Sorridere in una giornata nuvolosa Pubblicato il 24 Gennaio, 2022

Dal 5748 (1988), l’anno in cui, il 22 del mese di Shvàt, è mancata la Rabanìt Chaya Mushka, di benedetta memoria, moglie del Rebbe di Lubavich, il concetto di sorridere in una giornata nuvolosa, di superare cioè la pena dell’oscurità con la luce della gioia, è divenuto l’asse portante della campagna per portare Moshiach.


Fede e ragione Pubblicato il 24 Gennaio, 2022

mishpatim

La fede è un bastione per il servizio Divino, poiché l’intelletto, se lasciato a se stesso, può molto facilmente tradire l’uomo, che a causa dell’amore per se stesso può divenire cieco di fronte alla verità.


La forza di santificare il mondo Pubblicato il 23 Gennaio, 2022

Lo scopo che si realizzò con gli avvenimenti del Monte Sinai fu quello di annullare la distanza che separava i mondi spirituali dalla realtà materiale, e portare la Torà e la santità fin proprio dentro il mondo stesso; l’unione di spiritualità e materialità.


I Dieci Comandamenti Pubblicato il 20 Gennaio, 2022

Nella parashà di Itrò, la Torà narra della promulgazione della Torà da parte di D-O stesso, mentre in una successiva parashà, Vaetchannàn, il Matàn Torà è riferito, nella narrazione che Moshè Rabèinu ne fa. In questa ripetizione del racconto del Matàn Torà, è possibile trovare un insegnamento centrale riguardo tutta la Torà.


Rispetto per il prossimo Pubblicato il 18 Gennaio, 2022

Se ogni uomo è stato creato a immagine di D-O, quando noi offendiamo il prossimo, offendiamo anche il Santo, benedetto Egli sia, mentre quando ci comportiamo con amore e rispetto per il nostro prossimo, con ciò noi esprimiamo amore per D-O e onore per il Cielo.


Il riposo dello Shabàt: nel pensiero, nella parola e nell’azione Pubblicato il 17 Gennaio, 2022

La persona devota che cerca di emulare le vie di D-O, si asterrà anche dai pensieri mondani, di Shabàt, poiché D-O si riposò nel settimo giorno dai pensieri della creazione.


Il Capodanno degli Alberi Pubblicato il 16 Gennaio, 2022

7 specie

Il quindicesimo giorno del mese di Shvàt, Capodanno degli alberi, ci permette, non solo di assaggiare con gioia tutti i frutti che D-O ci ha dato, ma anche di ritrovare in essi un gusto ed una comprensione rinnovata del nostro servizio Divino.


Un popolo unito: un mondo unito Pubblicato il 16 Gennaio, 2022

Matàn Torà achdut

Il mondo è composto di entità diverse e separate, senza che la connessione fra un componente e l’altro sia immediatamente riconoscibile. Eppure, con il Matàn Torà fu raggiunta un’unanimità in tutto il mondo. Come fu raggiunta una simile unità?


L’uomo è come un albero del campo Pubblicato il 14 Gennaio, 2022

L’uomo, come l’albero, ha un potenziale di crescita del tutto particolare. Si tratta, infatti, di una crescita che comporta un salto di qualità: dal seme, ad un livello completamente nuovo e differente. Il Capodanno degli Alberi ci fornisce l’energia per questo salto, anche riguardo la crescita del nostro servizio Divino.


Perchè Nachshon saltò in mare? Pubblicato il 13 Gennaio, 2022

L’apertura del Mar Rosso costituì un ulteriore fase nella preparazione al Matàn Torà ed anche alla Redenzione futura. Come si realizzò questo miracolo? Il midràsh racconta che un Ebreo, di nome Nachshon Aminadàv, si sacrificò gettandosi in mare, gesto che portò al realizzarsi del miracolo.