19 Tishri 5780 - 18 Oct 2019 Fri

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                         19 Tishrei, 3° giorno di Mezza Festa Succòt                  5704

È scritto che durante tutto l'anno,....

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“Lechem Oni” Pubblicato il 25 April, 2019

“Pane povero”, uno degli insegnamenti che ricaviamo dal pane speciale , che noi mangiamo a Pesach: la matzà.


Il mistero dell’impasto, che non ebbe il tempo di lievitare Pubblicato il 25 April, 2019

La Chassidùt viene a rivelarci l’esistenza di due tipi di pane azzimo nella storia del nostro popolo, entrambi collegati alla festa di Pèsach.


La “Seudàt Moshiach” Pubblicato il 25 April, 2019

Nell’ultimo giorno di Pèsach risplende una luce particolare, la luce di Moshiach. Noi possiamo accogliere dentro di noi questa luce con un pasto molto particolare: “Il pasto di Moshiach”, come ci è stato tramandato dal Baal Shem Tov.


Il vino per Pèsach Pubblicato il 25 April, 2019

botti disegno

Viveva un tempo a Praga un maestro molto povero, discepolo del Rabbino Capo della città, Rabbi Yechezkèl Landau. Egli aveva una figlia da marito, ma neanche un soldo per farla sposare. Decise allora di andarsene lontano, dove avrebbe potuto guadagnare quello che gli serviva. Fu così che si imbatté in un mercante…


Il momento preciso Pubblicato il 25 April, 2019

Ogni attimo della vita dell’Ebreo è prezioso ed insostituibile, e va utilizzato al massimo della sua possibilità per servire D-O ed arrivare alla rivelazione completa della Redenzione finale. È questo un insegnamento, che noi possiamo trovare nella Festa di Pèsach


Cambiare d’un tratto Pubblicato il 24 April, 2019

Per imparare a saltare, bisogna prima imparare a camminare. Questo è l’andamento della natura. Pèsach ci insegna invece come sia possibile cambiare, tutto in una volta: un’elevazione che ci sembra impossibile e che invece è alla nostra portata e realizzabile proprio di fatto


Nascere ed essere veramente liberi Pubblicato il 24 April, 2019

L’uomo può immaginare di essere libero, autonomo ed indipendente. Guardando più a fondo, però, vedrà come egli sia legato, di fatto, in modo ‘ombelicale’ all’ambiente nel quale vive


I quattro figli Pubblicato il 23 April, 2019

ארבעה בנים

Nella futura Redenzione, tutti vi parteciperanno, persino il malvagio, il secondo dei quattro figli che pongono le loro domande, nell’Haggadà del Sèder di Pèsach. Nonostante all’uscita dall’Egitto questi non sarebbe stato redento, quando arriverà Moshiach, invece, senz’altro sarà redento con tutti, a prescindere dalla sua condizione.


I quattro bicchieri Pubblicato il 19 April, 2019

La Torà usa quattro diverse espressioni per descrivere la redenzione del popolo Ebraico dall’Egitto, e i quattro bicchieri di vino che si bevono ogni anno, nella sera del sèder di Pèsach, corrispondono proprio a queste quattro espressioni. Anche nell’ultimo giorno di Pesach, durante la ‘Seudàt Moshiach’, si bevono i quattro bicchieri.


Pèsach: un ‘salto’ nella Gheulà Pubblicato il 14 April, 2019

L’insegnamento di Pèsach è meraviglioso ed è in grado di darci una forza incredibile: la forza di spiccare un salto, per arrivare là, dove oggi ci sembra impossibile. La Gheulà è davanti a noi, più vicina che mai, è, anzi, già qui. Dobbiamo solo avere il coraggio di… ‘saltare’.