11 Sivan 5784 - 17 Jun 2024 Mon

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                      11 Sivàn                                                 5703

Dai discorsi di mio padre: Nel servizio Divino secondo la Chassidùt, sono compresi tutti i...

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HaYomYom: Sabato, 12 Kislèv 5784 Pubblicato il 24 Novembre, 2023

Giovedì                                                 12 Kislèv                                                    5704 Baruch shepetarani (pag. 70) viene detto senza menzionare il nome di D-O o il Regno. Viene detto di lunedì, giovedì o nei Capo Mese, e non solo di Sabato. Ci è stato tramandato, a nome del Baal Shem Tov, che: quando sentiamo qualcosa di negativo, che viene attribuito ad un altro […]


HaYomYom: Venerdì, 11 Kislèv 5784 Pubblicato il 24 Novembre, 2023

Mercoledì                                            11 Kislèv                                                     5704 A questo punto compaiono nel testo Ebraico correzioni al Siddùr-Con-Chassidùt, che sono significative solamente in Ebraico. (Il traduttore)


HaYomYom: Giovedì, 10 Kislèv 5784 Pubblicato il 23 Novembre, 2023

Martedì                                               10 Kislèv                                                     5704 In questo giorno, nel 5587 (1826), l’Admòr HaEmzaì venne liberato dalla sua prigionia nella città di Vitebsk. Durante la precedente Mezza Festa di Succòt, si venne a sapere che l’Admòr HaEmzaì era stato diffamato. La domenica della parashà di Noach, il 28 del mese di Tishrei, egli lasciò Lubavich, accompagnato dagli […]


Vietato ‘perdere la testa’ Pubblicato il 22 Novembre, 2023

Anche se dobbiamo occuparci delle cose del mondo, del sostentamento e di tutto il resto, non dobbiamo per questo investire in ciò tutte le nostre energie vitali. Bisogna lasciare la testa libera di studiare la Torà e di compiere i precetti.

 


HaYomYom: Mercoledì, 9 Kislèv 5784 Pubblicato il 22 Novembre, 2023

Lunedì                                                 9 Kislèv                                                       5704 Questo è il giorno della nascita dell’Admòr HaEmzaì, nell’anno 5534 (1773), ed è anche il giorno della sua scomparsa, avvenuta nel 5588 (1827). Egli è sepolto a Niezhin. Il 9 Kislèv 5554 (1793) l’Admòr HaZakèn pronunciò un maamàr, che fa oggi parte del capitolo 53 del Sefer Shel Benonim (Tanya), che […]


È solo una questione di dieta Pubblicato il 21 Novembre, 2023

Per i dottori non c’era più niente da fare. Tanto valeva che i genitori del povero bambino cercassero almeno di rendere migliori possibili i pochi mesi che gli restavano, magari con un viaggio. Fu deciso per New York, ma fu proprio lì che…..


Quando la testa ed i piedi stanno allo stesso livello Pubblicato il 21 Novembre, 2023

ribera[1]

Nel sonno e nel sogno di Yacov, sulla strada di Charàn, viene rivelato il compito del popolo Ebraico: unire spiritualità e materialità, trasformando il mondo in una dimora per D-O.


HaYomYom: Martedì, 8 Kislèv 5784 Pubblicato il 21 Novembre, 2023

Domenica                                             8 Kislèv                                                       5704 L’uomo deve meditare su quanto è grande la bontà del Creatore: un essere così piccolo ed insignificante, come l’uomo, può portare un così grande piacere al “più Grande di tutti i grandi”, del Quale è scritto, “la Sua grandezza è impenetrabile”. L’uomo si sentirà, allora, sempre in uno stato d’animo elevato, […]


HaYomYom: Lunedì, 7 Kislèv 5784 Pubblicato il 20 Novembre, 2023

Sabato                                                         7 Kislèv                                               5704   Haftarà: Ve’amee – talmei  sadai. Dopo di che: Vayvràch Yacov – ub’isha shamar. Uvenavi he’ela – uvenavi nishmàr. Vi sono tre scuole di pensiero. 1. La disciplina dell’annullamento della materialità: essa indica la natura repellente ed abominevole di tutto ciò che è fisico e materiale. È questa la scuola della […]


Il D-O di Izchàk Pubblicato il 20 Novembre, 2023

Izchàk era“puro di occhi, incapace di vedere il male e aveva una totale impossibilità di tollerare qualsiasi cosa che avesse a che fare con l’idolatria. Egli arrivò a un punto tale, che Il male non aveva più assolutamente alcuna influenza su di lui.