3 Tammuz 5786 - 18 Jun 2026 Thu

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Martedì                                                   3 Tamùz                                                  5703

Mio nonno disse: "Un gemito Ebraico derivante, che D-O non permetta, da una...

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L’inizio della Redenzione Pubblicato il 18 Giugno, 2026

Riguardo la Redenzione in generale, si può iniziare a vedere come l’esilio sia di per sè l’inizio stesso dell’elevazione. Impariamo ciò dagli avvenimenti del tre di Tamùz, in quanto allora, l’andare in esilio del Rebbe Rayàz, il leader della generazione, fu non solo al fine di un’elevazione che porti alla redenzione, bensì l’inizio della redenzione stessa!


HaYomYom: Giovedì, 3 Tamùz 5786 Pubblicato il 18 Giugno, 2026

Martedì                                                   3 Tamùz                                                  5703 Mio nonno disse: “Un gemito Ebraico derivante, che D-O non permetta, da una condizione materiale negativa, è anche una grande teshuvà (pentimento, ritorno); quanto più ancora, allora, un gemito proveniente da una condizione spirituale negativa, costituisce un’elevata ed effettiva teshuvà. Il gemito tira fuori l’Ebreo dalla profondità del male e lo […]


Al di là della logica (Chukkàt) Pubblicato il 17 Giugno, 2026

luchot

Quando il rispetto della Torà e delle mizvòt non è limitato dalla logica e dall’intelletto, si crea lo spazio perchè si riveli la volontà più vera e più profonda dell’Ebreo, quella che sgorga direttamente dall’Essenza stessa della sua anima.


HaYomYom: Mercoledì, 2 Tamùz 5786 Pubblicato il 17 Giugno, 2026

Lunedì                                                      2 Tamùz                                                5703 L’Admòr HaZakèn scrive, nel suo Siddùr (libro di preghiera): È giusto dire, prima della preghiera, – Io prendo su di me il precetto positivo di: “Ama il tuo prossimo come te stesso.” –  Ciò significa che il precetto dell’ahavàt Israel  è la porta d’ingresso, attraverso la quale l’uomo può passare, per […]


HaYomYom: Martedì, 1 Tamùz 5786 Pubblicato il 16 Giugno, 2026

Domenica                       1 Tamùz, secondo giorno di Capo Mese                      5703 Mesiràt nefesh (auto-sacrificio) per coloro che studiano Torà significa: “Quando un uomo muore in una tenda (Bamidbàr 19;14)”, e cioè, come viene interpretato dai nostri saggi, ‘mettere a morte’ tutti i piaceri concernenti la materialità del mondo – poiché persino piaceri mondani di scarsa importanza, impediscono […]


La Mucca Rossa: un preludio a Moshiach Pubblicato il 16 Giugno, 2026

Nella storia del nostro Popolo, ad oggi si contano nove Mucche Rosse. La decima sarà preparata da Moshiach stesso, cosa che ci indica un nesso che le collega.


C’è sempre una strada aperta Pubblicato il 15 Giugno, 2026

mucca rossa

L’aspetto spirituale dell’impurità si riferisce a un difetto nella relazione dell’Ebreo con D-O. L’Ebreo è considerato essere ‘vivo’, come risultato del suo attaccamento a D-O. Quando un Ebreo pecca, il suo legame con D-O si indebolisce; egli è quindi meno ‘vivo’ e diviene impuro. Ma anche in questo caso, la sua relazione con D-O non è completamente scissa, ed è sempre possibile tornare ad uno stato di purezza.


HaYomYom: Lunedì, 30 Sivàn 5786 Pubblicato il 15 Giugno, 2026

Sabato                                               30 Sivàn, Capo Mese                                   5703 Nel  rivedere la parashà della settimana, due volte sul testo ed una sul Targùm Onkelos, noi passiamo in rassegna verso per verso. Noi rivediamo anche l’haftarà; due nel caso di Shabàt Capo Mese o di due parashiòt combinate (nella stessa settimana), ecc. La risposta dell’Admòr HaZakèn ad un giovane […]


La riparazione del peccato degli esploratori Pubblicato il 14 Giugno, 2026

In prossimità dell’ingresso nel Paese, Moshè mandò degli uomini ad esplorare Yazèr, ma gli uomini inviati decisero di aggiungere qualcosa alla missione e di conquistare Yazèr, senza averne ricevuto l’ordine. Fu questa una ripetizione del peccato degli esploratori? No! Si trattò di una riparazione, poiché…


HaYomYom: Domenica, 29 Sivàn 5786 Pubblicato il 14 Giugno, 2026

Venerdì                                                       29 Sivàn                                              5703 Il servizio dell’uomo, secondo la Chassidùt: abituarsi a percepire la Divina Provvidenza, come D-O, nella Sua bontà, rinnova l’universo e tutte le creature ogni momento, con la Sua particolare Provvidenza Divina che costituisce, di fatto, la realtà, la forza vitale e l’esistenza stessa di tutte le creature.