26 Tammuz 5777 - 20 Jul 2017 Thu

    Settimana di

    parashà Lech Lechà

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                                        26 Tamùz                                          5703 Nello studio della Torà, la persona si dedica al soggetto che desidera comprendere, ed arriva ad una....
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La grandezza di Yosèf Pubblicato il 12 January, 2017

I Padri e le tribù erano ‘pastori di greggi’, e si astenevano dalle faccende del mondo, che potevano disturbarli nel loro servizio. Yosèf, invece, era vicerè, occupato nei più disparati problemi di questo mondo, in un paese impuro come l’Egitto, eppure egli si mantenne completamente legato a D-O


‘Vayechì’: gli anni migliori di Yacov. Pubblicato il 9 January, 2017

Solo dove c’è Torà, può esserci la vera vita. Ed allora, anche il luogo più buio, si trasforma in una fonte di luce, e ciò, grazie al servizio dell’Ebreo.


La vera forza Pubblicato il 5 January, 2017

Vi è una forza che può operare solo nei limiti della natura, e vi è una forza che li sovrasta completamente. Nella Gheulà, in ogni Ebreo si rivelerà questa forza illimitata, come D-O che, unito in un’unione completa con l’Ebreo, è illimitato. Quando, però, la Gheulà non è ancora rivelata ai nostri occhi, e i limiti che il mondo pone sembrano insormontabili, può l’Ebreo scoprire in sè questa forza e superare tutti i limiti? Impariamo da Yehudà.


Ogni bambino Ebreo è unico ed importante. Pubblicato il 5 January, 2017

Yehudà fu pronto a tutto per salvare Beneamino. Così, ogni genitore Ebreo deve essere pronto a tutto, per il bene di ognuno dei suoi figli e il bene di ogni bambino Ebreo è il poter crescere e fiorire come Ebreo.


Il paradosso dell’esilio Pubblicato il 2 January, 2017

Il popolo Ebraico nell’esilio, può sembrare dipendere dalla benevolenza delle nazioni, dai non-Ebrei che lo circondano, per poter condurre la propria vita, in quanto Ebrei, in pace e con tranquillità. In verità è l’Ebreo ad essere il ‘padrone di casa’ del mondo, ed egli ha la capacità di influenzare le nazioni, affinchè facciano la Sua volontà. E ciò in virtù del fatto che egli si è collegato a D-O.


Yosèf il Giusto Pubblicato il 31 December, 2016

La Torà ci insegna che, tutto ciò che accade nel mondo, deriva dallo ‘Zadìk yessòd haolàm’ (il Giusto, fondamento del mondo). Yosèf era il Giusto, e, attraverso il Giusto, passano tutte le influenze, che raggiungono il mondo.


Da Yosèf il Giusto, impariamo cosa sia: Rabbi – Rosh Bnèi Israel Pubblicato il 29 December, 2016

D-O ha creato il Suo Popolo, come un corpo unico, alla cui testa ha posto lo Zadìk, il Rabbi – Rosh (Capo) Bnèi (dei Figli d’) Israel – Come il cervello, nel corpo umano, è collegato a tutti gli organi, dando loro vita, così il Rabbi è collegato e percepisce ogni singolo Ebreo e lo guida.


Non fuggire dal compito Pubblicato il 29 December, 2016

Yosèf il Giusto era ad un livello molto più elevato dei suoi fratelli. Egli era in grado di rimanere collegato a D-O, non soltanto nell’isolamento e nella fuga dalle occupazioni del mondo, ma anche nel turbine della vita attiva di questo mondo. L’elevatezza della via di Yosèf il Giusto è dovuta al fatto che essa rappresenta lo scopo di tutta la Creazione: creare in questo mondo una dimora per D-O.


I sogni di Yosèf Pubblicato il 22 December, 2016

Il servizio dell’Ebreo è quello di fare di due mondi, materialità e spiritualità, una cosa sola.


Non ritirarsi davanti alle difficoltà Pubblicato il 21 December, 2016

Quando l’Ebreo va in esilio, egli porta la Presenza Divina con sè, e grazie ad Essa egli trasforma lo stato dell’esilio, fino al punto di farlo diventare un aiuto per il proprio servizio. Ed è con questa forza che noi possiamo arrivare alla Redenzione.