16 Nisan 5779 - 21 Apr 2019 Sun

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Mercoledì                                                  16 Nissàn                                              5703

         Secondo giorno di Pèsach; 1°dell'omer

La seconda sera di Pèsach l'ordine della preghiera,....

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Tenersi pronti Pubblicato il 1 April, 2019

Il ‘sacrificio pasquale’ ci insegna come dobbiamo comportarci, per essere pronti ad uscire nella Gheulà, subito!


Il “disarmo”, come in Isaia Pubblicato il 30 January, 2019

La spinta al disarmo è un presagio della realizzazione della profezia di Isaia che dice:“… spezzeranno le loro spade per farne vomeri, e le loro lance per farne falci; nessun popolo alzerà la spada contro l’altro, e non impareranno più la guerra.”


L’unione, come condizione per la Redenzione Pubblicato il 25 December, 2018

La divisione e la discordia colpiscono l’essenza stessa del popolo d’Israele. Quando i figli d’Israele tornano ad essere uniti, guadagnano il merito della scelta eterna di D-O e la Redenzione vera e completa.


Sfida, crescita e transizione Pubblicato il 23 December, 2018

Il ciclo di esilio e redenzione non è solo una circostanza casuale, ma un processo diretto dalla volontà Divina. D-O desidera che l’Ebreo raggiunga livelli più elevati nel suo servizio Divino e così gli pone davanti le prove dell’esilio, che lo costringono ad esprimere il suo potenziale spirituale più profondo.


Senza paura, ma con dolore Pubblicato il 13 December, 2018

Beer Sheva Goshen

Non c’è da temere e da avere paura dell’esilio. Proprio grazie al superamento delle difficoltà dell’esilio, il popolo d’Israele raggiungerà la sua massima completezza e grandezza. Non per questo, però, l’Ebreo si deve sentire comodo e tranquillo in esilio. Egli deve gridare e pretendere: “Fino a quando!”, e affrettare così la sua Redenzione.


Anche le nazioni Lo riconosceranno Pubblicato il 26 November, 2018

La Redenzione riguarda tutto il mondo, e le nazioni del mondo non potranno fare altro che riconoscere che c’è un Padrone del mondo. Quel momento sarà un segno, che la Redenzione è già qui!


La missione di portare Moshiach Pubblicato il 31 October, 2018

È noto che, “in ogni generazione, nasce un individuo, discendente di Yehuda, qualificato ad essere il Moshiach per Israele”, “uno che è qualificato per la sua qualità di ‘giusto’ ad essere il Redentore e, quando arriverà il momento, D-O si rivelerà a lui e lo manderà, ecc.” Ma per arrivare a quel momento qualcosa è richiesto anche da noi e cioè che da ora, ogni aspetto del nostro servizio Divino, in ogni momento della nostra vita, sia permeato dal fine di “portare i ‘giorni di Moshiach’”.


Perchè abbiamo bisogno dei profeti? Pubblicato il 13 August, 2018

Come il popolo Ebraico ebbe bisogno, ad ogni passo, di Moshè Rabèinu, per procedere nel suo cammino, così, anche oggi, l’Ebreo, per seguire il giusto cammino, ha bisogno della guida della generazione, di colui che gli sappia trasmettere il messaggio Divino, relativo al momento presente, permettendogli di riconoscere la via della verità. (P. Shofetìm)


Elùl: anticipare la Redenzione Pubblicato il 10 August, 2018

mese elul

Credere nell’avvento di Moshiach ed attenderlo è uno dei Tredici Principi di Fede sui quali si fonda l’Ebraismo. Affinché il nostro servizio Divino sia efficace, noi dobbiamo porci in esso in una condizione che sia già di redenzione e, allo stesso tempo, aspettare, chiedere e pretendere che venga la Redenzione.


Il tempo dell’ “Ikveta de Meshicha” Pubblicato il 29 July, 2018

Ekev, il titolo della nostra parashà, è un termine che ha il significato di ‘tallone’. La struttura del tallone esprime in modo particolare il potere della volontà. La nostra volontà è il canale attraverso il quale la nostra anima si esprime, e fra tutte le membra del corpo, il tallone è quello che mostra la più pronta obbedienza a questo potenziale.