HaYomYom: Domenica, 15 Sivàn 5786 Pubblicato il 31 Maggio, 2026
Venerdì 15 Sivàn 5703 All’inizio, l’Admòr HaZakèn pronunciava dei discorsi molto brevi, che suscitavano una tempesta nel cuore dell’ascoltatore, infiammando fortemente le sue emozioni. Essi venivano chiamati drachìm, “vie”. Più in là, i suoi discorsi si fecero un po’più lunghi, e presero il nome di igròt, “missive”. Nello stadio successivo di sviluppo, i suoi discorsi […]
Intenzione e realizzazione Pubblicato il 31 Maggio, 2026

Il peccato delle spie derivò dal fatto che essi preferirono il collegamento spirituale nel deserto, all’adempimento della Torà e dei precetti in modo concreto, nella Terra d’Israele. Ma “l’essenziale è l’azione”.
HaYomYom: Sabato, 14 Sivàn 5786 Pubblicato il 29 Maggio, 2026
Giovedì 14 Sivàn 5703 Mettendo il tallìt katàn, al mattino, con mani “pulite” (ossia, dopo il lavaggio rituale delle mani) ed in un luogo dove può essere detta una benedizione, si reciti al mizvàt zizìt; (Lehitateif bezizìt va detto solo per un tallìt grande, che abbia la misura sufficiente per avvolgercisi). Se uno non dice […]
HaYomYom: Venerdì, 13 Sivàn 5786 Pubblicato il 29 Maggio, 2026
Mercoledì 13 Sivàn 5703 Il Zemmach Zèdek compose molte melodie. Egli studiava Torà ad alta voce e con una melodia. Accadeva che egli interrompesse i propri studi o la compilazione di scritti di Chassidùt o di domande e risposte, per cantare una qualche melodia. Mio nonno raccontò che, dal suono della melodia del Zemmach […]
D-O ci dà la forza per operare, ma l’azione spetta a noi Pubblicato il 28 Maggio, 2026

Il compito dell’Ebreo è quello di essere come un candelabro illuminato, in modo tale che si veda in modo manifesto come il corpo non è che un recipiente per la luce dell’anima.
“Behaalotechà”, sette libri nella Torà. Pubblicato il 28 Maggio, 2026

Il nostro servizio ha il potere di sprigionare la forza della santità che appartiene ad ogni creatura, fino a quella più bassa, fino al mondo inanimato. Questa santità, quando viene ‘accesa’, rivela in se stessa, la forza di influenzare tutto il resto, elevando il mondo intero alla santità, fino al completamento di ciò, nella Gheulà.
HaYomYom: Giovedì, 12 Sivàn 5786 Pubblicato il 28 Maggio, 2026
Martedì 12 Sivàn 5703 Nella benedizione shehakol: la yud di nihiyà ha una vocale kamàz, e non una vocale segòl. Mio padre scrisse in una lettera: “Ama la critica, poiché essa ti pone alla giusta altezza.”
Un cammino di luce Pubblicato il 27 Maggio, 2026

Diffondendo la luce della Torà nel cammino della sua vita, ogni individuo fornisce il proprio contributo alla realizzazione dello scopo di tutta l’esistenza: stabilire una dimora per D-O nel nostro mondo materiale.
HaYomYom: Mercoledì, 11 Sivàn 5786 Pubblicato il 27 Maggio, 2026
Lunedì 11 Sivàn 5703 Dai discorsi di mio padre: Nel servizio Divino secondo la Chassidùt, sono compresi tutti i livelli… Il livello dei morti non richiede grandi spiegazioni. Esiste, però, anche, grazie a D-O, una resurrezione dei morti nel servizio spirituale. Un morto è freddo; non vi è nulla di più freddo dell’intelletto naturale, dell’intelletto […]
Se puoi – devi Pubblicato il 27 Maggio, 2026

Nelle nostre generazioni non ci si può più accontentare dello studio della Torà rivelata, ma è richiesto ad ognuno di noi di elevarci ad un livello più alto di santità e di studiare anche la Chassidùt, gli aspetti più profondi della Torà. Anche questo fatto è alluso dal candelabro.