29 Kislev 5778 - 17 Dec 2017 Sun

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Martedì                              29 Kislèv, quinto giorno di Chanukkà                                    5703  

I peccati di Israele, al tempo dei Greci, furono: fraternizzare....

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L’Ebreo riceve da D-O la forza di operare nel mondo Pubblicato il 16 November, 2017

L’Ebreo è l’inviato di D-O nel mondo, che ha il compito di tasformare tutto il mondo in una dimora per D-O, attraverso la Torà e le mizvòt. Per assolvere al suo compito, D-O fornisce l’Ebreo di forze senza limite, come senza limite sono le forze di D-O Stesso.


Essàv non è nato malvagio Pubblicato il 15 November, 2017

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Fra chi serve D-O, si possono trovare due tipi in generale: il ‘chassìd perfetto’ e chi ‘sottomette il suo istinto (del male)’. Il primo tipo è attratto solo dal bene e tutto il suo servizio consiste solo in un elevarsi continuo nel campo della santità. Al contrario, il secondo tipo è attratto anche dal male, e la sua grandezza consiste nel fatto che egli sottomette il proprio istinto.


I pozzi di Izchak: un Santuario interiore Pubblicato il 15 November, 2017

Come un pozzo è, per così dire, la ‘casa’ dell’acqua viva, dalla quale essa scorre, così anche il Tempio è la casa di D-O, dalla quale scorre la vitalità spirituale.


‘Follia di santità’ Pubblicato il 14 November, 2017

serpente

Come è possibile che Yacov, uno dei nostri Patriarchi, abbia ingannato suo padre per ottenere le benedizioni che aveva riservato a suo fratello Essàv? Evidentemente ciò fu consono al volere Divino, ma perché fu necessario proprio l’inganno?


Due modi di servire D-O Pubblicato il 13 November, 2017

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Il Rambam spiega che vi sono in generale due tipi di servizio spirituale: quello di chi desidera fare solo il bene, e quello di chi desidera fare il male, ma vince e sottomette la sua cattiva inclinazione.


‘Interiorità’: un cammino per i posteri Pubblicato il 12 November, 2017

pozzo

Ognuno di noi vuole essere ricordato. Ognuno vuole che qualcosa delle propria vita resti nel mondo e continui a prosperare e a tramandarsi, anche quando non ci siamo più. Ed è proprio questo il messaggio trasmesso dalla parashà Toledòt.


Le benedizioni di Izchak Pubblicato il 29 October, 2013

L’attributo di nostro Padre Izchak fu quello del timore, attributo che comprende l’atto di annullarsi davanti a D-O. Proprio attraverso questo timore e questo annullarsi, Izchak si rese atto alla gioia ed all’apertura del cuore nel Servizio Divino, gioia che porta ad un’espansione senza limiti, una vera espansione nella santità.