26 Tammuz 5777 - 20 Jul 2017 Thu

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                                        26 Tamùz                                          5703 Nello studio della Torà, la persona si dedica al soggetto che desidera comprendere, ed arriva ad una....
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Menachem Av: consoliamo D-O Pubblicato il 20 July, 2017

Come dicono i nostri Saggi, non solo gli Ebrei sono in esilio, ma anche la Divina Presenza lo è. Per questo, per così dire, noi abbiamo la capacità di confortare D-O, quando, con le nostre buone azioni, affrettiamo la Redenzione.


Dal dolore alla gioia Pubblicato il 17 July, 2017

I Sabati che sono compresi nelle ‘tre settimane’, e che sono un anticipo del ‘Futuro a Venire’, rappresentano la Redenzione e la costruzione, che fioriscono e si sviluppano proprio nell’esilio. In questi Sabati è celata una luce che ricorda già quella del ‘Futuro a Venire’, una luce che ha la forza di trasformare i giorni stessi del lutto, in giorni di gioia ed allegrezza.


Il mese di Tamùz Pubblicato il 4 July, 2017

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Il mese di Tamùz unisce in sè contenuti, che sono completamente opposti, aspetti antitetici fra di loro, eppure entrambi giusti e veri: un aspetto è ‘esteriore’ e ben visibile, mentre il secondo è ‘interiore’, nascosto.


La libertà dell’Ebreo Pubblicato il 29 June, 2017

Ogni Ebreo è stato creato libero, e, in quanto figlio di D-O, non gli si addice, per natura, la condizione dell’esilio. La diaspora non ha, quindi, alcun potere reale su di lui, in tutti gli aspetti dell’Ebraismo, che sono collegati a D-O.


Il 12 e 13 di Tamùz: una data importante per tutto il popolo d’Israele. Pubblicato il 28 June, 2017

Con la liberazione del Rebbe Precedente dal suo imprigionamento in Russia, ha inizio un processo, per il quale l’Ebraismo e la Chassidùt hanno potuto diffondersi in tutto il mondo, in modo da prepararlo, oggi, alla rivelazione finale del nostro Giusto Moshiach.

   


Matàn Torà: il ‘riposo’ e la Gheulà Pubblicato il 24 May, 2017

Quando la Torà penetra la nostra esistenza, rivelandosi come la nostra propria essenza, essa diventa il filo che unisce tutte le nostre azioni, in un mondo di unità, che è il vero ‘riposo’.


Cambiamenti nella natura del mondo Pubblicato il 17 May, 2017

Due epoche contraddistingueranno i “Giorni di Moshiach”. Inizialmente non vi sarà alcun mutamento nell’opera della creazione, mentre successivamente vi saranno innovamenti in essa, come promesso dai nostri profeti. Se lo meriteremo, tutto si condurrà nella maniera più rapida, accompagnata dai più grandi miracoli, già dall’inizio della Redenzione, e così non vi sarà separazione fra le due epoche.


Il potere del nostro servizio nell’esilio Pubblicato il 10 May, 2017

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Oggi abbiamo la possibilità, con la comprensione e la forza che ci vengono dallo studio della parte interiore della Torà, di raggiungere i livelli più sublimi ed elevati, qui nel mondo, fino a quello di vedere e riconoscere D-O in ogni cosa di questo mondo. E questo si chiama ormai, già Gheulà.


Liberiamo il mondo dalla galùt Pubblicato il 3 May, 2017

Quando pensiamo alla Gheulà, immaginiamo qualcosa di completamente diverso dalla realtà attuale, un girar pagina, lasciandoci il passato alle spalle. Ci stupirà, quindi, scoprire ora, che la Gheulà non è una pagina nuova, bensì la stessa di prima, con una aggiunta: la rivelazione di D-O in essa!



Primo redentore ed ultimo redentore Pubblicato il 19 April, 2017

Il compito di Moshè Rabbèinu è quello di stabilire un legame fra la realtà Divina soprannaturale e quella materiale del nostro mondo. Questa forza particolare di Moshè Rabbèinu troverà espressione anche nel nostro Giusto Moshiach, e per questo è detto che anche la Redenzione futura avverrà per merito di Moshè.