5 Shevat 5783 - 27 Jan 2023 Fri

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                    5 Shvàt                                                    5703

Bisogna recitare parole di Torà in abbondanza, dicendo Salmi o ripassando verbalmente la Mishnà, in...

Read More »

.
Leggi Tutto

HaYomYom: Venerdì, 5 Shvàt 5783 Pubblicato il 27 Gennaio, 2023

Lunedì                                                    5 Shvàt                                                    5703 Bisogna recitare parole di Torà in abbondanza, dicendo Salmi o ripassando verbalmente la Mishnà, in ogni luogo ed in ogni momento che ci sia possibile, in modo da rafforzare l’esistenza del mondo, essere salvati dal chibùt hakèver e kaf hakela (processi di purificazione cui l’anima è sottoposta, dopo la morte), e […]


HaYomYom: Venerdì, 26 Shvàt 5783 Pubblicato il 27 Gennaio, 2023

Lunedì                                                   26 Shvàt                                                      5703 Ahavà, l’amore, è lo spirito della vita, nel servizio della Chassidùt. Esso è il filo che unisce i chassidìm l’uno all’altro, e lega il Rebbe ai chassidìm e i chassidìm al Rebbe. L’amore agisce come una ‘luce diretta’ (l’amore che viene elargito) e anche come una ‘luce riflessa’ (quando si risponde […]


La natura speciale del Capomese Pubblicato il 26 Gennaio, 2023

Il Capomese sembra un giorno feriale, in cui è permesso lavorare, ma nel suo significato nascosto e profondo, questo è un giorno miracoloso, cui appartiene una luce più elevata.


Un ‘test’ per la Redenzione Pubblicato il 26 Gennaio, 2023

agnelli

Il precetto dell’Ahavàt Israel, l’amore per l’altro Ebreo, ci insegna che, quando vediamo un Ebreo che si allontana dalle sorgenti della Torà e dei suoi precetti, è nostro obbligo rivolgerci a lui con amore e affetto e avvicinarlo alla Torà, e quando le parole sono parole di verità, esse hanno la forza di penetrare e di essere accolte nel cuore di chi le ascolta.


HaYomYom: Giovedì, 4 Shvàt 5783 Pubblicato il 26 Gennaio, 2023

Domenica                                             4 Shvàt                                                       5703 Mizràim (Egitto) esprime (nella derivazione del suo termine) costrizione, limitazione. L’esilio dell’Egitto, in senso spirituale, è l’anima animale che limita e nasconde l’anima Divina, al punto che l’anima Divina ne risulta compressa, fino ad esserne diminuita ed oscurata. L’esodo dall’Egitto è la rimozione della costrizione e dei limiti; l’intelletto che è […]


Affrontare Par’ò Pubblicato il 26 Gennaio, 2023

All’uomo è stata affidata la missione di fare di questo mondo una dimora per D-O, e ciò è possibile solo quando l’egocentrismo è annientato. Un arrogante egoismo, infatti, impedisce alla Presenza Divina di manifestarsi.


L’essenza dello scopo della Creazione Pubblicato il 25 Gennaio, 2023

Dall’uscita dall’Egitto è possibile comprendere quale sia il nostro compito nel mondo, per attuare lo scopo della sua creazione.


HaYomYom: Mercoledì, 3 Shvàt 5783 Pubblicato il 25 Gennaio, 2023

Sabato                                                   3 Shvàt                                                      5703 Torà Or fu stampata, per la prima volta, nel 5597 (1837) a Kopust (senza supplementi). Il Zemmach Zedek, nella sua lettera del 3 di Shvàt di quell’anno, scrisse:         Il Libro di Torà Or, ora pubblicato, …contiene dei discorsi (maamarìm), la maggior parte dei quali risalgono al periodo che va dal […]


Allontanarsi dall’idolatria Pubblicato il 24 Gennaio, 2023

Possiamo elevarci verso la meta finale, la Gheulà vera e completa, avanzando, non più passo per passo, gradualmente, ma con un salto, che ci fa vedere come il buio comincia già ad illuminare.


HaYomYom: Martedì, 2 Shvàt 5783 Pubblicato il 24 Gennaio, 2023

Venerdì                                                2 Shvàt                                                       5703 Mio padre raccontò: “Il discorso ‘Vaerà…ushmì HaShem’, che parla del tema “nessuno di loro verrà respinto” – (non si parla qui del discorso, che è pubblicato con questo titolo, in Torà Or) prese il nome di “il frum (‘temente di D-O’) Vaerà.” L’Admòr HaZakèn era solito ripeterlo ogni tre anni, ed […]