La ‘conversazione’ che è superiore alla Torà Pubblicato il 17 Novembre, 2022

Vi sono due aspetti nel nostro servizio Divino: quello dello studio della Torà e del compimento dei precetti, e quello dell’occuparsi delle cose quotidiane con l’intenzione di elevarle alla santità.


La missione di portare Moshiach Pubblicato il 16 Novembre, 2022

È noto che, “in ogni generazione, nasce un individuo, discendente di Yehuda, qualificato ad essere il Moshiach per Israele”, “uno che è qualificato per la sua qualità di ‘giusto’ ad essere il Redentore e, quando arriverà il momento, D-O si rivelerà a lui e lo manderà, ecc.” Ma per arrivare a quel momento qualcosa è richiesto anche da noi e cioè che da ora, ogni aspetto del nostro servizio Divino, in ogni momento della nostra vita, sia permeato dal fine di “portare i ‘giorni di Moshiach'”.


“Viva il Re per sempre!” Pubblicato il 15 Novembre, 2022

D-O scelse Avraham e lo legò a Sé con un legame eterno ed immutabile. Questo legame fu trasmesso ad Izchak, e da lui a Yacov e ad ogni Ebreo dopo di lui. Allo stesso modo, D-O scelse di dare la corona del regno a Davìd ed a tutti i suoi discendenti, fino al re Moshiach, e questa scelta è eterna e non è soggetta a cambiamenti.


La Terra d’Israele appartiene al Popolo d’Israele Pubblicato il 14 Novembre, 2022

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La Terra d’Israele è ‘un’eredità eterna’ data al ‘popolo eterno’ dal ‘D-O eterno’. Il nostro compito è quello di dichiarare con forza l’evidenza dei fatti, poiché questo è ciò che è scritto nella ‘Torà eterna’, ed allora tutti comprenderanno e concorderanno col fatto che non è possibile contestare il nostro possesso su questo paese, dato che anche le nazioni del mondo credono nella Torà.


Illuminiamo il mondo Pubblicato il 13 Novembre, 2022

Il servizio Divino di illuminare la dimensione materiale del mondo per mezzo delle mizvòt è proprio ciò che realizza l’intento stesso della creazione Divina, una dimora per D-O in questo mondo.


D-O appare ad ogni Ebreo Pubblicato il 10 Novembre, 2022

D-O apparve ad Avraham, il primo Ebreo, ed ogni Ebreo ha ricevuto la sua eredità da nostro padre Avraham, e con essa la possibilità di meritare l’apparizione Divina. Questa possibilità è però, appunto, solo una possibilità, e per renderla attuale, l’Ebreo deve impegnarsi e desiderare questa rivelazione con tutto se stesso.


Senza alcun calcolo Pubblicato il 9 Novembre, 2022

La vera disponibilità al sacrificio che Avraham Avìnu ci ha trasmesso in eredità, è un attaccamento totale a D-O, senza limiti, senza considerazioni né calcoli.


Tre segni Pubblicato il 9 Novembre, 2022

Avraham Avìnu ha trasmesso il suo attributo di bontà a tutta la sua discendenza.


I “figli” che Sara allattò Pubblicato il 7 Novembre, 2022

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Qual’è il ruolo del popolo Ebraico rispetto alle nazioni del mondo? Qual’è la sua influenza? Da dove essa deriva? Nella parashà di Vayerà, nel miracolo che Sara, nostra Madre, meritò, con la nascita di suo figlio Isacco, il Rebbe trova le risposte a queste domande e ci comunica la forza contenuta in esse.

  


A volte la pressione è utile Pubblicato il 6 Novembre, 2022

Quando un uomo pecca e giustifica il proprio peccato con diverse motivazioni, tutte queste pretese non sono che un velo esteriore, atto a coprire l’arroganza dell’istinto del male che ha preso il sopravvento sull’uomo. Se riusciamo a battere l’istinto del male e a sottometterlo, esse si dissolveranno allora da sole.