Il sigillo del Sommo Sacerdote Pubblicato il 26 Novembre, 2021

Il candelabro rappresenta l’anima Divina, “L’anima dell’uomo è la luce di D-O” (Proverbi, 20,27). L’olio rappresenta la saggezza. Negli eventi che la festa di Chanukkà ricorda, l’atto dei Greci che “Contaminarono tutti gli olii”, rappresenta il tentativo di contaminare la saggezza Divina e di trasformarla in una saggezza umana. Ma in ogni Ebreo esiste un punto interiore di Ebraismo, l’essenza dell’anima, che resta sempre puro ed intatto.


I sogni di Yosèf Pubblicato il 25 Novembre, 2021

Il servizio dell’Ebreo è quello di fare di due mondi, materialità e spiritualità, una cosa sola.


Non ritirarsi davanti alle difficoltà Pubblicato il 25 Novembre, 2021

Quando l’Ebreo va in esilio, egli porta la Presenza Divina con sé, e grazie ad Essa egli trasforma lo stato dell’esilio, fino al punto di farlo diventare un aiuto per il proprio servizio. Ed è con questa forza che noi possiamo arrivare alla Redenzione.


VaYeshèv: la sottomissione di Yacov Pubblicato il 24 Novembre, 2021

Attraverso il servizio Divino, svolto con sottomissione, Yacov Avìnu si elevò, sia spiritualmente, sia materialmente. Da qui, un insegnamento valido per ogni Ebreo.


Yud-Tet Kislèv e la Gheulà Pubblicato il 23 Novembre, 2021

Il processo che porta alla Gheulà, tramite la diffusione della Chassidùt, ha inizio nella sua forma più vasta e generale, con i fatti collegati alla festa di Yud-Tet Kislèv. Il termine di questo processo noi lo stiamo vivendo ora, quando ciò che resta solo ormai è “aprire gli occhi” e riconoscere già oggi la luce della Gheulà.


Un albero particolare Pubblicato il 23 Novembre, 2021

Una grande carrozza nera doveva portare l’Admòr HaZakèn fino alla prigione, dove i suoi nemici volevano rinchiuderlo. Per strada, però, accadde che…


“Dove sei?” Pubblicato il 22 Novembre, 2021

La domanda che D-O ha posto ad Adamo riguarda ogni Ebreo, in ogni tempo. La ricerca di una risposta, ci porta direttamente sulla strada della Redenzione.


I misteri della Torà Pubblicato il 22 Novembre, 2021

Come mai D-O, nel Giardino dell’Eden, pur sapendo perfettamente dove Adamo si trovasse dopo il peccato, lo cercò chiedendogli: “Dove sei?” In questa domanda vi è un messaggio profondo, qualcosa che D-O chiede in ogni momento ad ognuno di noi. Ogni Ebreo deve sapere che questa domanda ‘Dove sei?’ è rivolta a lui personalmente ed in ogni momento, al di là del livello alto o basso al quale egli possa trovarsi. È la domanda con cui dall’Alto ci viene chiesto se abbiamo realizzato lo scopo della creazione, la trasformazione di questo mondo basso e materiale in una dimora adatta ad ospitare e rivelare la Presenza Divina.


Tre tipi di liberazione: tre forme di servizio Pubblicato il 22 Novembre, 2021

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La forma più elevata di pace e liberazione dai propri oppressori è quando si arriva ad incontrare il proprio oppressore e a trasformarlo in un amico fedele.


Yud Tet Kislèv: La luce che porta alla Gheulà Pubblicato il 21 Novembre, 2021

Questo giorno è l’inizio di una nuova luce, la luce della Chassidùt. Essa viene data a tutti, e sta a noi usarla come chiave per entrare nei ‘Giorni di Moshiach’.