14 Heshvan 5779 - 23 Oct 2018 Tue

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Venerdì                                                    14 Cheshvàn                                          5704

"I passi dell'uomo sono guidati da D-O". Ogni Ebreo ha una missione spirituale da compiere....

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Prepararsi al dono della Torà Pubblicato il 25 April, 2018

D-O, creando gli uomini, ha dato loro la facoltà di avere opinioni differenti, e in questo modo ha consentito la possibilità del formarsi di contrasti di opinione, cosa che potrebbe portare ad una mancanza di rispetto dell’uno verso l’altro e ad una divisione. Ma l’intenzione Divina in ciò, è proprio quella che si arrivi invece ad una pace e ad un’unione tali, che vadano al di là della differenza di opinioni.


La “Seudàt Moshiach” Pubblicato il 4 April, 2018

Nell’ultimo giorno di Pèsach risplende una luce particolare, la luce di Moshiach. Noi possiamo accogliere dentro di noi questa luce con un pasto molto particolare: “Il pasto di Moshiach”, come ci è stato tramandato dal Baal Shem Tov.


Il momento preciso Pubblicato il 4 April, 2018

Ogni attimo della vita dell’Ebreo è prezioso ed insostituibile, e va utilizzato al massimo della sua possibilità per servire D-O ed arrivare alla rivelazione completa della Redenzione finale. È questo un insegnamento, che noi possiamo trovare nella Festa di Pèsach


Spezzare i limiti del finito Pubblicato il 2 April, 2018

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La nascita del popolo Ebraico è legata al suo divenire il popolo della Torà. La qualità essenziale dell’Ebreo, sia come individuo che come parte della collettività, è la Torà.


Il vino per Pèsach Pubblicato il 1 April, 2018

botti disegno

Viveva un tempo a Praga un maestro molto povero, discepolo del Rabbino Capo della città, Rabbi Yechezkèl Landau. Egli aveva una figlia da marito, ma neanche un soldo per farla sposare. Decise allora di andarsene lontano, dove avrebbe potuto guadagnare quello che gli serviva. Fu così che si imbatté in un mercante…


Salvezza all’ultimo istante Pubblicato il 1 April, 2018

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George era l’unico Ebreo della zona, e il suo isolamento cominciava a pesargli ormai troppo. Di Sabato, solo in casa, recitava le poche preghiere che conosceva, e la domenica guardava tutta la gente che andava in chiesa, mentre lui non aveva dove andare. Arrivato ai trent’anni, decise di arrendersi: sarebbe andato dal prete e si sarebbe convertito! Prima però pregò D-O: “Ascolta, o D-O, se Ti importa qualcosa di me… Ho bisogno di un miracolo, come quelli che hai fatto in Egitto. Mandami qualcuno che mi aiuti ad essere un Ebreo. Ma se questo non succederà entro le prossime due settimane… bene… allora andrò dal prete!” E proprio allora….


“Lechem Oni” Pubblicato il 29 March, 2018

“Pane povero”, uno degli insegnamenti che ricaviamo dal pane speciale , che noi mangiamo a Pesach: la matzà.


Nascere ed essere veramente liberi Pubblicato il 28 March, 2018

L’uomo può immaginare di essere libero, autonomo ed indipendente. Guardando più a fondo, però, vedrà come egli sia legato, di fatto, in modo ‘ombelicale’ all’ambiente nel quale vive


Pèsach: un ‘salto’ nella Gheulà Pubblicato il 26 March, 2018

L’insegnamento di Pèsach è meraviglioso ed è in grado di darci una forza incredibile: la forza di spiccare un salto, per arrivare là, dove oggi ci sembra impossibile. La Gheulà è davanti a noi, più vicina che mai, è, anzi, già qui. Dobbiamo solo avere il coraggio di… ‘saltare’.


Un ‘test’ per la Redenzione Pubblicato il 25 March, 2018

agnelli

Il precetto dell’Ahavàt Israel, l’amore per l’altro Ebreo, ci insegna che, quando vediamo un Ebreo che si allontana dalle sorgenti della Torà e dei suoi precetti, è nostro obbligo rivolgerci a lui con amore e affetto e avvicinarlo alla Torà, e quando le parole sono parole di verità, esse hanno la forza di penetrare e di essere accolte nel cuore di chi le ascolta.