La forza di Yosèf Pubblicato il 31 Dicembre, 2025

Il motivo per cui il sepolcro di Yosèf rimase in Egitto, fu per dare forza al Popolo d’Israele anche nell’esilio dell’Egitto.
HaYomYom: Mercoledì, 11 Tevèt 5786 Pubblicato il 31 Dicembre, 2025
Sabato 11 Tevèt 5703 La vita dell’uomo dipende dall’aria che lo circonda. Senza aria egli non può vivere, e la qualità della vita dipende dalla qualità dell’aria. In un’atmosfera di Torà e mizvòt la vita è sana. In un’atmosfera di negazione della Divinità, la vita è malata, e ci si trova costantemente nel pericolo di […]
“Medicina preventiva” Pubblicato il 30 Dicembre, 2025

Il 10 di Tevèt ricorda agli Ebrei principalmente ed innanzitutto che, per annullare ogni ‘afflizione’ e ‘prevenire’ ogni ‘malattia’, la via è quella dell’amore disinteressato di un Ebreo verso il suo compagno e dell’unità di tutto il popolo d’Israele!
Barzèl: ferro per distruggere o ferro per costruire? Pubblicato il 30 Dicembre, 2025

Vi è un ordine delle cose e dei valori, secondo ciò che ci appare nel tempo dell’esilio. Vi è, però, un ordine più vero, che si rivelerà con la Gheulà. Il Rebbe ci aiuta qui a scoprirlo e vederlo già oggi.
HaYomYom: Martedì, 10 Tevèt 5786 Pubblicato il 30 Dicembre, 2025
Venerdì 10 Tevèt 5703 Giorno di digiuno. Selichòt. Avìnu Malkèinu. Da una risposta del Zemmach Zedek in una yechidùt: È scritto, “Il malvagio abbandoni la sua via, l’uomo iniquo i suoi pensieri, ecc.” (Isaia 55;7). Aven (peccato) è uguale a on, che significa forza e potenza. Così come è un imperativo che “il malvagio abbandoni […]
L’educazione del bambino Ebreo Pubblicato il 30 Dicembre, 2025

L’uomo deve mantenersi forte davanti alla prova ed allora riuscirà a trasformare il buio stessso in luce, arrivando così alla qualità superiore che possiede la luce che viene dal buio e che porta alla Redenzione vera e completa.
Vita, morte e realtà Pubblicato il 29 Dicembre, 2025

Rashi, citando il Talmùd, afferma: “Yacov, nostro padre, non è morto”. Cosa si intende con ciò? In fondo, la Torà stessa descrive la ‘morte’ di Yacov e le operazioni che l’hanno seguita. Eppure, nostro padre, Yacov, è vivo!
Non solo ricordare, ma anche agire Pubblicato il 29 Dicembre, 2025

Nell’ordine della benedizione che Yacov Avìnu impartisce ai figli di Yosèf sembra esserci qualcosa di poco chiaro. Eppure, proprio l’apparente disaccordo fra Yacov e Yosèf sull’ordine delle benedizioni, nasconde una grande ricchezza che ci aiuta a comprendere la completezza del nostro servizio Divino.
HaYomYom: Lunedì, 9 Tevèt 5786 Pubblicato il 29 Dicembre, 2025
Giovedì 9 Tevèt 5703 La nostra usanza nella recita di Alèinu è di dire: “poiché essi si inchinano a vanità e nullità,” – ed anche nella preghiera di Mussàf di Capodanno diciamo così- e siamo particolarmente attenti a non dire “ e pregano…”. L’espettorazione segue queste parole; il motivo è che il parlare stimola la […]
HaYomYom: Domenica, 8 Tevèt 5786 Pubblicato il 28 Dicembre, 2025
Mercoledì 8 Tevèt 5703 Il Zemmach Zèdek diede istruzioni ad ognuno dei tutori dei suoi giovani nipoti, di insegnare loro, oltre agli studi regolari, anche il significato semplice delle parole della preghiera. Una volta al mese, i bambini venivano dal loro nonno, per essere esaminati su questo soggetto.