11 Kislev 5780 - 09 Dec 2019 Mon

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Mercoledì                                            11 Kislèv                                                     5704

A questo punto compaiono nel testo Ebraico correzioni al Siddùr-Con-Chassidùt, che sono significative solamente in....

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“Una Torà nuova uscirà da Me” Pubblicato il 4 November, 2019

Con l’avvicinarsi della Gheulà, che ormai si affaccia alle porte, il Rebbe ci trasmette l’insegnamento, che ci viene impartito dal comando che D-O diede al nostro padre Avraham:”Lech Lechà”. Noi impariamo da qui qual’è il nostro compito oggi, quello di prepararci a ricevere il completamento del Matàn Torà, la rivelazione di tutti i segreti della Torà, che Moshiach porta con sè, nella rivelazione finale alla quale ci apprestiamo.


Lech Lechà Pubblicato il 3 November, 2019

Il viaggio che l’Ebreo intraprende nel mondo, quando si mette in cammino per seguire la strada che D-O gli indica, gli permette di adempiere al suo compito fondamentale: preparare il mondo stesso alla Rivelazione Divina. Questo viaggio necessita di preparazione, consapevolezza e completa dedizione, fino al punto in cui i limiti vengono superati, per la forza dell’Infinito che D-O gli dà, quando egli si unisce a Lui, annullando la propria volontà davanti alla Sua.


I Dieci Comandamenti Pubblicato il 14 August, 2019

Nella parashà di Itrò, la Torà narra della promulgazione della Torà da parte di D-O stesso, mentre in una successiva parashà, Vaetchannàn, il Matàn Torà è riferito, nella narrazione che Moshè Rabèinu ne fa. In questa ripetizione del racconto del Matàn Torà, è possibile trovare un insegnamento centrale riguardo tutta la Torà.


Shabàt Chazòn Pubblicato il 8 August, 2019

Vi è un giorno, durante l’anno, in cui ci viene fatto vedere il ‘Terzo Tempio’. È il momento in cui si può cominciare a guardare in avanti, verso la Gheulà, ed il passato, con la distruzione del Primo e del Secondo Tempio, viene finalmente compreso nel suo significato vero: una preparazione indispensabile per un’elevazione senza paragoni, quella della Redenzione finale.


Superare la possibilità di sbagliare Pubblicato il 18 June, 2019

spie

La parashà Shelàch riporta il racconto delle spie e della loro trasgressione nei confronti della volontà di D-O, che ebbe come risultato la permanenza forzata degli Ebrei nel deserto per quarant’anni. Apparentemente, il loro errore fu solamente grave e negativo, eppure…


La Torà ed il numero tre Pubblicato il 7 June, 2019

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Il mese di Sivàn, il terzo mese, è il mese del Matàn Torà, che segna l’unione fra D-O ed il Suo popolo, ed è proprio il numero tre, il simbolo di questa unione.


Moshè Rabèinu davanti agli angeli Pubblicato il 7 June, 2019

mathan torah

Quando l’Ebreo affronta la sua inclinazione al male e lotta contro tutte le difficoltà che il mondo gli oppone, egli fa di questo mondo materiale una dimora per D-O benedetto.


La Torà e la sapienza Pubblicato il 6 June, 2019

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Con l’approssimarsi della festa di Shavuòt, prepariamoci a ricevere la Torà, innanzitutto iniziando a comprenderne la vera essenza. La Torà, guida e maestro di ogni Ebreo, si trova dentro di lui, nel punto più profondo e vero del suo essere, nella sua essenza. Nostro compito è liberare quel punto interiore da tutti gli ostacoli, che lo ostruiscono, rivelando la vera natura interiore dell’Ebreo.


La nostra capacità di ricevere l’infinito Pubblicato il 6 June, 2019

Matàn Torà 2

Con la Torà che D-O ci donò, Egli ci donò anche Se Stesso, in quanto Egli “incorporò” Se Stesso totalmente nella Torà. Lo scopo finale del Matàn Torà è permettere all’uomo di cogliere D-O Stesso – una relazione che trascende completamente l’intelletto – e, contemporaneamente, di avere la facoltà di assimilare l’insegnamento della Torà in modo che esso permei l’intelletto umano, così che l’individuo divenga di fatto una cosa sola con la Torà.


Matàn Torà: il ‘riposo’ e la Gheulà Pubblicato il 5 June, 2019

Quando la Torà penetra la nostra esistenza, rivelandosi come la nostra propria essenza, essa diventa il filo che unisce tutte le nostre azioni, in un mondo di unità, che è il vero ‘riposo’.