Non per ogni cosa ci dobbiamo entusiasmare Pubblicato il 27 Febbraio, 2026

L’altare, in generale, rappresenta il cuore, dove viene acceso il fuoco dell’amore per D-O.
Collegati a D-O, al di là della logica Pubblicato il 27 Febbraio, 2026

Amalèk esercita la sua influenza sull’Ebreo in modo da fargli credere che tutto avvenga per caso. Egli gli impedisce di vedere la mano della Divina provvidenza che guida ogni cosa.
HaYomYom: Sabato, 11 Adàr 5786 Pubblicato il 27 Febbraio, 2026
Martedì 11 Adàr 1 5703 Per quanto riguarda le kavanòt (‘intenzioni’ mistiche) nella tefillà (preghiera), è cosa nota ed accettata che: per coloro che, intellettualmente, non sono in grado di meditare su queste kavanòt (per mancanza di conoscenza, o perché non possono ricordare le relative kavanòt, durante la preghiera), è sufficiente tenere a mente una […]
Comprensione e sottomissione Pubblicato il 27 Febbraio, 2026

L’uomo serve D-O con la sua parte migliore, con le facoltà migliori della sua anima – le facoltà del suo intelletto, della sua comprensione. Tuttavia, quando uno serve D-O solo secondo la propria logica e le proprie emozioni, può arrivare a sbagliare. Il servizio intellettuale deve a essere una conseguenza della propria accettazione del giogo Divino.
Shabàt Zachòr Pubblicato il 27 Febbraio, 2026

La guerra contro Amalèk esiste anche in campo spirituale, dentro ognuno di noi. Spiritualmente, Amalèk rappresenta tutto ciò che viene a raffreddare il nostro entusiasmo nel servizio Divino.
HaYomYom: Venerdì, 10 Adàr 5786 Pubblicato il 27 Febbraio, 2026
Lunedì 10 Adàr 1 5703 Alla Birkàt haMazòn (benedizione del pasto), prima di lavarsi le dita, dì al naharòt Bavèl, lamenazèach binghinòt, avarchà, zè chèlek. Quando tachanùn non va detto, dì shir hamalòt beshùv, livnèi Korach, avarchà, zè chèlek. Dopo aver lavato le dita, dì vaidabèr elài. ___ . ___ Mercoledì 10 Adàr 2 5703 […]
Ricorda cosa ti fece Amalèk Pubblicato il 26 Febbraio, 2026

Se la Torà ci ricorda il nostro dovere di non dimenticare il male che ci ha fatto Amalèk e quello di cancellare il suo ricordo da sotto i cieli, la Chassidùt ci insegna il significato interiore di ciò, e cioè come la distruzione di Amalèk sia una parte essenziale del nostro servizio Divino, giorno per giorno, anche oggi.
L’ “altare” resta sempre puro Pubblicato il 26 Febbraio, 2026

L’altare è la cosa principale del Santuario ed esprime la dedizione completa a D-O, la distruzione del proprio ego nel fuoco dell’amore per D-O. Qui, in questo posto, l’impurità non ha alcun potere! L’altare simbolizza l’essenza dell’anima di ogni Ebreo, il punto interiore di Ebraismo che è in lui, che non perde mai la sua purezza.
HaYomYom: Giovedì, 9 Adàr 5786 Pubblicato il 26 Febbraio, 2026
Domenica 9 Adàr 1 5703 Quando qualcuno cammina per strada e pensa parole di Mishnà o di Torà, o siede nel suo negozio, con un libro del Pentateuco o dei Salmi – ciò ha molto più valore oggi, di quando le strade erano luminose della luce della Torà. Noi non dobbiamo andare per strada con […]
Moshè e Moshiach Pubblicato il 25 Febbraio, 2026

Noi dobbiamo ricordarci che vi è una “scintilla di Moshiach” in ogni Ebreo. La “scintilla di Moshiach” presente in ogni Ebreo richiama e riflette la “scintilla di Moshè” compresa in ogni Ebreo e il leader della generazione viene chiamato sia Moshè della generazione che Moshiach della generazione.