15 Av 5782 - 12 Aug 2022 Fri

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Domenica                                             14 Menachem Av                                      5703

Minchà non viene recitato Tachanùn.

Il 14 di Menachem Av del 5701 (1941), segnò cinquant'anni...

Read More »

.
Leggi Tutto

C’è sempre una strada aperta Pubblicato il 26 Giugno, 2022

mucca rossa

L’aspetto spirituale dell’impurità si riferisce a un difetto nella relazione dell’Ebreo con D-O. L’Ebreo è considerato essere ‘vivo’, come risultato del suo attaccamento a D-O. Quando un Ebreo pecca, il suo legame con D-O si indebolisce; egli è quindi meno ‘vivo’ e diviene impuro. Ma anche in questo caso, la sua relazione con D-O non è completamente scissa, ed è sempre possibile tornare ad uno stato di purezza.


HaYomYom: Sabato, 26 Sivàn 5782 Pubblicato il 24 Giugno, 2022

Martedì                                                       26 Sivàn                                              5703   “E scesero vivi nello Sheòl” (Bamidbar 16:30) – anche nello Sheòl essi pensano di essere vivi. Vi è una benedizione nel “e scesero vivi nello Sheòl”, così come per “i figli di Korach non morirono”, e “venne stabilito un luogo per loro, ed essi si pentirono.” Questo, poiché la teshuvà […]


HaYomYom: Venerdì, 25 Sivàn 5782 Pubblicato il 24 Giugno, 2022

Lunedì                                                        25 Sivàn                                               5703 “La preoccupazione nel cuore dell’uomo, yashchèna.” I nostri saggi offrono due interpretazioni di quest’ultima parola: “Rimuovi la preoccupazione dalla mente”, o “parlane con altri.” Il Zemmach Zèdek commentò: “…con altri”, che sono “altri” solo nel senso fisico, ma sono completamente uniti a lui, poiché empatizzano con lui.


HaYomYom: Giovedì, 24 Sivàn 5782 Pubblicato il 23 Giugno, 2022

Domenica                                                   24 Sivàn                                               5703 “Tu chiedi come puoi essere collegato a me, quando io non ti conosco personalmente…” “…Il vero legame si crea attraverso lo studio della Torà. Quando tu studi i miei maamarìm, leggi i miei discorsi e ti associ a coloro che mi sono cari – la comunità chassìdica ed i tmìmim (allievi […]


HaYomYom: Mercoledì, 23 Sivàn 5782 Pubblicato il 22 Giugno, 2022

Sabato                                                        23 Sivàn                                               5703                                          Benedici il mese di Tamùz. Recita l’intero libro dei Salmi, la mattina presto. Giorno di farbrenghen. In risposta ad una domanda rivoltagli durante una yechidùt, nell’inverno del 5635 (1874-75), mio nonno disse a mio padre: “Lo yèzer harà (l’istinto del male), viene chiamato “anima animale”, non in quanto esso debba […]


Tutto il popolo è consacrato Pubblicato il 22 Giugno, 2022

Cohen HaGadol

Cosa l’Ebreo può imparare di positivo da Kòrach, che è descritto come un empio, che si ribellò all’autorità di Moshè e del Sommo Sacerdote, ed a nome del quale è stata dedicata un’intera parashà della Torà?


Una casa piena di Libri Pubblicato il 21 Giugno, 2022

Quando l’Ebreo sente la Presenza di D-O in ogni atto ed in ogni istante, egli sprigiona ciò in modo così evidente, da ricordare anche agli altri, che lo vedono, il nostro legame assoluto con D-O, che si rivela e si mantiene nel compimento dei Suoi precetti


HaYomYom: Martedì, 22 Sivàn 5782 Pubblicato il 21 Giugno, 2022

Venerdì                                                     22 Sivàn                                                5703 In Ahavàt olàm (pag. 44-5), alle parole vehavi’einu leshalòm, unisci i due zizìt anteriori. Dopo di che, riunisci ad essi il zizìt dell’angolo posteriore sinistro, e quindi il zizìt dell’angolo posteriore destro, tenendoli insieme fra il mignolo e l’anulare della mano sinistra. Bacia i zizìt sei volte, alle parole zizìt, zizìt, […]


Uguaglianza: non a tutti i costi Pubblicato il 20 Giugno, 2022

x

D-O ha creato il mondo in modo che ogni cosa o essere creato abbiano proprie caratteristiche e limiti che li definiscano e li distinguano da ogni altra cosa creata. Ogni creatura ha un compito specifico e la perfezione di ogni creatura è proprio quando essa preserva la propria definizione e le proprie caratteristiche peculiari e adempie, grazie ad esse, al proprio compito. La vera unità non significa smorzare l’unicità espressa da ogni particolare, ma il contrario, e cioè il pieno utilizzo di tutte le forze caratteristiche di ogni particolare, per lo scopo comune.


HaYomYom: Lunedì, 21 Sivàn 5782 Pubblicato il 20 Giugno, 2022

Giovedì                                                     21 Sivàn                                                 5703   L’Admòr HaZakèn spiega (nel Tanya, cap. 3) che le tre facoltà dell’intelletto, chochmà, binà e dàat (saggezza, comprensione e conoscenza), ed i sette attributi emozionali, si evolvono dalle dieci Sefiròt superiori. Tutto ciò riguarda i nefesh, ruach e neshamà (tre aspetti dell’anima), che si rivestono del corpo dell’uomo. Mesiràt nefesh, tuttavia, […]