Due guerre, due insegnamenti Pubblicato il 30 Gennaio, 2026

Muovere guerra contro il nostro Amalèk spirituale, e fare ciò con la forza di Moshè, produce un effetto che influenza ogni luogo, anche quello più lontano dalla santità, e ciò sarà a sua volta una fase nella preparazione per ricevere la parte più nascosta ed interiore della Torà, che sarà rivelata dal nostro Giusto Moshiach, presto, ai nostri giorni.
HaYomYom: Sabato, 13 Shvàt 5786 Pubblicato il 30 Gennaio, 2026
Martedì 13 Shvàt 5703 L’anniversario della morte ricorre nel giorno stesso della morte, anche il primo anno, ed anche se il giorno della sepoltura ha seguito di molto quello della morte. Quando mio nonno (R. Shmuel) aveva sette anni, suo padre (il Zemmach Zedek), una volta, gli rispose: la benevolenza ed il vantaggio operati da […]
Come ricevere la rivelazione Divina Pubblicato il 30 Gennaio, 2026

Noi ci prepariamo oggi a ricevere, con la Gheulà vera e completa, una nuova Torà, ossia la rivelazione di tutti i segreti più profondi della Torà, che fino ad ora sono rimasti nascosti. Nel numero undici è racchiusa l’essenza di questo livello così elevato.
HaYomYom: Venerdì, 12 Shvàt 5786 Pubblicato il 30 Gennaio, 2026
Lunedì 12 Shvàt 5703 L’intelletto e l’emotività rappresentano due mondi. L’intelletto è un mondo freddo e fermo. L’emotività è un mondo impetuoso ed in continuo fermento. Il servizio dell’uomo è quello di combinare i due mondi, di unirli. Allora, l’impetuosità verrà trasformata in ambizione, e l’intelletto nella guida in una vita dedicata al servizio ed […]
Perchè Nachshon saltò in mare? Pubblicato il 29 Gennaio, 2026

L’apertura del Mar Rosso costituì un ulteriore fase nella preparazione al Matàn Torà ed anche alla Redenzione futura. Come si realizzò questo miracolo? Il midràsh racconta che un Ebreo, di nome Nachshon Aminadàv, si sacrificò gettandosi in mare, gesto che portò al realizzarsi del miracolo.
Il compito di rivelare il Divino Pubblicato il 29 Gennaio, 2026

Ognuno ha il proprio particolare compito spirituale nella vita. Ritardando e indugiando, la persona può facilmente perdere l’occasione di portare a termine ciò che doveva compiere in questo mondo.
HaYomYom: Giovedì, 11 Shvàt 5786 Pubblicato il 29 Gennaio, 2026
Domenica 11 Shvàt 5703 L’ordine che si segue durante il giorno, inizia con la recita del “modè anì“. Esso viene detto prima del lavaggio delle mani del mattino, anche se le mani, allora, sono ‘impure’. La ragione è che nessuna impurità al mondo può avere la forza di contaminare il “modè anì” di un Ebreo. […]
La forza di Yosef Pubblicato il 28 Gennaio, 2026

Quando i Figli d’Israele uscirono dall’Egitto, portarono con sé la bara di Yosef, così come si narra nella parashà Beshalàch: “ E Moshè prese con sé le ossa di Yosef”. Grazie alla qualità essenziale di Yosef, che si è realizzata nel servizio Divino del popolo d’Israele nel corso di tutte le generazioni, non rimarrà neppure un solo Ebreo in esilio, e tutti, il popolo d’Israele per intero, compresi quelli che sono diventati per una qualsiasi ragione alla stregua di ‘altri’, tutti torneranno ad essere ‘figli’, e tutti saremo redenti per mano del nostro giusto Moshiach, nella Redenzione vera e completa.
HaYomYom: Mercoledì, 10 Shvàt 5786 Pubblicato il 28 Gennaio, 2026
Sabato 10 Shvàt 5703 (A questo punto, nel testo ebraico, appare un emendamento ad un passaggio di Torà Or, rilevante solo in ebraico. Il traduttore.) Quando mia nonna, Rabanìt Rivka, aveva diciott’anni (nel 5611, 1851), si ammalò e il dottore le ordinò di mangiare subito, appena alzata. Ella però non voleva mangiare prima di pregare; […]
La settima generazione Pubblicato il 28 Gennaio, 2026

Il 10 del mese di Shvàt è l’anniversario della scomparsa del Rebbe precedente, il Rebbe Ha Rayàz (5710), ed è anche il giorno in cui, nell’anno successivo, il Rebbe Menachem Mendel Schneerson, assunse la guida del movimento di Lubavich e di tutto il Popolo Ebraico, in quanto ‘Leader della Generazione’ (Nassì haDòr).