18 Tishri 5782 - 24 Sep 2021 Fri

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Domenica                   18 Tishrei, 2° giorno di Mezza Festa Succòt                    5704

Si dice sia Om ani choma (pag....

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HaYomYom: Martedì, 8 Kislèv 5781 Pubblicato il 24 Novembre, 2020

Domenica                                             8 Kislèv                                                       5704 L’uomo deve meditare su quanto è grande la bontà del Creatore: un essere così piccolo ed insignificante, come l’uomo, può portare un così grande piacere al “più Grande di tutti i grandi”, del Quale è scritto, “la Sua grandezza è impenetrabile”. L’uomo si sentirà, allora, sempre in uno stato d’animo elevato, […]


HaYomYom: Lunedì, 7 Kislèv 5781 Pubblicato il 23 Novembre, 2020

Sabato                                                         7 Kislèv                                               5704   Haftarà: Ve’amee – talmei  sadai. Dopo di che: Vayvràch Yacov – ub’isha shamar. Uvenavi he’ela – uvenavi nishmàr. Vi sono tre scuole di pensiero. 1. La disciplina dell’annullamento della materialità: essa indica la natura repellente ed abominevole di tutto ciò che è fisico e materiale. È questa la scuola della […]


Vietato ‘perdere la testa’ Pubblicato il 23 Novembre, 2020

Anche se dobbiamo occuparci delle cose del mondo, del sostentamento e di tutto il resto, non dobbiamo per questo investire in ciò tutte le nostre energie vitali. Bisogna lasciare la testa libera di studiare la Torà e di compiere i precetti.

 


Il dono di Yacov Avìnu Pubblicato il 22 Novembre, 2020

La completezza del servizio Divino, cui l’Ebreo può arrivare, e che comporta aspetti diversi, e addirittura opposti fra loro, ci deriva come dono prezioso dal nostro patriarca Yacov, la cui anima include in sé le anime di tutto il popolo Ebraico.


HaYomYom: Domenica, 6 Kislèv 5781 Pubblicato il 22 Novembre, 2020

Venerdì                                                       6 Kislèv                                               5704 Mio padre disse che la recita dello Shemà prima di andare a letto (pag. 118-124) è, in piccolo, come la confessione, prima del distacco dell’anima dal corpo (la morte). Allora, però, si abbandona la ‘piazza del mercato’ in modo permanente, ed il commercio ‘da eseguire oggi’ (Deuteronomio 7:11) si conclude. Con […]


HaYomYom: Sabato, 5 Kislèv 5781 Pubblicato il 20 Novembre, 2020

Giovedì                                                       5 Kislèv                                                5704  “Ed ecco una scala posata in terra.” (Genesi 28:12) La preghiera è la scala che collega l’anima al Divino. Ed anche se essa è “posata in terra”, essendo l’inizio della preghiera solamente un riconoscimento, la sua cima, tuttavia, “arriva al cielo” – uno stato di totale auto-annullamento. Ma un livello così, […]


HaYomYom: Venerdì, 4 Kislèv 5781 Pubblicato il 20 Novembre, 2020

Mercoledì                                                   4 Kislèv                                                5704 Con maim acharonìm, si lavano le punte delle dita e, mentre sono ancora umide, le si passano sulle labbra.


L’Ebreo riceve da D-O la forza di operare nel mondo Pubblicato il 19 Novembre, 2020

L’Ebreo è l’inviato di D-O nel mondo, che ha il compito di trasformare tutto il mondo in una dimora per D-O, attraverso la Torà e le mizvòt. Per assolvere al suo compito, D-O fornisce l’Ebreo di forze senza limite, come senza limite sono le forze di D-O Stesso.


HaYomYom: Giovedì, 3 Kislèv 5781 Pubblicato il 19 Novembre, 2020

Martedì                                                      3 Kislèv                                                5704 Una differenza fra la condotta del Baal Shem Tov e quella del Magghìd era che il Baal Shem Tov faceva diversi viaggi, mentre il Magghìd non si muoveva da casa. Oltre a ciò, ai tempi in cui il Magghìd era Rebbe, la Chassidùt era già ampiamente conosciuta, anche in località remote, […]


‘Interiorità’: un cammino per i posteri Pubblicato il 19 Novembre, 2020

pozzo

Ognuno di noi vuole essere ricordato. Ognuno vuole che qualcosa delle propria vita resti nel mondo e continui a prosperare e a tramandarsi, anche quando non ci siamo più. Ed è proprio questo il messaggio trasmesso dalla parashà Toledòt.