22 Heshvan 5782 - 28 Oct 2021 Thu

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Sabato                                                     22 Cheshvàn                                           5704

Uno degli insegnamenti del Magghìd di Mezrich, che l'Admòr HaZakèn udì, nel primo periodo che...

Read More »

.
Leggi Tutto

La forza di Yosèf Pubblicato il 31 Dicembre, 2020

Il motivo per cui il sepolcro di Yosèf rimase in Egitto, fu per dare forza al Popolo d’Israele anche nell’esilio dell’Egitto.


‘Vayechì’: gli anni migliori di Yacov Pubblicato il 31 Dicembre, 2020

Solo dove c’è Torà, può esserci la vera vita. Ed allora, anche il luogo più buio, si trasforma in una fonte di luce, e ciò, grazie al servizio dell’Ebreo.


HaYomYom: Giovedì, 16 Tevèt 5781 Pubblicato il 31 Dicembre, 2020

Giovedì                                                  16 Tevèt                                                    5703 Il Zemmach Zedek disse a Rav Mendel in una yechidùt: Lo studio dello Zohar eleva l’anima; la studio del Midràsh risveglia il cuore; i Salmi (recitati) con lacrime ripuliscono il recipiente.


Non solo ricordare, ma anche agire Pubblicato il 30 Dicembre, 2020

Nell’ordine della benedizione che Yacov Avìnu impartisce ai figli di Yosèf sembra esserci qualcosa di poco chiaro. Eppure, proprio l’apparente disaccordo fra Yacov e Yosèf sull’ordine delle benedizioni, nasconde una grande ricchezza che ci aiuta a comprendere la completezza del nostro servizio Divino.


HaYomYom: Mercoledì 15 Tevèt 5781 Pubblicato il 30 Dicembre, 2020

Mercoledì                                            15 Tevèt                                                      5703 (Appare qui una correzione al testo di Torà Or, significativa solo in Ebraico.) Odi bene e ascolta Israele, questo è il tempo fissato per la Redenzione, da parte del nostro giusto Moshiach, e le sofferenze che ci colpiscono sono le doglie, che accompagnano la nascita di Moshiach. Israele sarà redento solo […]


HaYomYom: Martedì, 14 Tevèt 5781 Pubblicato il 29 Dicembre, 2020

Martedì                                               14 Tevèt                                                      5703 Lo Shpola Zeide (il “Nonno di Spola”), un allievo del Magghìd di Mezritch, era un uomo di intenso fervore, molto più dei suoi colleghi, anch’essi allievi del Magghìd. Durante una sua visita a Liadi, presso l’Admòr HaZakèn, nel 5569 o 5570 (1809 o 1810), egli raccontò di aver visto, all’età di […]


Vita, morte e realtà Pubblicato il 29 Dicembre, 2020

Rashi, citando il Talmùd, afferma: “Yacov, nostro padre, non è morto”. Cosa si intende con ciò? In fondo, la Torà stessa descrive la ‘morte’ di Yacov e le operazioni che l’hanno seguita. Eppure, nostro padre, Yacov, è vivo!


HaYomYom: Lunedì, 13 Tevèt 5781 Pubblicato il 28 Dicembre, 2020

Lunedì                                                 13 Tevèt                                                      5703 Dove viene posta una lanterna, coloro che sono alla ricerca della luce vi si radunano intorno, in quanto la luce ha il potere di attrarre.


La grandezza di Yosèf Pubblicato il 28 Dicembre, 2020

I Padri e le tribù erano ‘pastori di greggi’, e si astenevano dalle faccende del mondo, che potevano disturbarli nel loro servizio. Yosèf, invece, era vicerè, occupato nei più disparati problemi di questo mondo, in un paese impuro come l’Egitto, eppure egli si mantenne completamente legato a D-O


La vera vita Pubblicato il 27 Dicembre, 2020

33855[1]

La vita di Yacov fu una vita di connessione a D-O, capace di trascendere il suo ambito materiale. Egli condivise questa qualità, trasmettendola ai suoi discendenti, a tutti gli Ebrei di tutti i tempi. E la connessione alla Torà, che Yacov nutriva, è la fonte di vita per tutti i suoi discendenti in tutte le generazioni.