Vacillare fra due opinioni Pubblicato il 5 Marzo, 2026

Tramite il pentimento ed il ritorno, l’Ebreo raggiunge un livello che supera e trascende quello precedente al peccato.


Mezzo Shèkel per vincere l’idolatria! Come è possibile? Pubblicato il 5 Marzo, 2026

Il Sabato in prossimità del Capomese di Adàr (Adàr 2, quest’anno) è chiamato Shabàt Shekalìm. In esso noi leggiamo alcuni versi della parashà Ki Tissà, che ci ricordano l’offerta del ‘mezzo shèkel’, dal quale possiamo trarre importanti insegnamenti. Mostrandoci una ‘moneta di fuoco’, D-O ci ha insegnato come riconoscere la Sua unicità e la verità, che non c’è altro oltre a D-O e che tutto viene da Lui.


Lo scopo della creazione di ‘Maledetto Hammàn!’ Pubblicato il 4 Marzo, 2026

L’enorme sete che, chi si pente e torna all’Ebraismo ed alle proprie radici (baal teshuvà), sente per la luce della santità, lo eleva fino a D-O Stesso, fino al punto dove anche il male è fatto per servire la santità e trasformarsi in bene.


Mordechài e Hammàn: bitùl contro arroganza Pubblicato il 4 Marzo, 2026

Ogni Ebreo, non importa chi egli sia o quanto possa sentire della religione, possiede la qualità di abbandonarsi a D-O ed annullarsi davanti a Lui, poichè questa è una caratteristica naturale della nostra anima.


Ki Tissà Pubblicato il 3 Marzo, 2026

In tre fasi si esprime qualsiasi processo nel mondo, e noi entriamo, ora, nella terza, nella Ghimmel della Gheulà.


Il compito delle donne nel miracolo di Purim Pubblicato il 3 Marzo, 2026

Quando i bambini si dedicano completamente alla Torà, essi garantiscono l’esistenza del popolo Ebraico, e grazie a ciò portano abbondanza, benedizione e riuscita a se stessi, alla loro famiglia e a tutto il popolo d’Israele.


Shabàt e l’anima supplementare Pubblicato il 2 Marzo, 2026

All’arrivo dello Shabàt, all’Ebreo viene data un’anima supplementare. Il riposo dell’Ebreo nello Shabàt significa più di un semplice rilassarsi e riposarsi dal lavoro; il riposo in questo giorno produce un’elevazione nell’Ebreo stesso


Stringere un nodo Pubblicato il 1 Marzo, 2026

Quando una corda si spezza e viene successivamente riannodata, nel punto in cui vi è il nodo essa è molto più forte di quanto non lo fosse prima. Nella nostra vita quotidiana, è estremamente importante per noi fare costantemente dei ‘nodi spirituali’, affinchè essi ci ricordino il nostro rapporto continuo con D-O, ed il fatto che Egli è costantemente responsabile della nostra esistenza.


Non per ogni cosa ci dobbiamo entusiasmare Pubblicato il 27 Febbraio, 2026

L’altare, in generale, rappresenta il cuore, dove viene acceso il fuoco dell’amore per D-O.


Collegati a D-O, al di là della logica Pubblicato il 27 Febbraio, 2026

cuore fuoco

Amalèk esercita la sua influenza sull’Ebreo in modo da fargli credere che tutto avvenga per caso. Egli gli impedisce di vedere la mano della Divina provvidenza che guida ogni cosa.