11 Heshvan 5782 - 17 Oct 2021 Sun

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Martedì                                                   11 Cheshvàn                                           5704

(A questo punto, nel testo Ebraico, appaiono delle correzioni a quanto scritto su...

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A volte la pressione è utile Pubblicato il 17 Ottobre, 2021

Quando un uomo pecca e giustifica il proprio peccato con diverse motivazioni, tutte queste pretese non sono che un velo esteriore, atto a coprire l’arroganza dell’istinto del male che ha preso il sopravvento sull’uomo. Se riusciamo a battere l’istinto del male e a sottometterlo, esse si dissolveranno allora da sole.


HaYomYom: Domenica, 11 Marcheshvàn 5782 Pubblicato il 17 Ottobre, 2021

Martedì                                                   11 Cheshvàn                                           5704 (A questo punto, nel testo Ebraico, appaiono delle correzioni a quanto scritto su Torà Or, riguardo la parashà della settimana, che sono significative solamente in Ebraico. Il traduttore). Il maamàr Patàch Elyahu ha delle note, che mio padre iniziò a scrivere nell’inverno del 5652 (1891-2).


L’Ebraismo inizia nei miracoli Pubblicato il 15 Ottobre, 2021

Il popolo d’Israele è un popolo che, nella sua essenza, va al di là della natura. Anche il legame fra l’Ebreo e D-O non è limitato dalla logica, né dalla comprensione intellettuale. Esso nasce dall’essenza stessa dell’Ebreo, che è una parte di D-O Stesso!


HaYomYom: Sabato, 10 Marcheshvàn 5782 Pubblicato il 15 Ottobre, 2021

Lunedì                                                    10 Cheshvàn                                           5704 L’Admòr HaZakèn era solito riferirsi all’Azilùt con “in Alto”. Si dice che, per l’intensa emozione, nello scrivere la parola, egli non potesse continuare oltre ad “Azi-“.


HaYomYom: Venerdì, 9 Marcheshvàn 5782 Pubblicato il 15 Ottobre, 2021

Domenica                                                9 Cheshvàn                                            5704 Quando mio padre aveva quattro o cinque anni, andò da suo nonno, il Zemmach Zèdek, nello Shabàt Vayerà, e cominciò a piangere, chiedendo: “Perché D-O è apparso a nostro padre Avraham, e a noi non appare?” Il Zemmach Zèdek gli rispose: “Quando uno zadìk decide, all’età di novantanove anni, di doversi […]


I possessi del Creatore Pubblicato il 14 Ottobre, 2021

Nostro padre Avraham riuscì ad infondere negli uomini che erano intorno a lui la fede nel Creatore del mondo. Per questo D-O gli disse: “Ti considero come se tu fossi stato Mio socio nella creazione del mondo”. Questa forza Avraham l’ha trasmessa in eredità a tutta la sua discendenza.


Perché chiedere una ricompensa? Pubblicato il 14 Ottobre, 2021

Tutta l’aspirazione della vita di Avraham Avìnu fu portare le creature a riconoscere il Creatore del mondo, e a questo fine D-O gli disse che avrebbe reso grande il suo nome, cosa che avrebbe di conseguenza ingrandito la gloria del Cielo.

 


“Una Torà nuova uscirà da Me” Pubblicato il 14 Ottobre, 2021

Con l’avvicinarsi della Gheulà, che ormai si affaccia alle porte, il Rebbe ci trasmette l’insegnamento, che ci viene impartito dal comando che D-O diede al nostro padre Avraham:”Lech Lechà”. Noi impariamo da qui qual’è il nostro compito oggi, quello di prepararci a ricevere il completamento del Matàn Torà, la rivelazione di tutti i segreti della Torà, che Moshiach porta con sé, nella rivelazione finale alla quale ci apprestiamo.


HaYomYom: Giovedì, 8 Marcheshvàn 5782 Pubblicato il 14 Ottobre, 2021

Sabato                                                    8 Cheshvàn                                              5704 Mizvà (precetto) contiene in sé il significato della parola zavta – “unione” “collegamento”. Chiunque compie una mizvà si unisce con l’Essenza di D-O, sia Egli benedetto, che impartisce quel comando. È questo il significato di “La ricompensa di una mizvà è la mizvà (stessa)”: l’unirsi all’Essenza dell’En Sof, Che ha impartito […]


Il 7 di MarCheshvàn Pubblicato il 13 Ottobre, 2021

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La Chassidùt ci insegna come il 7 di MarCheshvàn, giorno in cui si inizia a pregare per la pioggia, indichi, nel suo significato interiore, una grande elevazione.