10 Iyyar 5778 - 25 Apr 2018 Wed

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Sabato                                                     10 Iyàr                                                    5703

      25° giorno dell'omer

È nostro uso intingere il pezzo di pane....

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Coach Nissàn Pubblicato il 12 April, 2018

La Redenzione completa e finale dipende dal nostro lavoro, oggi. Ognuno di noi ha ricevuto questo compito ed ognuno di noi ha questa responsabilità, come ci ha detto il Rebbe : “Fate tutto quello che potete!”


Il Nome di Moshaich Pubblicato il 10 April, 2018

Alla domanda posta dai nostri Saggi: “Qual’è il nome di Moshiach?” essi rispondono “La zaraàt (lebbra) della Casa di Rabbi.” Questa è una cosa molto difficile da comprendere. Come può essere che il nome di Moshiach, colui che darà inizio alla Redenzione e che è associato quindi all’apice della vita e della vitalità, sia collegato alla zaraàt, che richiama la morte e l’esilio?


Il nostro potere di ‘creare’ Pubblicato il 9 April, 2018

La relazione fra D-O ed il popolo Ebraico è un’unione complessa e dinamica, che produce vitalità. Il frutto finale sarà la Redenzione. (Tratto dall’ultimo numero di ‘Tempo di Gheulà’)


L’essenza dello scopo della Creazione Pubblicato il 14 January, 2018

Dall’uscita dall’Egitto è possibile comprendere quale sia il nostro compito nel mondo, per attuare lo scopo della sua creazione.


Moshè e Moshiah Pubblicato il 4 January, 2018

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I nostri Saggi dicono: “Moshè è il primo redentore ed egli sarà l’ultimo redentore”. Il significato di ciò non è che essi saranno la stessa persona, ma piuttosto che attraverso la forza di Moshè, Moshiach arriverà.


Vayshlàch e Yud Tet Kislev Pubblicato il 29 November, 2017

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Ogni Ebreo è importante, ogni Ebreo ha un compito. La forza e la sorgente di luce che c’è in noi, ci permette di essere gli emissari scelti ed amati da D-O, per preparare in questo mondo la Sua dimora.


I pozzi di Izchak: un Santuario interiore Pubblicato il 15 November, 2017

Come un pozzo è, per così dire, la ‘casa’ dell’acqua viva, dalla quale essa scorre, così anche il Tempio è la casa di D-O, dalla quale scorre la vitalità spirituale.


La missione di portare Moshiach Pubblicato il 7 November, 2017

È noto che, “in ogni generazione, nasce un individuo, discendente di Yehuda, qualificato ad essere il Moshiach per Israele”, “uno che è qualificato per la sua qualità di ‘giusto’ ad essere il Redentore e, quando arriverà il momento, D-O si rivelerà a lui e lo manderà, ecc.” Ma per arrivare a quel momento qualcosa è richiesto anche da noi e cioè che da ora, ogni aspetto del nostro servizio Divino, in ogni momento della nostra vita, sia permeato dal fine di “portare i ‘giorni di Moshiach’”.


I “figli” che Sara allattò Pubblicato il 2 November, 2017

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Qual’è il ruolo del popolo Ebraico rispetto alle nazioni del mondo? Qual’è la sua influenza? Da dove essa deriva? Nella parashà di Vayerà, nel miracolo che Sara, nostra Madre, meritò, con la nascita di suo figlio Isacco, il Rebbe trova le risposte a queste domande e ci comunica la forza contenuta in esse.

  


La capacità di sacrificarsi che porta Moshiach Pubblicato il 31 October, 2017

Il vero auto-sacrificio lo si fa senza calcolo. L’unica considerazione, l’unico pensiero è cosa D-O vuole e richiede da me in questo momento. In questo senso, l’Akedà fu il primo esempio di auto-sacrificio.