 - 20 Nov 2017 Mon

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                        2 Kislèv                                                5704

Mio nonno, una volta, spiegò in un maamàr la frase, R. Elazàr prima diede una....

Leggi Tutto

“Una Torà nuova uscirà da Me” Pubblicato il 24 October, 2017

Con l’avvicinarsi della Gheulà, che ormai si affaccia alle porte, il Rebbe ci trasmette l’insegnamento, che ci viene impartito dal comando che D-O diede al nostro padre Avraham:”Lech Lechà”. Noi impariamo da qui qual’è il nostro compito oggi, quello di prepararci a ricevere il completamento del Matàn Torà, la rivelazione di tutti i segreti della Torà, che Moshiach porta con sè, nella rivelazione finale alla quale ci apprestiamo.


Lech Lechà Pubblicato il 22 October, 2017

Il viaggio che l’Ebreo intraprende nel mondo, quando si mette in cammino per seguire la strada che D-O gli indica, gli permette di adempiere al suo compito fondamentale: preparare il mondo stesso alla Rivelazione Divina. Questo viaggio necessita di preparazione, consapevolezza e completa dedizione, fino al punto in cui i limiti vengono superati, per la forza dell’Infinito che D-O gli dà, quando egli si unisce a Lui, annullando la propria volontà davanti alla Sua.


Un punto in alto e un punto in basso Pubblicato il 3 August, 2017

Aleph_G

Anima e corpo, sono apparentemente cose completamente distinte, con aspirazioni opposte e senza nulla che le colleghi. Il collegamento fra esse si stabilisce con una linea di ‘timore del cielo’.


I Dieci Comandamenti Pubblicato il 2 August, 2017

Nella parashà di Itrò, la Torà narra della promulgazione della Torà da parte di D-O stesso, mentre in una successiva parashà, Vaetchannàn, il Matàn Torà è riferito, nella narrazione che Moshè Rabèinu ne fa. In questa ripetizione del racconto del Matàn Torà, è possibile trovare un insegnamento centrale riguardo tutta la Torà.


Shabàt Chazòn Pubblicato il 27 July, 2017

Vi è un giorno, durante l’anno, in cui ci viene fatto vedere il ‘Terzo Tempio’. È il momento in cui si può cominciare a guardare in avanti, verso la Gheulà, ed il passato, con la distruzione del Primo e del Secondo Tempio, viene finalmente compreso nel suo significato vero: una preparazione indispensabile per un’elevazione senza paragoni, quella della Redenzione finale.


Superare la possibilità di sbagliare Pubblicato il 11 June, 2017

spie

La parashà Shelàch riporta il racconto delle spie e della loro trasgressione nei confronti della volontà di D-O, che ebbe come risultato la permanenza forzata degli Ebrei nel deserto per quarant’anni. Apparentemente, il loro errore fu solamente grave e negativo, eppure…


La Torà ed il numero tre Pubblicato il 30 May, 2017

shavuot05[1]

Il mese di Sivàn, il terzo mese, è il mese del Matàn Torà, che segna l’unione fra D-O ed il Suo popolo, ed è proprio il numero tre, il simbolo di questa unione.


La nostra capacità di ricevere l’infinito Pubblicato il 29 May, 2017

Matàn Torà 2

Con la Torà che D-O ci donò, Egli ci donò anche Se Stesso, in quanto Egli “incorporò” Se Stesso totalmente nella Torà. Lo scopo finale del Matàn Torà è permettere all’uomo di cogliere D-O Stesso – una relazione che trascende completamente l’intelletto – e, contemporaneamente, di avere la facoltà di assimilare l’insegnamento della Torà in modo che esso permei l’intelletto umano, così che l’individuo divenga di fatto una cosa sola con la Torà.


Cosa abbiamo ricevuto con il Matàn Torà Pubblicato il 29 May, 2017

10 comandamenti

Con il Matàn Torà D-O diede Se Stesso al Popolo Ebraico. Il re Salomone, nel suo Cantico dei Cantici, paragona Shavuòt al giorno del matrimonio fra D-O ed il popolo Ebraico.

  


Da Shavuòt alla Gheulà Pubblicato il 28 May, 2017

Quando HaShem pronunciò i Comandamenti, la Sua voce non fu fermata da nessun ostacolo. Tutta la Creazione, infatti, senza nessuna esclusione, assorbì completamente la voce di HaShem.