26 Av 5781 - 04 Aug 2021 Wed

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                               25 Menachem Av                                       5703

Mio padre scrive in una lettera: Ho sentito, in nome dei nostri santi padri,...

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Doni, preghiera e battaglia Pubblicato il 30 Novembre, 2020

Yacov vede arrivare Essav

La parashà Vayshlàch narra di come Yacov si preparò, in vista dell’imminente incontro in cui avrebbe dovuto affrontare suo fratello Essàv, dopo aver saputo che questi marciava verso di lui con quattrocento uomini. Dietro ognuno dei suoi atti si nasconde un significato più interiore e profondo, che la Chassidùt ci rivela.


HaYomYom: Lunedì 14 Kislèv 5781 Pubblicato il 30 Novembre, 2020

Sabato                                                    14 Kislèv                                                  5704 La Benedizione del Pasto (pag. 88-94) va detta su una coppa di vino, anche in mancanza di dieci (persone che abbiano mangiato insieme). La coppa va tenuta nel palmo della mano, con le dita protese verso l’alto. Si tiene la coppa in mano da Rabotai mir velen benchen fino alla fine […]


Si può cambiare Essàv? Pubblicato il 30 Novembre, 2020

Il mondo e la forza che si oppone alla santità, hanno la capacità di occultare il Divino ed apparire come forze autonome, in grado di ostacolare il disegno Divino. Il compito dell’Ebreo non è quello di combattere queste forze, impersonificate, qui, da Essàv, ma di trasformarle al punto da rivelare la loro stessa intima realtà Divina.


HaYomYom: Domenica, 13 Kislèv 5781 Pubblicato il 29 Novembre, 2020

Venerdì                                                  13 Kislèv                                                  5704 Mio padre disse: “La Chassidùt cambia la realtà e rivela l’essenza. L’essenza dell’Ebreo non può venire calcolata e valutata, poiché essa è una parte dell’Essenza (di D-O), e chiunque afferra una parte dell’Essenza, è come se l’afferrasse tutta. Così come l’Essenza è illimitata, anche la parte è illimitata. Ciò è simile […]


“Una dimora nei mondi inferiori” Pubblicato il 29 Novembre, 2020

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Per fare una dimora per D-O “nei mondi inferiori” sono necessari due aspetti, all’apparenza opposti. Innanzitutto, l’individuo deve annullarsi completamente, nella consapevolezza che egli è solo un emissario di D-O. D’altro canto, perché un individuo riesca a diffondere la luce dell’Ebraismo e ad influenzare gli altri, egli deve usare il proprio intelletto, l’opposto cioè dell’atto di annullarsi.


HaYomYom: Sabato, 12 Kislèv 5781 Pubblicato il 27 Novembre, 2020

Giovedì                                                 12 Kislèv                                                    5704 Baruch shepetarani (pag. 70) viene detto senza menzionare il nome di D-O o il Regno. Viene detto di lunedì, giovedì o nei Capo Mese, e non solo di Sabato. Ci è stato tramandato, a nome del Baal Shem Tov, che: quando sentiamo qualcosa di negativo, che viene attribuito ad un altro […]


HaYomYom: Venerdì, 11 Kislèv 5781 Pubblicato il 27 Novembre, 2020

Mercoledì                                            11 Kislèv                                                     5704 A questo punto compaiono nel testo Ebraico correzioni al Siddùr-Con-Chassidùt, che sono significative solamente in Ebraico. (Il traduttore)


HaYomYom: Giovedì, 10 Kislèv 5781 Pubblicato il 26 Novembre, 2020

Martedì                                               10 Kislèv                                                     5704 In questo giorno, nel 5587 (1826), l’Admòr HaEmzaì venne liberato dalla sua prigionia nella città di Vitebsk. Durante la precedente Mezza Festa di Succòt, si venne a sapere che l’Admòr HaEmzaì era stato diffamato. La domenica della parashà di Noach, il 28 del mese di Tishrei, egli lasciò Lubavich, accompagnato dagli […]


HaYomYom: Mercoledì, 9 Kislèv 5781 Pubblicato il 25 Novembre, 2020

Lunedì                                                 9 Kislèv                                                       5704 Questo è il giorno della nascita dell’Admòr HaEmzaì, nell’anno 5534 (1773), ed è anche il giorno della sua scomparsa, avvenuta nel 5588 (1827). Egli è sepolto a Niezhin. Il 9 Kislèv 5554 (1793) l’Admòr HaZakèn pronunciò un maamàr, che fa oggi parte del capitolo 53 del Sefer Shel Benonim (Tanya), che […]


Quando la testa ed i piedi stanno allo stesso livello Pubblicato il 24 Novembre, 2020

ribera[1]

Nel sonno e nel sogno di Yacov, sulla strada di Charàn, viene rivelato il compito del popolo Ebraico: unire spiritualità e materialità, trasformando il mondo in una dimora per D-O.