5 Shevat 5783 - 27 Jan 2023 Fri

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                    5 Shvàt                                                    5703

Bisogna recitare parole di Torà in abbondanza, dicendo Salmi o ripassando verbalmente la Mishnà, in...

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Il paradosso dell’esilio Pubblicato il 30 Dicembre, 2022

Il popolo Ebraico nell’esilio, può sembrare dipendere dalla benevolenza delle nazioni, dai non-Ebrei che lo circondano, per poter condurre la propria vita, in quanto Ebrei, in pace e con tranquillità. In verità è l’Ebreo ad essere il ‘padrone di casa’ del mondo, ed egli ha la capacità di influenzare le nazioni, affinché facciano la Sua volontà. E ciò in virtù del fatto che egli si è collegato a D-O.


HaYomYom: Sabato, 7 Tevèt 5783 Pubblicato il 30 Dicembre, 2022

Martedì                                               7  Tevèt                                                       5703 Per evitare il chibùt hakèver (purgatorio della tomba), si recitino parole di Torà, Salmi, ecc., per un sesto del giorno. Per meritare una purificazione dell’anima, che risparmi dal kaf hakela (“cappio di una fionda”), si trascorra la maggior parte possibile del giorno, recitando Mishnà, Salmi e Tanya a memoria.  


HaYomYom: Venerdì, 6 Tevèt 5783 Pubblicato il 30 Dicembre, 2022

Lunedì                                                  6 Tevèt                                                       5703 È scritto: “Conosci il D-O dei tuoi Padri e serviLo con tutto il cuore”. Ogni tipo di conoscenza e comprensione della Torà, anche la più profonda, deve essere espressa in avodà (servizio). La comprensione intellettuale, cioè, deve portare ad un raffinamento e miglioramento dei tratti del carattere, e deve essere tradotto […]


Bene in cambio del male Pubblicato il 30 Dicembre, 2022

La forza che Yosef ci dà è quella di comportarci con il prossimo secondo l’attributo della benevolenza, e non retribuendolo con la stessa moneta, ma piuttosto ripagando le offese con favori.


Didan Nezach – “La vittoria è nostra” Pubblicato il 29 Dicembre, 2022

Il 5 di Tevèt, una data da festeggiare e da ‘vivere’, risvegliando il nostro legame con i libri sacri, un legame vivo e vitale, che ha la forza di affrettare la rivelazione di Moshiach.


HaYomYom: Giovedì , 5 Tevèt 5783 Pubblicato il 29 Dicembre, 2022

Domenica                                         5 Tevèt                                                           5703 Quando Moshiach verrà, noi realizzeremo la grandezza dell’hodaà (riconoscimento) e della tmimùt (semplicità, serietà, innocenza, completezza), la fede pura di ciascuno in D-O, nella Sua Torà e nelle Sue mizvòt. Il Talmud, ossia, la comprensione umana, anche ai suoi livelli più elevati, è limitata. L’hodaà, invece, la fede, è un sentimento […]


Ogni bambino Ebreo è unico ed importante. Pubblicato il 29 Dicembre, 2022

Yehudà fu pronto a tutto per salvare Beneamino. Così, ogni genitore Ebreo deve essere pronto a tutto, per il bene di ognuno dei suoi figli e il bene di ogni bambino Ebreo è il poter crescere e fiorire come Ebreo.


La vera forza Pubblicato il 28 Dicembre, 2022

Vi è una forza che può operare solo nei limiti della natura, e vi è una forza che li sovrasta completamente. Nella Gheulà, in ogni Ebreo si rivelerà questa forza illimitata, come D-O che, unito in un’unione completa con l’Ebreo, è illimitato. Quando, però, la Gheulà non è ancora rivelata ai nostri occhi, e i limiti che il mondo pone sembrano insormontabili, può l’Ebreo scoprire in sé questa forza e superare tutti i limiti? Impariamo da Yehudà.


HaYomYom: Mercoledì, 4 Tevèt 5782 Pubblicato il 28 Dicembre, 2022

Sabato                                                  4 Tevèt                                                       5703 I Rebbeìm di Chabàd erano soliti ‘rivedere’ una parashà o due, il giovedì sera; il venerdì pomeriggio, ricominciavano di nuovo il ‘ripasso’ della parashà dall’inizio, con la sua haftarà; il sabato mattina, prima della preghiera, la rivedevano di nuovo, a partire dalla ‘settima’ (chiamata) fino alla fine. Quando c’erano due haftaròt, […]


Unione all’inizio e unione alla fine Pubblicato il 27 Dicembre, 2022

La parashà Vaygàsh ci insegna che l’unione è la base di tutto. Essa è anche lo scopo del servizio Divino: portare all’unione tutta la creazione.