26 Sivan 5782 - 25 Jun 2022 Sat

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                        25 Sivàn                                               5703

"La preoccupazione nel cuore dell'uomo, yashchèna." I nostri saggi offrono due interpretazioni di...

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I pozzi di Izchak: un Santuario interiore Pubblicato il 31 Ottobre, 2021

Come un pozzo è, per così dire, la ‘casa’ dell’acqua viva, dalla quale essa scorre, così anche il Tempio è la casa di D-O, dalla quale scorre la vitalità spirituale.


HaYomYom: Domenica, 25 Marcheshvàn 5782 Pubblicato il 31 Ottobre, 2021

Martedì                                                 25 Cheshvàn                                             5704 La Divina Provvidenza guida ognuno verso il suo luogo di residenza, allo scopo di rafforzare l’Ebraismo e divulgare la Torà. Quando si ara e si semina, qualcosa crescerà.


HaYomYom: Sabato, 24 Marcheshvàn 5782 Pubblicato il 30 Ottobre, 2021

Lunedì                                                    24 Cheshvàn                                           5704 Nelle questioni materiali, dobbiamo sempre guardare a coloro che si trovano in una condizione inferiore alla nostra, e ringraziare D-O, Che è bontà, per la benevolenza che ci ha mostrato. Nelle questioni  spirituali, dobbiamo  sempre guardare a  coloro che  sono superiori a noi e pregare D-O di concederci l’intelligenza per imparare […]


HaYomYom: Venerdì, 23 Marcheshvàn 5782 Pubblicato il 29 Ottobre, 2021

Domenica                                               23 Cheshvàn                                           5704 Il Zemmach Zèdek fu arrestato ventidue volte, durante il Convegno Rabbinico a Pietroburgo, nel 5603 (1843), per la sua opposizione alla richiesta del governo, riguardo a cambiamenti nell’educazione, ecc. Il ministro in carica gli chiese: “Non è questa una ribellione contro il governo?!” Il Zemmach Zèdek rispose: “Un ribelle contro il […]


Ogni Ebreo è uno “shalìach” Pubblicato il 28 Ottobre, 2021

Lo scopo della nostra esistenza è una missione preziosa, che D-O ha affidato alle nostre anime, nella loro discesa qui, nel mondo materiale in un corpo fisico. La parashà di Chayèi Sarà ci offre l’opportunità di comprendere il contenuto e l’eccezionalità di questa missione.


HaYomYom: Giovedì, 22 Marcheshvàn 5782 Pubblicato il 28 Ottobre, 2021

Sabato                                                     22 Cheshvàn                                           5704 Uno degli insegnamenti del Magghìd di Mezrich, che l’Admòr HaZakèn udì, nel primo periodo che egli trascorse a Mezrich, dalla fine dell’estate del 5524 (1764) fino a dopo Pèsach del 5525 (1765): “Io (Anochi) ho fatto la terra e l’uomo su di essa ho creato.” (Isaia 45:12) Anochi, Colui che è […]


La Terra d’Israele appartiene al Popolo d’Israele Pubblicato il 28 Ottobre, 2021

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La Terra d’Israele è ‘un’eredità eterna’ data al ‘popolo eterno’ dal ‘D-O eterno’. Il nostro compito è quello di dichiarare con forza l’evidenza dei fatti, poiché questo è ciò che è scritto nella ‘Torà eterna’, ed allora tutti comprenderanno e concorderanno col fatto che non è possibile contestare il nostro possesso su questo paese, dato che anche le nazioni del mondo credono nella Torà.


HaYomYom: Mercoledì, 21 Marcheshvàn 5782 Pubblicato il 27 Ottobre, 2021

Venerdì                                                   21 Cheshvàn                                           5704 È il servizio della preghiera che porta la comprensione del cervello nella sensibilità del cuore, e tutte e due insieme, nel servizio pratico dell’adempimento delle mizvòt con timore del Cielo, e dell’acquisizione di buoni tratti del carattere.


La missione di portare Moshiach Pubblicato il 27 Ottobre, 2021

È noto che, “in ogni generazione, nasce un individuo, discendente di Yehuda, qualificato ad essere il Moshiach per Israele”, “uno che è qualificato per la sua qualità di ‘giusto’ ad essere il Redentore e, quando arriverà il momento, D-O si rivelerà a lui e lo manderà, ecc.” Ma per arrivare a quel momento qualcosa è richiesto anche da noi e cioè che da ora, ogni aspetto del nostro servizio Divino, in ogni momento della nostra vita, sia permeato dal fine di “portare i ‘giorni di Moshiach'”.


La ‘conversazione’ che è superiore alla Torà Pubblicato il 26 Ottobre, 2021

Vi sono due aspetti nel nostro servizio Divino: quello dello studio della Torà e del compimento dei precetti, e quello dell’occuparsi delle cose quotidiane con l’intenzione di elevarle alla santità.