2 Kislev 5778 - 20 Nov 2017 Mon

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                        2 Kislèv                                                5704

Mio nonno, una volta, spiegò in un maamàr la frase, R. Elazàr prima diede una....

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La missione di portare Moshiach Pubblicato il 7 November, 2017

È noto che, “in ogni generazione, nasce un individuo, discendente di Yehuda, qualificato ad essere il Moshiach per Israele”, “uno che è qualificato per la sua qualità di ‘giusto’ ad essere il Redentore e, quando arriverà il momento, D-O si rivelerà a lui e lo manderà, ecc.” Ma per arrivare a quel momento qualcosa è richiesto anche da noi e cioè che da ora, ogni aspetto del nostro servizio Divino, in ogni momento della nostra vita, sia permeato dal fine di “portare i ‘giorni di Moshiach’”.


Elùl: anticipare la Redenzione Pubblicato il 4 September, 2017

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Credere nell’avvento di Moshiach ed attenderlo è uno dei Tredici Principi di Fede sui quali si fonda l’Ebraismo. Affinché il nostro servizio Divino sia efficace, noi dobbiamo porci in esso in una condizione che sia già di redenzione e, allo stesso tempo, aspettare, chiedere e pretendere che venga la Redenzione.


Perchè abbiamo bisogno dei profeti? Pubblicato il 21 August, 2017

Come il popolo Ebraico ebbe bisogno, ad ogni passo, di Moshè Rabèinu, per procedere nel suo cammino, così, anche oggi, l’Ebreo, per seguire il giusto cammino, ha bisogno della guida della generazione, di colui che gli sappia trasmettere il messaggio Divino, relativo al momento presente, permettendogli di riconoscere la via della verità. (P. Shofetìm)


Il tempo dell’ “Ikveta de Meshicha” Pubblicato il 9 August, 2017

Ekev, il titolo della nostra parashà, è un termine che ha il significato di ‘tallone’. La struttura del tallone esprime in modo particolare il potere della volontà. La nostra volontà è il canale attraverso il quale la nostra anima si esprime, e fra tutte le membra del corpo, il tallone è quello che mostra la più pronta obbedienza a questo potenziale.


Il 9 di Av e Moshiach Pubblicato il 30 July, 2017

L’energia particolare del 9 di Av, giorno della nascita di Moshiach, genera un nuovo impulso per l’avvento della Redenzione. La consapevolezza di ciò ci potrà aiutare a vivere questo giorno in modo diverso, rivelando il suo grande bene, che oggi è ancora nascosto.


Menachem Av: consoliamo D-O Pubblicato il 20 July, 2017

Come dicono i nostri Saggi, non solo gli Ebrei sono in esilio, ma anche la Divina Presenza lo è. Per questo, per così dire, noi abbiamo la capacità di confortare D-O, quando, con le nostre buone azioni, affrettiamo la Redenzione.


Dal dolore alla gioia Pubblicato il 17 July, 2017

I Sabati che sono compresi nelle ‘tre settimane’, e che sono un anticipo del ‘Futuro a Venire’, rappresentano la Redenzione e la costruzione, che fioriscono e si sviluppano proprio nell’esilio. In questi Sabati è celata una luce che ricorda già quella del ‘Futuro a Venire’, una luce che ha la forza di trasformare i giorni stessi del lutto, in giorni di gioia ed allegrezza.


Il mese di Tamùz Pubblicato il 4 July, 2017

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Il mese di Tamùz unisce in sè contenuti, che sono completamente opposti, aspetti antitetici fra di loro, eppure entrambi giusti e veri: un aspetto è ‘esteriore’ e ben visibile, mentre il secondo è ‘interiore’, nascosto.


La libertà dell’Ebreo Pubblicato il 29 June, 2017

Ogni Ebreo è stato creato libero, e, in quanto figlio di D-O, non gli si addice, per natura, la condizione dell’esilio. La diaspora non ha, quindi, alcun potere reale su di lui, in tutti gli aspetti dell’Ebraismo, che sono collegati a D-O.


Il 12 e 13 di Tamùz: una data importante per tutto il popolo d’Israele. Pubblicato il 28 June, 2017

Con la liberazione del Rebbe Precedente dal suo imprigionamento in Russia, ha inizio un processo, per il quale l’Ebraismo e la Chassidùt hanno potuto diffondersi in tutto il mondo, in modo da prepararlo, oggi, alla rivelazione finale del nostro Giusto Moshiach.