7 Tevet 5779 - 15 Dec 2018 Sat

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                  6 Tevèt                                                       5703

È scritto: “Conosci il D-O dei tuoi Padri e serviLo con tutto il cuore”. Ogni....

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Kislèv, il mese dei miracoli Pubblicato il 2 December, 2018

L’andamento ‘normale’ del mondo è pieno di miracoli, che noi, ormai abituati, non riconosciamo. Solo quando vi è una rivelazione nuova, noi riconosciamo il miracolo. L’insegnamento della Chassidùt, la rivelazione della dimensione più profonda e segreta della Torà, permette nuove rivelazioni nella conduzione del mondo: un tempo di miracoli, che prepara alla rivelazione di Moshiach.


“Una Torà nuova uscirà da Me” Pubblicato il 18 October, 2018

Con l’avvicinarsi della Gheulà, che ormai si affaccia alle porte, il Rebbe ci trasmette l’insegnamento, che ci viene impartito dal comando che D-O diede al nostro padre Avraham:”Lech Lechà”. Noi impariamo da qui qual’è il nostro compito oggi, quello di prepararci a ricevere il completamento del Matàn Torà, la rivelazione di tutti i segreti della Torà, che Moshiach porta con sè, nella rivelazione finale alla quale ci apprestiamo.


Lech Lechà Pubblicato il 14 October, 2018

Il viaggio che l’Ebreo intraprende nel mondo, quando si mette in cammino per seguire la strada che D-O gli indica, gli permette di adempiere al suo compito fondamentale: preparare il mondo stesso alla Rivelazione Divina. Questo viaggio necessita di preparazione, consapevolezza e completa dedizione, fino al punto in cui i limiti vengono superati, per la forza dell’Infinito che D-O gli dà, quando egli si unisce a Lui, annullando la propria volontà davanti alla Sua.


I Dieci Comandamenti Pubblicato il 26 July, 2018

Nella parashà di Itrò, la Torà narra della promulgazione della Torà da parte di D-O stesso, mentre in una successiva parashà, Vaetchannàn, il Matàn Torà è riferito, nella narrazione che Moshè Rabèinu ne fa. In questa ripetizione del racconto del Matàn Torà, è possibile trovare un insegnamento centrale riguardo tutta la Torà.


Shabàt Chazòn Pubblicato il 19 July, 2018

Vi è un giorno, durante l’anno, in cui ci viene fatto vedere il ‘Terzo Tempio’. È il momento in cui si può cominciare a guardare in avanti, verso la Gheulà, ed il passato, con la distruzione del Primo e del Secondo Tempio, viene finalmente compreso nel suo significato vero: una preparazione indispensabile per un’elevazione senza paragoni, quella della Redenzione finale.


Superare la possibilità di sbagliare Pubblicato il 7 June, 2018

spie

La parashà Shelàch riporta il racconto delle spie e della loro trasgressione nei confronti della volontà di D-O, che ebbe come risultato la permanenza forzata degli Ebrei nel deserto per quarant’anni. Apparentemente, il loro errore fu solamente grave e negativo, eppure…


Moshè Rabèinu davanti agli angeli Pubblicato il 18 May, 2018

mathan torah

Quando l’Ebreo affronta la sua inclinazione al male e lotta contro tutte le difficoltà che il mondo gli oppone, egli fa di questo mondo materiale una dimora per D-O benedetto.


Si può cambiare Pubblicato il 17 May, 2018

È relativamente facile abituarsi fin dall’inizio a procedere nella retta via, mentre è molto più difficile cambiare le abitudini, superare le limitazioni che si sono radicate nel passato e intraprendere una strada nuova. Con l’uscita dall’Egitto, D-O ha dato ad ogni Ebreo la forza di superare i limiti.


Cosa abbiamo ricevuto con il Matàn Torà Pubblicato il 17 May, 2018

10 comandamenti

Con il Matàn Torà D-O diede Se Stesso al Popolo Ebraico. Il re Salomone, nel suo Cantico dei Cantici, paragona Shavuòt al giorno del matrimonio fra D-O ed il popolo Ebraico.

  


La nostra capacità di ricevere l’infinito Pubblicato il 17 May, 2018

Matàn Torà 2

Con la Torà che D-O ci donò, Egli ci donò anche Se Stesso, in quanto Egli “incorporò” Se Stesso totalmente nella Torà. Lo scopo finale del Matàn Torà è permettere all’uomo di cogliere D-O Stesso – una relazione che trascende completamente l’intelletto – e, contemporaneamente, di avere la facoltà di assimilare l’insegnamento della Torà in modo che esso permei l’intelletto umano, così che l’individuo divenga di fatto una cosa sola con la Torà.