15 Av 5782 - 12 Aug 2022 Fri

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Domenica                                             14 Menachem Av                                      5703

Minchà non viene recitato Tachanùn.

Il 14 di Menachem Av del 5701 (1941), segnò cinquant'anni...

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Liberiamo il mondo dalla galùt Pubblicato il 27 Aprile, 2022

Quando pensiamo alla Gheulà, immaginiamo qualcosa di completamente diverso dalla realtà attuale, un girar pagina, lasciandoci il passato alle spalle. Ci stupirà, quindi, scoprire ora, che la Gheulà non è una pagina nuova, bensì la stessa di prima, con una aggiunta: la rivelazione di D-O in essa!



Il sigillo del Sommo Sacerdote Pubblicato il 26 Novembre, 2021

Il candelabro rappresenta l’anima Divina, “L’anima dell’uomo è la luce di D-O” (Proverbi, 20,27). L’olio rappresenta la saggezza. Negli eventi che la festa di Chanukkà ricorda, l’atto dei Greci che “Contaminarono tutti gli olii”, rappresenta il tentativo di contaminare la saggezza Divina e di trasformarla in una saggezza umana. Ma in ogni Ebreo esiste un punto interiore di Ebraismo, l’essenza dell’anima, che resta sempre puro ed intatto.


Le primizie come paragone della vita Pubblicato il 24 Agosto, 2021

La grande discesa dell’anima in un corpo è perché a ciò segua un’elevazione. E questa elevazione si realizza proprio grazie ai precetti pratici, che vengono compiuti dal ‘recipiente’ – il corpo.


Salute del corpo e salute dell’anima Pubblicato il 4 Dicembre, 2020

alter-rebbe

L’uomo, in genere, non ha una sensazione degli organi del proprio corpo. Quando egli li percepisce, quando ‘si ricorda’ di uno di essi? Quando si ammala, quando sente dolore, è stanco, indolenzito o debole. La stessa cosa accade riguardo allo spirito.