Libertà spirituale Pubblicato il 23 Gennaio, 2025

L’esilio spirituale proviene dalla credenza in D-O, basata sull’intelletto. Quando la fede in D-O è limitata a ciò che la mente può comprendere, e niente più, anche il servizio Divino sarà limitato. La redenzione spirituale viene dalla fede, poichè la fede trascende l’intelletto.
Dal buio alla luce Pubblicato il 1 Gennaio, 2025

Là dove si tentò di dividere il popolo d’Israele da D-O, gettandolo nel buio dell’impurità, proprio da là poté emergere la luce più grande, la luce dell’anima dell’Ebreo, che è unita a D-O da un legame indissolubile, che la rende una cosa sola con D-O Stesso.
Guardarsi da una mano estranea Pubblicato il 1 Gennaio, 2025

La guerra dei Chashmonaim contro i Greci si conduce in ogni tempo ed in ogni luogo. L’Ebreo deve risvegliare l’“ampolla d’olio puro” che è in lui, nel profondo della sua anima, e con la sua forza egli potrà affrontare tutte le difficoltà e conservare la purezza della fede ebraica.
Chanukkà: una luce che illumina il mondo intero Pubblicato il 1 Gennaio, 2025

Come dal Tempio usciva una luce che illuminava il mondo intero, così i lumi di Chanukkà illuminano tutto l’ambiente circostante, portando un’influenza di santità e di purezza.
Il sigillo del Sommo Sacerdote Pubblicato il 1 Gennaio, 2025

Il candelabro rappresenta l’anima Divina, “L’anima dell’uomo è la luce di D-O” (Proverbi, 20,27). L’olio rappresenta la saggezza. Negli eventi che la festa di Chanukkà ricorda, l’atto dei Greci che “Contaminarono tutti gli olii”, rappresenta il tentativo di contaminare la saggezza Divina e di trasformarla in una saggezza umana. Ma in ogni Ebreo esiste un punto interiore di Ebraismo, l’essenza dell’anima, che resta sempre puro ed intatto.