Qualcosa di indispensabile Pubblicato il 14 Luglio, 2022

Nell’era Messianica, i giorni di digiuno non verranno solo aboliti, ma saranno trasformati in giorni di festa, come è scritto: “Così dice il Signore degli Eserciti: il digiuno del quarto, quinto, settimo e decimo mese saranno per la casa di Yehuda giorni di giubilo, allegria e fauste ricorrenze”


Nulla ci può ostacolare Pubblicato il 12 Luglio, 2022

Durante il suo imprigionamento, in tutta quell’amara e terrificante esperienza, il Rayàz non si lasciò mai impressionare nè spaventare dalle dure prove e dalla minaccia che incombeva su di lui. Dal suo comportamento, riceviamo un insegnamento valido per ognuno di noi, in ogni momento della nostra vita.


Il mese di Tamùz Pubblicato il 11 Luglio, 2022

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Il mese di Tamùz unisce in sè contenuti, che sono completamente opposti, aspetti antitetici fra di loro, eppure entrambi giusti e veri: un aspetto è ‘esteriore’ e ben visibile, mentre il secondo è ‘interiore’, nascosto.


Le ‘Tre Settimane’ Pubblicato il 6 Luglio, 2022

Il numero tre ha una connotazione positiva, eppure non è quello che sembrerebbe, se si pensa alle ‘Tre Settimane di Punizione’, il periodo che va dal 17 di Tamùz al 9 di Av. La Chassidùt, però, ci insegna a vedere la verità interiore delle cose, e questa verità, oggi, inizia ad essere visibile, ormai, anche esteriormente, in modo manifesto.


La libertà dell’Ebreo Pubblicato il 4 Luglio, 2022

Ogni Ebreo è stato creato libero, e, in quanto figlio di D-O, non gli si addice, per natura, la condizione dell’esilio. La diaspora non ha, quindi, alcun potere reale su di lui, in tutti gli aspetti dell’Ebraismo, che sono collegati a D-O.


Il 12 e 13 di Tamùz: una data importante per tutto il popolo d’Israele. Pubblicato il 3 Luglio, 2022

Con la liberazione del Rebbe Precedente dal suo imprigionamento in Russia, ha inizio un processo, per il quale l’Ebraismo e la Chassidùt hanno potuto diffondersi in tutto il mondo, in modo da prepararlo, oggi, alla rivelazione finale del nostro Giusto Moshiach.

   


Il 3 di Tamùz Pubblicato il 30 Giugno, 2022

Rebes[1]

Ci avviciniamo al mese di Tamùz, e con esso al 3 di Tamùz, data che segna l’inizio della Gheulà, dove i miracoli, che penetrano e coinvolgono la natura, vestendosi di essa, si svolgono a ritmo così serrato, da sembrarci, ormai, un fatto naturale, portando il mondo alla sua vera meta: essere una dimora, in cui D-O Si possa rivelare completamente ai nostri occhi.


L’inizio della Redenzione Pubblicato il 29 Giugno, 2022

Riguardo la Redenzione in generale, si può iniziare a vedere come l’esilio sia di per sè l’inizio stesso dell’elevazione. Impariamo ciò dagli avvenimenti del tre di Tamùz, in quanto allora, l’andare in esilio del Rebbe Rayàz, il leader della generazione, fu non solo al fine di un’elevazione che porti alla redenzione, bensì l’inizio della redenzione stessa!


“L’America non è differente”. Pubblicato il 27 Giugno, 2022

In quest’epoca, alle soglie della Redenzione finale, la Torà deve raggiungere ogni luogo, per preparare il mondo al rivelarsi in esso del Divino. Con questo scopo, il Rebbe Precedente arrivò in America, paese in cui, allora, mantenere un legame con l’Ebraismo, era considerato, del tutto impossibile; concetto che venne espresso con il detto: “L’America è differente!” E l’America, con l’opera del Rebbe, non solo è divenuta patria dell’Ebraismo e della Torà, ma anche luogo dal quale essa stessa viene diffusa in tutto il mondo!


Cosa abbiamo ricevuto con il Matàn Torà Pubblicato il 2 Giugno, 2022

10 comandamenti

Con il Matàn Torà D-O diede Se Stesso al Popolo Ebraico. Il re Salomone, nel suo Cantico dei Cantici, paragona Shavuòt al giorno del matrimonio fra D-O ed il popolo Ebraico.