9 Kislev 5783 - 03 Dec 2022 Sat

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                                 12 Kislèv                                                    5704

Baruch shepetarani (pag. 70) viene detto senza menzionare il nome di D-O o il Regno....

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Rimprovero nascosto, amore rivelato Pubblicato il 5 Agosto, 2022

Quando si rimprovera per un peccato, bisogna anche stare attenti all’onore di Israele e attribuire un merito allo stesso tempo, poiché anche la discesa spirituale del popolo d’Israele è al fine di una ascesa.


L’Ebreo porta innovazione nel mondo Pubblicato il 4 Agosto, 2022

Così come l’Ebreo si sveglia ogni mattina come una creatura nuova, egli è in grado di rinnovare anche il mondo, fino ad arrivare all’innovazione più completa, quella della Redenzione vera e completa


Devarìm, un Libro particolare Pubblicato il 3 Agosto, 2022

Con questo mese iniziamo la lettura dell’ultimo Libro della Torà: Devarìm, noto come la “Ripetizione della Torà”. Con questo Libro, Moshè illustrò la capacità di far discendere la santità infinita della Torà nel regno del finito.


La “Visione” Pubblicato il 3 Agosto, 2022

Shabat Chazon

La parashà Devarìm viene sempre letta nello Shabàt che precede il Nove di Av, il digiuno che ricorda la distruzione del Primo e del Secondo Tempio. Questo Shabàt è anche conosciuto come Shabàt Chazòn, in riferimento alla prima parola della sua haftarà.


Una duplice visione Pubblicato il 2 Agosto, 2022

La legge ebraica stabilisce che è vietato demolire anche solo un minimo dettaglio del Tempio. Come può essere quindi che D-O abbia permesso la sua distruzione?


Il completamento della Terra Promessa Pubblicato il 1 Agosto, 2022

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Come i raggi del sole iniziano ad apparire all’orizzonte ancor prima dell’alba stessa, così barlumi della percezione spirituale che accompagnerà la venuta del Moshiach sono già distinguibili oggi. Questa è la forza motrice che sta dietro al fiorire della conoscenza mistica Ebraica nel nostro tempo.


Un essere mortale che pronuncia la parola di D-O Pubblicato il 31 Luglio, 2022

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I nostri Saggi spiegano che Moshè pronunciò il Libro di Devarìm “di sua propria iniziativa”. Evidentemente Moshè pronunciò le sue parole “ispirato dallo Spirito Santo”, e non come propria invenzione. D’altro canto, è anche chiaro che il Libro di Devarìm include il processo di pensiero personale di Moshè. La Torà infatti, essendo fondamentalmente superiore alla nostra struttura terrena, per potersi rivestire del mondo, deve passare attraverso un intermediario.