26 Av 5786 - 09 Aug 2026 Sun

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Venerdì                                               26 Menachem Av                                       5703

Dai discorsi di mio padre: Nell'"Esodo dall'Egitto" della Chassidùt, vi è una mizvà di...

Read More »

.
Leggi Tutto

Non è l’uomo ad essere il padrone del proprio corpo Pubblicato il 9 Agosto, 2026

Il corpo e l’anima dell’uomo non sono stati dati in possesso dell’uomo. Essi non sono che un pegno ed in quanto tale, l’uomo deve preservare il suo corpo e la sua vita.


HaYomYom: Domenica, 26 Menachem Av 5786 Pubblicato il 9 Agosto, 2026

Venerdì                                               26 Menachem Av                                       5703 Dai discorsi di mio padre: Nell’”Esodo dall’Egitto” della Chassidùt, vi è una mizvà di narrare verbalmente l’uscita dall’Egitto, di raccontare storie chassìdiche e di recepirle interiormente, fin nel più profondo. Bisogna sapere, che ogni storia costituisce un insegnamento per la vita. Ogni storia deve apportare (in chi l’ascolta) un buon […]


HaYomYom: Sabato, 25 Menachem Av 5786 Pubblicato il 7 Agosto, 2026

Giovedì                                               25 Menachem Av                                       5703 Mio padre scrive in una lettera: Ho sentito, in nome dei nostri santi padri, i Rebbeìm, che anche quando nasce una femmina, noi dobbiamo pronunciare le parole: “Alla Torà…” (Possano i suoi genitori educarla alla Torà, al matrimonio ed alle buone azioni). Ciò si basa sull’affermazione dei nostri Saggi (Berachòt […]


HaYomYom: Venerdì, 24 Menachem Av 5786 Pubblicato il 7 Agosto, 2026

Mercoledì                                           24 Menachem Av                                       5703      Una tradizione tramandata di Rebbe in Rebbe: Al tempo del noto conflitto (fra chassidìm e i loro oppositori), i chassidìm raccontarono all’Admòr HaZakèn dei terribili abusi, che essi subivano da parte della gente semplice, fra gli oppositori. Il Rebbe disse: “Il ‘nonno’ (come egli chiamava il Baal Shem Tov) […]


HaYomYom: Giovedì, 23 Menachem Av 5786 Pubblicato il 6 Agosto, 2026

Martedì                                              23 Menachem Av                                        5703 Nell’inverno del 5652 (1891-92), quando mio padre studiava con me Tanya, egli mi spiegò che, in “La seconda anima d’Israele è realmente una parte del Signore che è nei Cieli”, cap. 2, le connotazioni delle parole “nei Cieli” e “veramente” (mamàsh – ‘di fatto’, ‘tangibile’) sono contraddittorie. “Nei Cieli” sta […]


HaYomYom: Mercoledì, 22 Menachem Av 5786 Pubblicato il 5 Agosto, 2026

Lunedì                                               22 Menachem Av                                         5703 Mio padre disse: Non bisogna recitare le benedizioni del mattino, prima di essersi sciacquati la bocca al mattino, tranne che nei giorni di digiuno.  


La santità del luogo Pubblicato il 5 Agosto, 2026

Nel ‘Santo dei Santi’ dimorava la santità più elevata in assoluto, quella che è al di sopra di ogni definizione e di ogni paragone con qualsiasi altro livello. Lì risiedeva D-O Stesso, la Sua Stessa benedetta essenza.


Una benedizione nascosta Pubblicato il 4 Agosto, 2026

Tutto lo scopo della creazione del male è quello di consentire all’uomo la libera scelta e di essere ricompensato per il suo sforzo e la sua fatica, nel scegliere il bene.


HaYomYom: Martedì, 21 Menachem Av 5786 Pubblicato il 4 Agosto, 2026

Domenica                                           21 Menachem Av                                        5703 Essere attivi nelle vie della Chassidùt significa che, anche quando un chassìd è al mercato, completamente immerso nei propri affari, egli continua a pensare a cosa può fare in favore della Chassidùt e del benessere dei chassidìm. Quando egli incontra fra la gente del mercato una sua conoscenza, con cui […]


HaYomYom: Lunedì, 20 Menachem Av 5785 Pubblicato il 3 Agosto, 2026

Sabato                                               20 Menachem Av                                         5703 Come per la mizvà dei tefillìn, per esempio, vi è un posto designato per essi, sulla testa e sul braccio, ed uno sente il loro peso sulla testa e la loro stretta sul braccio, così è anche per quanto riguarda le mizvòt di ahavà  e yirà, amore e timore di […]