26 Av 5781 - 04 Aug 2021 Wed

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                               25 Menachem Av                                       5703

Mio padre scrive in una lettera: Ho sentito, in nome dei nostri santi padri,...

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HaYomYom: Sabato, 22 Menachem Av 5781 Pubblicato il 30 Luglio, 2021

Lunedì                                               22 Menachem Av                                         5703 Mio padre disse: Non bisogna recitare le benedizioni del mattino, prima di essersi sciacquati la bocca al mattino, tranne che nei giorni di digiuno.  


HaYomYom: Venerdì, 21 Menachem Av 5781 Pubblicato il 30 Luglio, 2021

Domenica                                           21 Menachem Av                                        5703 Essere attivi nelle vie della Chassidùt significa che, anche quando un chassìd è al mercato, completamente immerso nei propri affari, egli continua a pensare a cosa può fare in favore della Chassidùt e del benessere dei chassidìm. Quando egli incontra fra la gente del mercato una sua conoscenza, con cui […]


Sazietà e fame Pubblicato il 29 Luglio, 2021

Il pane e il cibo sono allegorie per le parole di saggezza e per l’intelletto. Come il pane nutre il corpo dell’uomo, così la sapienza nutre il suo cervello e si integra con il suo intelletto. L’intelletto umano, le conoscenze e le scienze che l’uomo è riuscito a concepire, sono il ‘pane dalla terra’. L’intelligenza Divina, che è la Torà, la sapienza di D-O, è il ‘pane dal cielo’.


Non esistono precetti più importanti e precetti meno importanti Pubblicato il 29 Luglio, 2021

Ogni precetto è parte della volontà superiore, della volontà infinita del Santo, benedetto Egli sia. E agli occhi di D-O, tutti i precetti hanno la stessa medesima importanza.


Il mese di Elùl Pubblicato il 29 Luglio, 2021

Dal nome stesso del mese di Elùl riceviamo una grande richezza di insegnamenti sul nostro servizio Divino, un servizio che oggi, più che mai, ha ormai il solo ed unico compito fondamentale di portare la Redenzione che ci spetta, alla sua rivelazione finale e completa.


HaYomYom: Giovedì, 20 Menachem Av 5781 Pubblicato il 29 Luglio, 2021

Sabato                                               20 Menachem Av                                         5703 Come per la mizvà dei tefillìn, per esempio, vi è un posto designato per essi, sulla testa e sul braccio, ed uno sente il loro peso sulla testa e la loro stretta sul braccio, così è anche per quanto riguarda le mizvòt di ahavà  e yirà, amore e timore di […]


Il tempo dell’ “Ikveta de Meshicha” Pubblicato il 29 Luglio, 2021

Ekev, il titolo della nostra parashà, è un termine che ha il significato di ‘tallone’. La struttura del tallone esprime in modo particolare il potere della volontà. La nostra volontà è il canale attraverso il quale la nostra anima si esprime, e fra tutte le membra del corpo, il tallone è quello che mostra la più pronta obbedienza a questo potenziale.


Un’unione di opposti Pubblicato il 28 Luglio, 2021

SAMSUNG

Quando l’Ebreo si sforza di servire D-O, mentre è sprofondato al livello più basso, egli merita di arrivare a quello più elevato. E la stessa cosa accade anche per quel che riguarda la Redenzione. Proprio perché questo è un periodo di livello così basso, di così grande oscurità, possiamo sentire in esso i passi di Moshiach.


HaYomYom: Mercoledì, 19 Menachem Av 5781 Pubblicato il 28 Luglio, 2021

Venerdì                                                19 Menachem Av                                      5703 Coloro che pregano con quattro paia di tefillìn, seguano questa procedura: Si mettono i tefillìn di Rashi, quelli del braccio e quelli della testa, prima della recita di Eizehu (pag. 23), e si prega con quelli, fino a dopo ach zadikim… (pag.85). Si tolgono i tefillìn di Rashi dalla testa e […]


L’esilio cresce dall’importanza che si dà al mondo. Pubblicato il 28 Luglio, 2021

serpente deserto

Il deserto allude all’esilio nel quale si trova il popolo d’Israele, immerso fra le nazioni. La Torà ci dice che vedere il deserto come “grande” è la causa prima dell’esilio. Quando noi consideriamo le nazioni ed il mondo che ci stanno intorno come più grandi del popolo d’Israele, creiamo in questo modo la possibilità che il mondo ci domini.