HaYomYom: Giovedì, 13 Iyàr 5786 Pubblicato il 30 Aprile, 2026
Martedì 13 Iyàr 5703 28° giorno dell’omer A Minchà viene detto tachanùn. L’Admòr HaZakèn una volta disse (in quegli anni in cui era solito pronunciare discorsi brevi): “Sappi che cosa c’è sopra di te.” Sappi che tutto quello che vi è “sopra”, nei parzufìm e nelle sefiròt superiori (emanazioni e configurazioni Divine), tutto deriva da […]
Liberiamo il mondo dalla galùt Pubblicato il 30 Aprile, 2026

Quando pensiamo alla Gheulà, immaginiamo qualcosa di completamente diverso dalla realtà attuale, un girar pagina, lasciandoci il passato alle spalle. Ci stupirà, quindi, scoprire ora, che la Gheulà non è una pagina nuova, bensì la stessa di prima, con una aggiunta: la rivelazione di D-O in essa!
Emòr Pubblicato il 29 Aprile, 2026

La vera educazione deve portare luce all’altro, in modo che egli stesso possa, poi, diffondere luce a sua volta, una luce di santità, capace di rivelare il Divino nel mondo.
HaYomYom: Mercoledì, 12 Iyàr 5786 Pubblicato il 29 Aprile, 2026
Lunedì 12 Iyàr 5730 27° giorno dell’omer I seguenti sono i corretti modi di lettura nel Siddùr: Menu ma’amar con una (vocale) kamaz. K’yom…ne’emar, con un patach. (“alle nostre suppliche…e lì è detto”; pag. 62). Zachur (ki afar anachnu), con una (vocale) m’elupam. (“Egli è memore che noi non siamo altro che polvere…”; pag. […]
HaYomYom: Martedì, 11 Iyàr 5786 Pubblicato il 28 Aprile, 2026
Domenica 11 Iyàr 5703 26° giorno dell’omer I seguenti sono i corretti modi di lettura nel Siddùr (“Tehillàt HaShem“): Vechein (shnei ch’tuvim), con una (vocale) tsayreh, e non un patach. (Quando due passaggi Biblici…”; pag. 26). Chiytani (miyardi vor), con una (vocale) kamaz, e non un patach. (“Tu mi hai mantenuto in vita…”; pag. […]
Il potere del nostro servizio nell’esilio Pubblicato il 28 Aprile, 2026

Oggi abbiamo la possibilità, con la comprensione e la forza che ci vengono dallo studio della parte interiore della Torà, di raggiungere i livelli più sublimi ed elevati, qui nel mondo, fino a quello di vedere e riconoscere D-O in ogni cosa di questo mondo. E questo si chiama ormai, già Gheulà.
Il potere delle nostre parole Pubblicato il 27 Aprile, 2026

Ogni Ebreo deve stare molto attento ad ogni parola che esce dalla sua bocca, affinché non dica, per carità, nulla di male a proposito di un altro Ebreo. Anche quando vediamo un Ebreo compiere una cattiva azione, noi dobbiamo trovargli una giustificazione positiva. Il detto stesso che loda il prossimo, rivela le forze positive che si nascondono in lui e lo porta ad agire bene.
HaYomYom: Lunedì, 10 Iyàr 5786 Pubblicato il 27 Aprile, 2026
Sabato 10 Iyàr 5703 25° giorno dell’omer È nostro uso intingere il pezzo di pane (per l’hamozì) nel sale, per tre volte, e non di spargere il sale sul pane. Durante il pasto festivo del secondo giorno di Shavuòt del 5621 (1861), il Zemmach Zedek narrò ciò che segue: Durante il pasto festivo del […]
Imbrigliare le forze naturali Pubblicato il 27 Aprile, 2026

L’offerta dell’Omer è costituita da orzo, che è considerato un alimento per animali. Ciò ha attinenza con il significato più profondo del Conto dell’Omer: il vaglio e il raffinamento degli attributi dell’‘anima animale’.
HaYomYom: Domenica, 9 Iyàr 5786 Pubblicato il 26 Aprile, 2026
Venerdì 9 Iyàr 5703 24° giorno dell’omer Il nostro maestro, il Baal Shem Tov, disse: ogni cosa che la persona sente o vede è un insegnamento per la condotta nel servizio Divino. L’idea del servizio è questa: comprendere e derivare da ogni cosa, una via per servire D-O.