HaYomYom: Venerdì, 18 Kislèv 5781 Pubblicato il 4 Dicembre, 2020

Mercoledì                                                     18 Kislèv                                            5704

Tachanùn non viene recitato a minchà.

Il Zemmach Zèdek scrive: L’amore espresso in “Accanto a Te io non desidero nessun altro”, significa che non bisogna desiderare niente altro all’infuori di D-O, neppure il cielo e la terra, che sono il gan eden superiore ed inferiore, poiché questi furono creati solo con la yud (la prima lettera del tetragramma, il nome impronunciabile di D-O)… L’amore deve essere diretto solo a Lui, benedetto, ovvero al Suo stesso Essere ed Essenza. E così va compresa l’espressione del mio maestro (l’Admòr HaZakèn), possa la sua anima riposare nell’eden, quando in momenti di dvekùt (di attaccamento a D-O, di devozione estatica), diceva:
Io non voglio niente! Non voglio il Tuo gan eden, non voglio il Tuo ‘mondo a venire’… Io voglio Te soltanto.

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