9 Kislev 5783 - 03 Dec 2022 Sat

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                                 12 Kislèv                                                    5704

Baruch shepetarani (pag. 70) viene detto senza menzionare il nome di D-O o il Regno....

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L’unità del popolo Pubblicato il 23 Febbraio, 2022

L’unione del popolo Ebraico è un potenziale attivo, e non uno stato passivo. Lo stabilire un’unità fra il nostro popolo stimola la manifestazione dell’unità Divina in tutta l’esistenza.


HaYomYom: Martedì 21 Adàr 1 5782 Pubblicato il 22 Febbraio, 2022

Venerdì                                                      21 Adàr 1                                             5703 “Chassìd” è un termine antico, attribuito dai nostri Saggi ad Adamo. Esso descrive  perfezione e  superiorità nell’intelletto o negli attributi personali, o in entrambi. Nella dottrina chassìdica di Chabad, invece, l’appellativo ‘chassìd‘ si riferisce ad uno che riconosce il proprio carattere essenziale ed il suo livello nella conoscenza e nello studio della […]


Il nostro lavoro, correlato al lavoro per il Santuario Pubblicato il 22 Febbraio, 2022

Anche atti semplici come il mangiare, il dormire o il lavorare devono essere fatti come parte del proprio servizio Divino, e in questo modo noi facciamo un Santuario per Lui in questo mondo.


Lo Shabàt e il Santuario Pubblicato il 21 Febbraio, 2022

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Quando una persona vive la propria vita, sapendo che è la benedizione Divina la responsabile del proprio sostentamento, egli non sarà consumato dal desiderio di ricchezza e la sua capacità di creare una vera unione con chi lo circonda, per costruire un Santuario per D-O, ne sarà infinitamente accresciuta.


HaYomYom: Lunedì, 20 Adàr 1 5782 Pubblicato il 21 Febbraio, 2022

Giovedì                                                      20 Adàr 1                                             5703 Il significato di avodà (servizio Divino, impegno, sforzo) non è sforzarsi che il servizio stesso sia vero; è piuttosto la verità di per sé ad essere un servizio, che anche “le unghie” (ossia la parte più marginale) siano vere. Perché ciò ti sorprende? (La Ghemarà stessa riporta che Moshè Rabèinu) “vide l’attributo della verità e si prostrò!”


HaYomYom: Domenica, 19 Adàr 1 5782 Pubblicato il 20 Febbraio, 2022

Mercoledì                                                  19 Adàr 1                                             5703 I chassidìm, anche quelli ordinari, avevano una profonda conoscenza e padronanza del Tanàch. Essi avevano un ordine cui erano abituati: dopo aver pregato Shacharìt, studiavano Mishnà; quindi, mentre ripiegavano il tallìt e i tefillìn, recitavano una determinata parte del Tanàch che era stato suddiviso, così da poterlo ripetere, fino alla sua conclusione, ogni tre mesi.


Costruiamo il Santuario Pubblicato il 20 Febbraio, 2022

Ogni nostra azione in questo mondo ha una funzione determinante per la costruzione di un Santuario per D-O, ed il vero Santuario per D-O deve essere il mondo intero!


HaYomYom: Sabato, 18 Adàr 1 5782 Pubblicato il 18 Febbraio, 2022

Martedì                                                   18 Adàr 1                                                5703 Dopo aver bevuto del vino e mangiato dei sette frutti (della Terra d’Israele), la benedizione di chiusura termina con: veal prì hagafen veal haperòt, baruch…al prì hagafen ve haperòt (e non veal haperòt).


HaYomYom: Venerdì, 17 Adàr 1 5782 Pubblicato il 18 Febbraio, 2022

Lunedì                                                    17 Adàr 1                                                5703 Molti anni prima dell’imprigionamento dell’Admòr HaZakèn a Pietroburgo, nel 5559 (1798), egli comparve, una volta, davanti al pubblico e disse: “Nel Gan Eden viene percepita la preziosità di questo mondo: non solo gli Angeli del Servizio, ma anche le prime Emanazioni (nell’Azilùt, o Mondo dell’Emanazione, ogni esistenza è Divina, e, cioè, un […]


Il Vitello d’Oro – L’apertura al pentimento Pubblicato il 18 Febbraio, 2022

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La differenza fra il servizio di un giusto e quello di un penitente riguarda due diverse vie di servire D-O. Il servizio del giusto è quello di rivelare il Divino nel mondo. Il servizio del penitente, invece, eleva il mondo fisico stesso alla santità.