22 Tammuz 5780 - 14 Jul 2020 Tue

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Domenica                                                     22 Tamùz                                          5703

Mio padre disse: Un aforisma chassìdico rende la testa chiara ed il cuore terso; una buona condotta chassìdica riempie la casa....
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La gioia particolare del Matàn Torà Pubblicato il 28 Maggio, 2020

Al tempo del Matàn Torà, quando l’Essenza stessa di D-O fu rivelata, nulla rimase inaccessibile a questa rivelazione; essa penetrò ed infuse di sé tutta la creazione, fino alle sue parti più grossolane e materiali.


Il tikùn della notte di Shavuòt Pubblicato il 27 Maggio, 2020

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La Torà ci dà il potere di unire due mondi: quello spirituale e quello materiale. Per fare ciò, noi dobbiamo svolgere il nostro compito proprio qui, nel mondo materiale.


Come aspettare l’amico più caro Pubblicato il 27 Maggio, 2020

MatanTorah

Quando al popolo Ebraico fu detto che al termine di cinquanta giorni avrebbero ricevuto la Torà, essi contarono con gioia ogni giorno che passava.


La nostra capacità di ricevere l’infinito Pubblicato il 26 Maggio, 2020

Matàn Torà 2

Con la Torà che D-O ci donò, Egli ci donò anche Se Stesso, in quanto Egli “incorporò” Se Stesso totalmente nella Torà. Lo scopo finale del Matàn Torà è permettere all’uomo di cogliere D-O Stesso – una relazione che trascende completamente l’intelletto – e, contemporaneamente, di avere la facoltà di assimilare l’insegnamento della Torà in modo che esso permei l’intelletto umano, così che l’individuo divenga di fatto una cosa sola con la Torà.


Prepararsi al dono della Torà Pubblicato il 26 Maggio, 2020

D-O, creando gli uomini, ha dato loro la facoltà di avere opinioni differenti, e in questo modo ha consentito la possibilità del formarsi di contrasti di opinione, cosa che potrebbe portare ad una mancanza di rispetto dell’uno verso l’altro e ad una divisione. Ma l’intenzione Divina in ciò, è proprio quella che si arrivi invece ad una pace e ad un’unione tali, che vadano al di là della differenza di opinioni.


“Fare” la Festa di Shavuòt Pubblicato il 25 Maggio, 2020

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Il Giorno Festivo è indicato nella Torà come mikrà kodesh, una sacra assemblea. Il termine mikrà, secondo l’interpretazione dello Zohar, ha la connotazione di ‘convocazione’ che, in senso più profondo e spirituale, significa ‘richiamare’ il sacro, facendolo discendere e penetrare nel profano, ed elevare il profano alla santità.


Si può cambiare Pubblicato il 24 Maggio, 2020

È relativamente facile abituarsi fin dall’inizio a procedere nella retta via, mentre è molto più difficile cambiare le abitudini, superare le limitazioni che si sono radicate nel passato e intraprendere una strada nuova. Con l’uscita dall’Egitto, D-O ha dato ad ogni Ebreo la forza di superare i limiti.


La Torà e la sapienza Pubblicato il 19 Maggio, 2020

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Con l’approssimarsi della festa di Shavuòt, prepariamoci a ricevere la Torà, innanzitutto iniziando a comprenderne la vera essenza. La Torà, guida e maestro di ogni Ebreo, si trova dentro di lui, nel punto più profondo e vero del suo essere, nella sua essenza. Nostro compito è liberare quel punto interiore da tutti gli ostacoli, che lo ostruiscono, rivelando la vera natura interiore dell’Ebreo.


La Torà ed il numero tre Pubblicato il 19 Maggio, 2020

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Il mese di Sivàn, il terzo mese, è il mese del Matàn Torà, che segna l’unione fra D-O ed il Suo popolo, ed è proprio il numero tre, il simbolo di questa unione.


Da Shavuòt alla Gheulà Pubblicato il 18 Maggio, 2020

Quando HaShem pronunciò i Comandamenti, la Sua voce non fu fermata da nessun ostacolo. Tutta la Creazione, infatti, senza nessuna esclusione, assorbì completamente la voce di HaShem.