8 Elul 5778 - 19 Aug 2018 Sun

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Mercoledì                                                    8 Elùl                                                  5703

Il Zemmach Zèdek elencò tre cose, in virtù delle quali egli ebbe successo al....

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HaMelech ba sadè (‘il Re nel campo’) Pubblicato il 9 August, 2018

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La vicinanza di D-O al Suo popolo si esprime, in particolare, nel mese di Elùl, come risulta dalla suggestiva parabola dell’Admòr HaZakèn, del ‘re nel campo’.


Le ‘Tre Settimane’ Pubblicato il 3 July, 2018

Il numero tre ha una connotazione positiva, eppure non è quello che sembrerebbe, se si pensa alle ‘Tre Settimane di Punizione’, il periodo che va dal 17 di Tamùz al 9 di Av. La Chassidùt, però, ci insegna a vedere la verità interiore delle cose, e questa verità, oggi, inizia ad essere visibile, ormai, anche esteriormente, in modo manifesto.


Perché la teshuvà non rientra nel numero delle mizvòt Pubblicato il 24 May, 2018

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Tutto lo scopo del pentimento è che esso porti ad un risveglio interiore, ad un desiderio di tornare a D-O, un risveglio che deve venire dall’uomo stesso. Per questo non può esservi un comando in proposito, poiché allora un simile processo non sorgerebbe dall’uomo stesso. Ecco perché la Torà non ha comandato di pentirsi, affinché questo processo sia in tutto e per tutto solo il frutto di una iniziativa interiore dell’uomo.


“Un sacrilegio nei confronti dell’Eterno” Pubblicato il 13 March, 2018

Quando la condotta dell’uomo verso il suo prossimo è mancante, si è portati a pensare che ciò riguardi solo, per l’appunto, l’uomo ed il suo prossimo. La Torà ci viene ad insegnare invece, che è proprio contro D-O che noi agiamo, in quel caso!


Lo scopo della creazione di ‘Maledetto Hammàn!’ Pubblicato il 27 February, 2018

L’enorme sete che, chi si pente e torna all’Ebraismo ed alle proprie radici (baal teshuvà), sente per la luce della santità, lo eleva fino a D-O Stesso, fino al punto dove anche il male è fatto per servire la santità e trasformarsi in bene.


Purim Pubblicato il 26 February, 2018

Se il mondo riesce a farci dimenticare la Divinità, da cui tutta l’esistenza deriva e dipende e vuole imporsi ai nostri occhi, come realtà separata e indipendente, D-O fa in modo che questa stessa realtà venga a ricordarci e a farci riconoscere Chi è il Padrone del mondo. Quando, allora, noi torniamo a rivolgerci a Lui, iniziamo a vedere come i Suoi miracoli trasformino la natura stessa, cosicchè: “Per gli Ebrei fu luce, gioia, allegria ed onore”!


Ki Tissà Pubblicato il 26 February, 2018

In tre fasi si esprime qualsiasi processo nel mondo, e noi entriamo, ora, nella terza, nella Ghimmel della Gheulà.


Barzèl: ferro per distruggere o ferro per costruire? Pubblicato il 27 December, 2017

Vi è un ordine delle cose e dei valori, secondo ciò che ci appare nel tempo dell’esilio. Vi è, però, un ordine più vero, che si rivelerà con la Gheulà. Il Rebbe ci aiuta qui a scoprirlo e vederlo già oggi.


Il dono di Yacov Avìnu Pubblicato il 19 November, 2017

La completezza del servizio Divino, cui l’Ebreo può arrivare, e che comporta aspetti diversi, e addirittura opposti fra loro, ci deriva come dono prezioso dal nostro patriarca Yacov, la cui anima include in sè le anime di tutto il popolo Ebraico.


“Segnali di fumo” Pubblicato il 28 September, 2017

La teshuvà di Yom Kippùr sgorga dalla parte più profonda del nostro cuore, un livello che va completamente al di là della logica e della comprensione. Essa deriva dal rivelarsi dell’essenza stessa della propria anima, rivelazione che è resa possibile dalla teshuvà, che nasce dall’amore per D-O.