18 Iyyar 5782 - 19 May 2022 Thu

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Domenica                                                   18 Iyàr                                                 5703

           33° giorno dell'omer

Lag baOmer  era per l'Admòr HaEmzaì una fra le feste...

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Il bene completo Pubblicato il 20 Aprile, 2022

cantica del mare

Essere passati attraverso l’apertura del mar Rosso, ci ha dato la forza di crescere nel nostro servizio, di agire in modo da camminare dentro il mare, sulla terra asciutta, così che tutto il male si trasformi in bene.


Perchè Nachshon saltò in mare? Pubblicato il 13 Gennaio, 2022

L’apertura del Mar Rosso costituì un ulteriore fase nella preparazione al Matàn Torà ed anche alla Redenzione futura. Come si realizzò questo miracolo? Il midràsh racconta che un Ebreo, di nome Nachshon Aminadàv, si sacrificò gettandosi in mare, gesto che portò al realizzarsi del miracolo.


Cosa si impara dai miracoli Pubblicato il 13 Gennaio, 2022

Il miracolo ci porta alla consapevolezza della sovranità Divina che regna su tutto, e sarà proprio questo riconoscimento a permetterle di rivelarsi agli occhi di tutti nella Gheulà vera e completa.


Come ricevere la rivelazione Divina Pubblicato il 13 Gennaio, 2022

Noi ci prepariamo oggi a ricevere, con la Gheulà vera e completa, una nuova Torà, ossia la rivelazione di tutti i segreti più profondi della Torà, che fino ad ora sono rimasti nascosti. Nel numero undici è racchiusa l’essenza di questo livello così elevato.


Due guerre, due insegnamenti Pubblicato il 13 Gennaio, 2022

Amalek

Muovere guerra contro il nostro Amalèk spirituale, e fare ciò con la forza di Moshè, produce un effetto che influenza ogni luogo, anche quello più lontano dalla santità, e ciò sarà a sua volta una fase nella preparazione per ricevere la parte più nascosta ed interiore della Torà, che sarà rivelata dal nostro Giusto Moshiach, presto, ai nostri giorni.


Saper riconoscere cos’è l’essenziale Pubblicato il 11 Gennaio, 2022

manna

Quando noi ariamo e seminiamo la terra perché da essa ne spunti il grano, il processo ci sembra del tutto naturale. Noi pensiamo allora che, se vi è qualcuno da ringraziare, questo è l’uomo che ha seminato ed arato e la terra che ha prodotto il raccolto. Ma la manna che abbiamo ricevuto nel deserto, viene ad insegnarci il modo che D-O ha, in generale, di sostentarci anche qui ed oggi.


La forza di Yosef Pubblicato il 10 Gennaio, 2022

beshalach

Quando i Figli d’Israele uscirono dall’Egitto, portarono con sé la bara di Yosef, così come si narra nella parashà Beshalàch: “ E Moshè prese con sé le ossa di Yosef”. Grazie alla qualità essenziale di Yosef, che si è realizzata nel servizio Divino del popolo d’Israele nel corso di tutte le generazioni, non rimarrà neppure un solo Ebreo in esilio, e tutti, il popolo d’Israele per intero, compresi quelli che sono diventati per una qualsiasi ragione alla stregua di ‘altri’, tutti torneranno ad essere ‘figli’, e tutti saremo redenti per mano del nostro giusto Moshiach, nella Redenzione vera e completa.


L’espressione del bene interiore Pubblicato il 9 Gennaio, 2022

L’intento della creazione è che questo mondo materiale ed ogni suo elemento sia trasformato in una dimora per D-O, il che include anche quegli elementi che inizialmente si oppongono alle forze della santità. Alla fine, ogni aspetto dell’esistenza servirà ad uno scopo positivo.


Dritti allo scopo Pubblicato il 24 Gennaio, 2021

Gettandosi in mare, Nachshon pensò solo ad un’unica cosa: come fare la volontà di D-O. Ed allora il mare si aprì.


Una cantica alla redenzione Pubblicato il 25 Gennaio, 2018

kriat iam suf 2

Nella ‘cantica del mare’, nella quale i Figli d’Israele lodarono D-O per i prodigi che aveva compiuto in loro favore, compaiono alcuni versi che si riferiscono alla redenzione futura.