3 Shevat 5778 - 19 Jan 2018 Fri

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Sabato                                                   3 Shvàt                                                      5703

Torà Or fu stampata, per la prima volta, nel 5597 (1837) a Kopust (senza supplementi).....

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Moshè e Moshiah Pubblicato il 4 January, 2018

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I nostri Saggi dicono: “Moshè è il primo redentore ed egli sarà l’ultimo redentore”. Il significato di ciò non è che essi saranno la stessa persona, ma piuttosto che attraverso la forza di Moshè, Moshiach arriverà.


Vita, morte e realtà Pubblicato il 28 December, 2017

Rashi, citando il Talmùd, afferma: “Yacov, nostro padre, non è morto”. Cosa si intende con ciò? In fondo, la Torà stessa descrive la ‘morte’ di Yacov e le operazioni che l’hanno seguita. Eppure, nostro padre, Yacov, è vivo!


Dal buio alla luce Pubblicato il 20 December, 2017

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Là dove si tentò di dividere il popolo d’Israele da D-O, gettandolo nel buio dell’impurità, proprio da là potè emergere la luce più grande, la luce dell’anima dell’Ebreo, che è unita a D-O da un legame indissolubile, che la rende una cosa sola con D-O Stesso.


‘Follia di santità’ Pubblicato il 14 November, 2017

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Come è possibile che Yacov, uno dei nostri Patriarchi, abbia ingannato suo padre per ottenere le benedizioni che aveva riservato a suo fratello Essàv? Evidentemente ciò fu consono al volere Divino, ma perché fu necessario proprio l’inganno?


La Terra d’Israele è del Popolo d’Israele Pubblicato il 6 November, 2017

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La Terra d’Israele è ‘un’eredità eterna’ data al ‘popolo eterno’ dal ‘D-O eterno’. Il nostro compito è quello di dichiarare con forza l’evidenza dei fatti, poiché questo è ciò che è scritto nella ‘Torà eterna’, ed allora tutti comprenderanno e concorderanno col fatto che non è possibile contestare il nostro possesso su questo paese, dato che anche le nazioni del mondo credono nella Torà.


“Una Torà nuova uscirà da Me” Pubblicato il 24 October, 2017

Con l’avvicinarsi della Gheulà, che ormai si affaccia alle porte, il Rebbe ci trasmette l’insegnamento, che ci viene impartito dal comando che D-O diede al nostro padre Avraham:”Lech Lechà”. Noi impariamo da qui qual’è il nostro compito oggi, quello di prepararci a ricevere il completamento del Matàn Torà, la rivelazione di tutti i segreti della Torà, che Moshiach porta con sè, nella rivelazione finale alla quale ci apprestiamo.


L’odissea di Avraham Pubblicato il 23 October, 2017

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Il percorso spirituale di una persona comporta il trascendere le proprie normali abitudini e modi di pensare, per arrivare a toccare il proprio nucleo essenziale Divino. Ed è questo il messaggio che il comando Divino, Lech Lechà, rivolto ad Avraham Avìnu, trasmette ad ogni Ebreo ed in ogni tempo, guidandolo nel suo servizio.


La scienza moderna al servizio di D-O Pubblicato il 16 October, 2017

Tutte le scoperte sentifiche e le invenzioni moderne non sono altro che una preparazione all’avvento di Moshiach. I profeti dicono che al tempo di Moshiach noi potremo vedere il Divino coi nostri occhi fisici! La scienza moderna ce ne offre un’analogia.


L’Ebreo deve ‘conquistare territori’ Pubblicato il 13 October, 2017

“Tutta la terra appartiene al Santo, Benedetto Egli sia” e lo scopo finale del mondo materiale è di “farne per Lui, sia Egli benedetto, una dimora nei mondi inferiori”, secondo anche il noto detto, che l’Ebreo deve fare di ogni luogo nel quale egli si trovi, ‘Terra d’Israele’, facendo penetrare la santità Divina in ogni luogo ed in ogni campo.


La gioia dellaTorà Pubblicato il 11 October, 2017

Simchàt Torà ha la forza di rivelare come ogni Ebreo sia completamente unito a D-O, e tutto ciò proprio tramite il danzare dell’Ebreo con i rotoli della Torà. È un momento questo in cui emerge come la vera Essenza di D-O e quella dell’Ebreo siano una cosa sola.