Quando la natura stessa serve D-O Pubblicato il 15 Luglio, 2024

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I nostri Saggi ci dicono che Balàk odiava il popolo Ebraico con ardore. Egli tentò quindi di colpirlo in ogni modo possibile, arrivando ad assumere lo stregone Bilàm, affinché maledisse il popolo Ebraico. Balàk e Bilàm fallirono miseramente nel loro nefasto tentativo, tanto che Bilàm, invece di maledire il popolo Ebraico finì per benedirlo. Così fu anche per quel che riguarda la liberazione del Precedente Rebbe di Lubavich: le stesse persone responsabili del suo arresto furono poi quelle che alla fine dovettero attivarsi per la sua liberazione.


La trasformazione del male in bene Pubblicato il 14 Luglio, 2024

Vi è un tipo particolare di luce della santità: la santità che deriva dalla trasformazione del male in bene e dell’amaro in dolce. Proprio da Balàk, malvagio nemico di Israele, l’opposto della santità, uscì la santità più elevata: il re Davìd e il nostro giusto Moshiach.


La Mucca Rossa: un preludio a Moshiach Pubblicato il 11 Luglio, 2024

Nella storia del nostro Popolo, ad oggi si contano nove Mucche Rosse. La decima sarà preparata da Moshiach stesso, cosa che ci indica un nesso che le collega.


Al di là della logica (Chukkàt) Pubblicato il 10 Luglio, 2024

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Quando il rispetto della Torà e delle mizvòt non è limitato dalla logica e dall’intelletto, si crea lo spazio perchè si riveli la volontà più vera e più profonda dell’Ebreo, quella che sgorga direttamente dall’Essenza stessa della sua anima.


L’inizio della Redenzione Pubblicato il 9 Luglio, 2024

Riguardo la Redenzione in generale, si può iniziare a vedere come l’esilio sia di per sè l’inizio stesso dell’elevazione. Impariamo ciò dagli avvenimenti del tre di Tamùz, in quanto allora, l’andare in esilio del Rebbe Rayàz, il leader della generazione, fu non solo al fine di un’elevazione che porti alla redenzione, bensì l’inizio della redenzione stessa!


C’è sempre una strada aperta Pubblicato il 8 Luglio, 2024

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L’aspetto spirituale dell’impurità si riferisce a un difetto nella relazione dell’Ebreo con D-O. L’Ebreo è considerato essere ‘vivo’, come risultato del suo attaccamento a D-O. Quando un Ebreo pecca, il suo legame con D-O si indebolisce; egli è quindi meno ‘vivo’ e diviene impuro. Ma anche in questo caso, la sua relazione con D-O non è completamente scissa, ed è sempre possibile tornare ad uno stato di purezza.


La riparazione del peccato degli esploratori Pubblicato il 7 Luglio, 2024

In prossimità dell’ingresso nel Paese, Moshè mandò degli uomini ad esplorare Yazèr, ma gli uomini inviati decisero di aggiungere qualcosa alla missione e di conquistare Yazèr, senza averne ricevuto l’ordine. Fu questa una ripetizione del peccato degli esploratori? No! Si trattò di una riparazione, poiché…


Il 3 di Tamùz Pubblicato il 5 Luglio, 2024

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Ci avviciniamo al mese di Tamùz, e con esso al 3 di Tamùz, data che segna l’inizio della Gheulà, dove i miracoli, che penetrano e coinvolgono la natura, vestendosi di essa, si svolgono a ritmo così serrato, da sembrarci, ormai, un fatto naturale, portando il mondo alla sua vera meta: essere una dimora, in cui D-O Si possa rivelare completamente ai nostri occhi.


Uguaglianza: non a tutti i costi Pubblicato il 4 Luglio, 2024

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D-O ha creato il mondo in modo che ogni cosa o essere creato abbiano proprie caratteristiche e limiti che li definiscano e li distinguano da ogni altra cosa creata. Ogni creatura ha un compito specifico e la perfezione di ogni creatura è proprio quando essa preserva la propria definizione e le proprie caratteristiche peculiari e adempie, grazie ad esse, al proprio compito. La vera unità non significa smorzare l’unicità espressa da ogni particolare, ma il contrario, e cioè il pieno utilizzo di tutte le forze caratteristiche di ogni particolare, per lo scopo comune.


Una casa piena di Libri Pubblicato il 4 Luglio, 2024

Quando l’Ebreo sente la Presenza di D-O in ogni atto ed in ogni istante, egli sprigiona ciò in modo così evidente, da ricordare anche agli altri, che lo vedono, il nostro legame assoluto con D-O, che si rivela e si mantiene nel compimento dei Suoi precetti