Io sono HaShem, Colui che ti guarisce”” Pubblicato il 16 Aprile, 2026

La guarigione portata da HaShem è differente da quella, operata da un dottore in carne ed ossa. Nella fede e completa fiducia che ci lega a Lui, noi possiamo, improvvisamente scoprire, che non vi è più posto per la malattia.


Coach Nissàn Pubblicato il 15 Aprile, 2026

La Redenzione completa e finale dipende dal nostro lavoro, oggi. Ognuno di noi ha ricevuto questo compito ed ognuno di noi ha questa responsabilità, come ci ha detto il Rebbe : “Fate tutto quello che potete!”


La ‘disgrazia’ che si rivela essere una benedizione Pubblicato il 14 Aprile, 2026

Ogni azione del Santo, benedetto Egli sia, qui nel mondo, è per il bene. Anche se talvolta sembra venga fatto alcunchè di non buono, alla fine si rivela che era per un buon fine.


Il Nome di Moshaich Pubblicato il 13 Aprile, 2026

Alla domanda posta dai nostri Saggi: “Qual’è il nome di Moshiach?” essi rispondono “La zaraàt (lebbra) della Casa di Rabbi.” Questa è una cosa molto difficile da comprendere. Come può essere che il nome di Moshiach, colui che darà inizio alla Redenzione e che è associato quindi all’apice della vita e della vitalità, sia collegato alla zaraàt, che richiama la morte e l’esilio?


Il nostro potere di ‘creare’ Pubblicato il 12 Aprile, 2026

La relazione fra D-O ed il popolo Ebraico è un’unione complessa e dinamica, che produce vitalità. Il frutto finale sarà la Redenzione. (Tratto dall’ultimo numero di ‘Tempo di Gheulà’)


Custodire il Tempio Pubblicato il 10 Aprile, 2026

The-Messianic-Age

Ogni Ebreo rappresenta un santuario in cui far risiedere la Presenza Divina, e non solo lui stesso, ma anche la sua casa e tutti gli altri oggetti che egli possiede e coi quali serve D-O. La Torà ci insegna la necessità particolare per noi di custodire, dare rilevanza, onore e rispetto ad ogni aspetto del nostro servizio Divino.


Non è facile riconoscere il male Pubblicato il 10 Aprile, 2026

Il legame dell’Ebreo con D-O deve essere così forte, da non permettere neppure all’intelletto di farlo deviare dalla volontà di D-O.


Il segreto del numero ‘otto’ Pubblicato il 9 Aprile, 2026

Sheminì: nell’ottavo giorno, al termine dell’inaugurazione del Santuario nel deserto, gli Ebrei godettero della rivelazione Divina, una Luce Infinita, trascendente, che potè scendere nel mondo, proprio in quel giorno. Qual’è il significato di quell’ottavo giorno e che parte ha l’Ebreo in questa rivelazione dell’Infinito?


Si comincia dalla costrizione e si arriva alla consapevolezza Pubblicato il 9 Aprile, 2026

Nel profondo della sua anima, ogni Ebreo desidera servire D-O e prostrarsi a Lui, con tutto il suo cuore e con tutta la sua anima.


Il ‘Pasto di Moshiach’ Pubblicato il 7 Aprile, 2026

Il pasto speciale che ricorre una volta all’anno nell’Acharòn shel Pesach, il “Pasto di Moshiach”, ci permette di realizzare meglio come tutta la materialità sarà impregnata di santità al tempo della Redenziome.