La gioia di uno è la gioia di tutti Pubblicato il 26 Agosto, 2021

offerta delle primizie

La vera unità del popolo Ebraico trova espressione proprio quando gli Ebrei, nel loro stato di individui distinti e separati, sono comunque anche allora realmente uniti come una cosa sola, poiché la loro unità deriva dal fatto che essi, in virtù della Fonte comune delle loro anime, sono veramente una cosa sola.


Il tesoro nascosto del mese di Elùl Pubblicato il 26 Agosto, 2021

Scopriamo in questo mese, quanto D-O ci sia vicino, e che questo ci dia la forza di servirLo con gioia ed entusiasmo, fino a rivelare la nostra perfetta unione con Lui, nella Gheulà vera e completa.


98 benedizioni camuffate Pubblicato il 25 Agosto, 2021

tesoro

“Se però non darai ascolto alla voce dell’Eterno… allora ti verranno addosso e ti raggiungeranno tutte queste maledizioni” (Devarìm, parashà Ki Tavò 28,15). Eppure ci è stato detto, che non vi è male che scende dall’Alto! Deve esserci, quindi, ovviamente, del bene, nascosto in questi duri versi, ma dove?


Le primizie come paragone della vita Pubblicato il 24 Agosto, 2021

La grande discesa dell’anima in un corpo è perché a ciò segua un’elevazione. E questa elevazione si realizza proprio grazie ai precetti pratici, che vengono compiuti dal ‘recipiente’ – il corpo.


In movimento Pubblicato il 23 Agosto, 2021

Una persona può adempiere ad un precetto e restare ferma, trovarsi cioè, dopo l’adempimento, nello stesso stato in cui si trovava prima di esso. “E procederete…” implica che osservare i precetti trasformi la persona che li adempie in un individuo in movimento, capace di lasciare la sua posizione precedente ed avanzare verso un livello spirituale più elevato.


Una relazione più profonda con D-O Pubblicato il 22 Agosto, 2021

Uno dei credo fondamentali dell’Ebraismo è il nostro riconoscimento del bene che D-O ci elargisce costantemente. Il precetto delle primizie fu stabilito per dimostrare che noi non siamo degli ingrati nei confronti del bene che D-O ci elargisce. In un senso più vasto, ogni aspetto della vita di una persona è in qualche modo paragonabile alle ‘primizie’, ossia ad un modo di esprimere il ringraziamento a D-O per tutta la Sua bontà.


Guerra e pace Pubblicato il 19 Agosto, 2021

Pur nella sua discesa nel nostro mondo materiale, confrontata da continue sfide e difficoltà, l’anima possiede comunque ed in ogni caso la capacità di superarle. Essendo l’anima una ‘parte stessa di D-O’, essa è sempre superiore alle influenze del mondo ed ha il potere di superare gli ostacoli e trasformare il mondo circostante.


Costruire una barriera di protezione Pubblicato il 18 Agosto, 2021

barriera di protezione

Un Ebreo non deve accontentarsi solo di servire D-O egli stesso, ma deve costruire un ‘edificio’ per D-O, influenzando il proprio ambiente, così che anch’esso sia permeato di Ebraismo. Ad ogni Ebreo è affidata una porzione di mondo che è suo compito purificare, elevare e rendere ‘nuova’, trasformandola in una dimora per D-O. Egli non può fare solo affidamento sul servizio spirituale delle generazioni passate, né su quello degli altri Ebrei della propria generazione. È suo compito ‘edificare’ la sua porzione di mondo.


La guerra dell’Ebreo Pubblicato il 18 Agosto, 2021

Per creare una dimora per D-O in questo mondo, l’Ebreo deve dichiarare guerra alla materialità del mondo, che occulta il Divino, e conquistarla. Egli deve anche sapere di avere la capacità di riuscire, poiché nel suo legame con D-O, fin dall’inizio egli è al di sopra del suo nemico.


Come può D-O “divorziare”? Pubblicato il 17 Agosto, 2021

matrimonio 3

In molte parti della Torà, il rapporto fra D-O e il popolo d’Israele viene paragonato a quello fra un uomo e una donna. Al Monte Sinai D-O consacrò a Se Stesso il popolo d’Israele, e l’esilio è come un divorzio. La redenzione futura rappresenta il matrimonio, poiché allora D-O prenderà il popolo d’Israele come Sua sposa per l’eternità.