14 Nisan 5779 - 19 Apr 2019 Fri

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                         14 Nissàn                                            5703 Bedikàt chamèz dopo arvìt.

Riguardo la vendita del chamèz, l'uso, nella famiglia del Rebbe, è di....

Leggi Tutto

Lo scopo della creazione di ‘Maledetto Hammàn!’ Pubblicato il 20 March, 2019

L’enorme sete che, chi si pente e torna all’Ebraismo ed alle proprie radici (baal teshuvà), sente per la luce della santità, lo eleva fino a D-O Stesso, fino al punto dove anche il male è fatto per servire la santità e trasformarsi in bene.


Purim Pubblicato il 19 March, 2019

Se il mondo riesce a farci dimenticare la Divinità, da cui tutta l’esistenza deriva e dipende e vuole imporsi ai nostri occhi, come realtà separata e indipendente, D-O fa in modo che questa stessa realtà venga a ricordarci e a farci riconoscere Chi è il Padrone del mondo. Quando, allora, noi torniamo a rivolgerci a Lui, iniziamo a vedere come i Suoi miracoli trasformino la natura stessa, cosicchè: “Per gli Ebrei fu luce, gioia, allegria ed onore”!


“Un sacrilegio nei confronti dell’Eterno” Pubblicato il 13 March, 2019

Quando la condotta dell’uomo verso il suo prossimo è mancante, si è portati a pensare che ciò riguardi solo, per l’appunto, l’uomo ed il suo prossimo. La Torà ci viene ad insegnare invece, che è proprio contro D-O che noi agiamo, in quel caso!


Ki Tissà Pubblicato il 17 February, 2019

In tre fasi si esprime qualsiasi processo nel mondo, e noi entriamo, ora, nella terza, nella Ghimmel della Gheulà.


Barzèl: ferro per distruggere o ferro per costruire? Pubblicato il 17 December, 2018

Vi è un ordine delle cose e dei valori, secondo ciò che ci appare nel tempo dell’esilio. Vi è, però, un ordine più vero, che si rivelerà con la Gheulà. Il Rebbe ci aiuta qui a scoprirlo e vederlo già oggi.


Il dono di Yacov Avìnu Pubblicato il 11 November, 2018

La completezza del servizio Divino, cui l’Ebreo può arrivare, e che comporta aspetti diversi, e addirittura opposti fra loro, ci deriva come dono prezioso dal nostro patriarca Yacov, la cui anima include in sè le anime di tutto il popolo Ebraico.


Ad ogni Ebreo è data una forza particolare Pubblicato il 23 September, 2018

Nei ‘Dieci Giorni di Teshuvà’, ad ogni Ebreo è data dall’alto una forza particolare. Ognuno ha la possibilità di avvicinarsi a D-O, elevandosi al punto tale da poter arrivare ad un vero e proprio attaccamento alla propria fonte: il Santo, benedetto Egli sia.


Collegamento e non distacco Pubblicato il 17 September, 2018

Spiritualità e materialità, i due estremi più opposti, trovano la loro unione nel servizio dell’Ebreo, che con le sue azioni quotidiane introduce la santità nel mondo materiale. A Yom Kippùr la necessità e la possibilità di questo collegamento trova la sua espressione.


“Segnali di fumo” Pubblicato il 16 September, 2018

La teshuvà di Yom Kippùr sgorga dalla parte più profonda del nostro cuore, un livello che va completamente al di là della logica e della comprensione. Essa deriva dal rivelarsi dell’essenza stessa della propria anima, rivelazione che è resa possibile dalla teshuvà, che nasce dall’amore per D-O.


Noi dobbiamo vivere con Moshiach Pubblicato il 14 September, 2018

Noi siamo alla Vigilia dell’era della Redenzione. Siamo in una fase di transizione verso il tempo in cui, come dice il profeta: “la terra sarà riempita dalla conoscenza di D-O, così come le acque coprono il mare.” Noi dobbiamo essere infusi già oggi dallo spirito della Redenzione o, secondo le parole del Rebbe: “Noi dobbiamo vivere con Moshiach.”